Dopo la gavetta in Formula 3, lo scorso anno Sergio Canamasas ha esordito in Formula Renault 3.5. Sotto le insegne della Interwetten, cenerentola dello schieramento, il driver madrileno non è riuscito a esprimere sul serio le proprie doti velocistiche, ma la musica è cambiata in positivo: passato alla corte della debuttante BVM Target, il 25enne madrileno in questo scorcio iniziale di 2011 si è subito consacrato come un regolare contendente alla zona punti, con qualche “lampo” che potrebbe trasformarlo presto in un vero outsider.

Alla vigilia del round di Monaco, Canamasas ha intrattenuto una piacevole chiacchierata con Stop&Go per fare un primo bilancio e confermare le proprie buone aspettative.

Sergio, per te è la seconda stagione nella F.Renault 3.5. La BVM Target è una squadra alla sua prima esperienza in questa categoria: qual è il tuo commento su questo inizio di campionato?
“È vero, per la BVM Target si tratta del primo anno qui, ma tutto l’organico, dai meccanici al team manager Giovanni Minardi, è composto da gente esperta e competente. Da questo punto di vista non siamo in svantaggio rispetto agli avversari, anche se ovviamente sapevamo che i nostri primi passi servono da rodaggio. Per queste prime gare non parlerei di vera e propria sfortuna, anche se le cose non sono girate sempre come volevamo. Il fatto è che questa categoria è davvero combattuta e per imporsi bisogna essere praticamente perfetti, altrimenti è facile ritrovarsi indietro. Personalmente ho portato qui tutta la mia motivazione e la mia voglia di impormi”.

Cosa è cambiato per te rispetto al 2010?
“Quello passato per me è stato un anno complicato, decisamente avaro di buoni risultati. Ho sempre avuto problemi con la vettura e solo in pochissime occasioni ci siamo rivelati competitivi. Tutto questo è servito però ad arricchire il mio bagaglio di esperienza. Affronto quindi il 2011 con qualcosa in più da sfruttare a mio favore, e con una conoscenza migliore dell’ambiente e della categoria in generale”.

Detto questo, quale obiettivo ti sei fissato per l’annata in corso?
“Dobbiamo innanzitutto essere realisti, ma senza dubbio da qui alla fine della stagione potranno presentarsi diverse occasioni in cui ambire a qualcosa di importante. Il mio intento è sempre quello di vincere, e sono sicuro che il team la pensi allo stesso modo. Sappiamo di poter essere veloci e abbiamo già dimostrato di avere il potenziale giusto in queste prime manches. La squadra sta lavorando molto bene e per questo sono piuttosto fiducioso”.

Che rapporto si è instaurato con il tuo compagno di box, Daniel Zampieri?
“C’è un bel feeling. Ci conoscevamo già dall’anno scorso e non c’è alcun problema di intesa fra noi: collaboriamo e insieme contribuiamo innanzitutto al bene della squadra, che è un aspetto fondamentale per poter crescere”.

Come hai maturato la decisione di proseguire in F.Renault 3.5, piuttosto che tentare ad esempio il salto in GP2 o in altri scenari?
“Questo è un campionato in cui mi trovo particolarmente bene, che dà ottime opportunità di autopromozione e che offre parecchio tempo per provare durante i week-end, a differenza di altre serie concorrenti. La GP2 ha grande prestigio per il fatto di affiancare la Formula 1, però credo che il livello tra queste due categorie sia sostanzialmente analogo, forse addirittura un poco superiore qui”.

Ultima domanda: il prossimo appuntamento è in programma a Montecarlo, lo scenario più prestigioso di tutto il calendario. Rivelaci i tuoi pensieri della vigilia…
“È molto bello poter correre in questa location, sotto ogni punto di vista. Il mio obiettivo rimane sempre lo stesso: stare davanti”.

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

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