Riflettori puntati sull’esordio italiano di una vetture da corsa a gpl, UNA Nissan 350 Z da 3,5 litri. La vettura, guidata dal pilota Massimiliano Fissore, ha conquistato da subito il miglior crono nelle qualifiche del Trofeo Turismo, sopravanzando anche la Porsche Cayman di Martini e la Renault Clio del campione in carica, Walter Lilli. Al “pronti-via!” lo scatto della Nissan è stato fulmineo, tanto che Fissore ha posto da subito un certo distacco con il primo degli inseguitori, Martini, che in pochi giri è stato sopravanzato dall’abile Lilli e dall’altra Renault Clio versione Cup di Michele Cenci. Proprio Cenci ha ingaggiato una lotta con Lilli, alla fine quarto e passato in extremis anche dalla Cayman. La Nissan 350 Z alimentata a gpl non ha faticato ad imporsi alla sua prima apparizione in un autodromo italiano. Frattanto tra le Fiat Barchetta Luca Rossetti ha tenuto a bada Valentino Lilli, i due hanno preceduto nella speciale classifica riservata alle Barchetta il costante Arduino Giretti.

Il Trofeo Alfa 33 ha visto la vittoria dell’abile Michele Parretta, esperto conoscitore della pista di casa. Alle sue spalle la lotta tra il tifernate Giancarlo Perioli e il fiorentino Fulvio Casciandrini ha monopolizzato l’attenzione: i due hanno battagliato fino alla bandiera a scacchi, dove Perioli ha preceduto il rivale. Il campione in carica, Pasqualino Amodeo, si è dovuto accontentare di un quarto posto, utile ai fini della classifica generale in cui è secondo dietro Parretta. Per lui una bella rimonta dall’ultimo posto in griglia. In gara 2 il confronto fra Amodeo e Parretta è stato diretto e al quinto dei dodici giri è avvenuto il sorpasso ai danni di Amodeo che – con la griglia di partenza invertita rispetto a gara 1 – si trovava al comando della corsa. Lo scambio di posizioni si è ripetuto nelle fasi finali della gara ma per Parretta la vittoria è maturata senza difficoltà. Secondo Amodeo e terzo sul podio Casciandrini.

Nell’affollata gara riservata alla Formula Racing Free sono state le monoposto Formula Gloria a conquistare la pole position: i fratelli Giulio e Federico Glorioso, figli dello stesso costruttore della vettura, hanno monopolizzato la prima fila sullo schieramento di partenza. Terza al via la monoposto di F.3 del team perugino Bellspeed guidata da Antonio Vizzaccaro. La gara ha visto il medesimo terzetto fino al penultimo dei 20 giri in programma quando a sorpresa non è transitato al traguardo il secondo, Federico Glorioso, afflitto da  un problema elettrico. Mentre la vittoria è così finita tranquillamente in mano al fratello Giulio, il terzo posto è stato appannaggio della F.3 di Vizzaccaro, mentre sul terzo gradino del podio assoluto è salito Davide Belli sempre su F.Gloria 1000.

Compatto e come sempre agguerrito il gruppo delle Minicar che animano l’omonimo trofeo: dopo lo start il capottamento della Fiat 500 di Roberto Russo al tornantino dei Vecchi Box ha visto entrare in pista la safety car. In breve si è recuperato l’ordine in pista, con il poleman Vito Licciulli inseguito con insistenza da Ciro Sannino e Gennaro Fiore. Proprio Sannino in pochi giri è riuscito a far suo il comando della corsa, che ha dovuto cedere quando la Direzione gara gli ha comminato un drive trough. A quel punto è stato Fiore a prendere il comando della gara fino alla fine.

Tutte le classifiche complete ed aggiornate all’indirizzo web: www.autodromomagione.com nella sezione “classifiche”. L’appuntamento con l’agonismo va ora in vacanza, mentre prosegue l’attività di prove libere all’Autodromo di Magione  e impazza la “stagione balneare” con la piscine dell’Autodromo aperte al pubblico per tutta l’estate.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/Giulio-Glorioso1.jpg Trofei Magione – Giulio Glorioso al top in F.Racing Free, Parretta ‘matador’ nelle Alfa 33. E nel Turismo vince la Nissan a GPL