Dopo la 36 ore della Florida, dominio incontrastato delle Cadillac DPi e del Wayne Taylor Racing, che ha riportato la presigiosa doppietta unendo al successo di Daytona quello di Sebring, saranno 35 le entry “full season”, tra Prototypes, GT Le Mans e GT Daytona, ad animare il terzo appuntamento del WeatherTech SportsCar Championship a Long Beach, ancora una volta insieme all’IndyCar Series.

Tra i prototipi, assente solo l’Oreca Rebellion, protagonista delle qualifiche di Sebring, saranno 10 le protagoniste della categoria regina nella gara, della durata di 100 minuti. Per cercare di pareggiare le prestazioni in pista, l’IMS ha deciso di rallentare per la terza volta in poco più di un mese le DPi V.R. Questa volta l’ente patrocinatore della serie ha deciso di andare oltre i consueti metodi, imponendo rapporti fissi alle prime due marce, allo scopo di limitare la già ottima coppia dimostrata dalle Dallara spinte dai propulsori GM negli stretti tornanti californiani. Modifiche anche alla capacità del serbatoio delle Cadillac (-2 litri) e bocchettone di rifornimento ridotto di 0,5 mm.

Per contro, i prototipi che portano i nomi degli altri due costruttori, Mazda e Nissan, hanno ricevuto un robusto incremento alla pressione del turbo, anche se le due vetture prodotte da Onroak hanno perso due litri di capacità nel serbatoio. L’ultima modifica riguarda il bocchettone di rifornimento della Multimatic-Riley in versione LM P2 (ricordiamo che le Mazda DPi condividono lo stesso telaio), che è stato ridotto di ben 2 mm.

Notevoli cambiamenti anche per tre dei cinque marchi committati in GTLM, con i valori delle nuove Porsche ritoccati sotto ogni aspetto: +10 kg, -0,3 mm al restrittore d’aria, 2 litri in meno di carburante e diametro del bocchettone del carburante aumentato di ben 5 mm. Cambiamenti anche per le BMW M6, + 3 litri di carburante ed incremento alla pressione del turbo, che viene incementato nuovamente dopo Sebring anche per la Ferrari 488.

Completamente rivisti infine anche tutti i valori per le 16 GT Daytona, per la prima volta ammesse alla showcase californiana al posto delle PC. Le modifiche più significative riguardano un aumento della pressione del turbo per le Acura NSX – oltre ad un bocchettone di rifornimento più largo di 0,5 mm – e una discreta riduzione di peso (-20 kg) per le Porsche 911 GT3 R nonostante un serbatoio leggermente ridotto di un litro. Al contrario, le Mercedes AMG vincitrici a Sebring soffriranno di 10 kg in più, oltre ad avere un serbatoio più piccolo di 6 litri ed un bocchettone di rifornimento ridotto di 2 mm.

Leggermente rallentate anche le Lexus RC F GT3 (-1 mm al restrittore d’aria, serbatoio ridotto di un litro e bocchettone di rifornimento e modificate infine le capacità dei serbatoi e bocchettoni di rifornimento per tutte le altre concorrenti: Audi R8 LMS (serbatoio +3 litri, bocchettone +1,5 mm), BMW M6 GT3 (+2 litri, bocchettone +1 mm), Ferrari 488 GT3 (-3 litri, bocchettone -1,5 mm) e infine le Lamborghini Huracàn (+3 litri, bocchettone +1,5 mm).

L’appuntamento in pista con l’endurance a Long Beach inizia alle 10.40 AM del mattino, ora locale. di venerdì 7 aprile.

Piero Lonardo

L’entry list di Long Beach


Stop&Go Communcation

La scure del BoP nuovamente sulle Cadillac DPi

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/04/WTR_Sebring.jpg USCC – 35 full season a Long Beach