Adam Carroll conduce la squadra irlandese alla seconda vittoria stagionale in A1GP nella Feature Race di Sepang sul Portogallo e sugli USA, portandosi così al comando nella graduatoria generale 2008/09. In attesa della partenza gli occhi sono tutti puntati verso il cielo, per immaginare se e quando potrà piovere, e verso la terza piazzola della griglia, quella inaspettatamente occupata dal libanese Daniel Morad.

Allo start, Carroll parte bene dalla pole position e si porta dietro proprio il libanese, abile a trarre vantaggio della partenza lenta della vettura dell’inglese Danny Watts. Dietro ai due il portoghese Filipe Albuquerque, scattato bene sempre dalla fila di sinistra, ha presto la meglio anche sul libanese e si porta dietro all’erede di Eddie Irvine, qui a sostenerlo per l’occasione. Dietro, lo sfortunatissimo Karthikeyan viene sbattuto fuori dalla vettura olandese, cui nel prosieguo della gara verrà comminato un giusto drive through, mentre il vincitore della gara breve, lo svizzero Neel Jani, si gira nel tentativo di risalire dal fondo della griglia cui era stato relegato dai commissari. Gara finita per entrambi e safety car in pista. Nel frattempo, problemi alla vettura del monegasco Clivio Piccione, che è il terzo ad abbandonare la partita anzitempo.

Dietro la coppia di testa quindi Libano, Malesia, Gran Bretagna, Olanda, USA e Francia.Fauzy attacca spronato dal pubblico di casa e passa terzo. Qualche curva dopo tocca anche a Watts provarci ma entrambe le vetture escono dalla sede stradale, perdendo posizioni. Nel tentativo di rientrare, l’inglese ne combina un’altra (weekend da dimenticare per lui) e tocca la gomma posteriore sinistra dell’incolpevole Loic Duval. Risultato: gomma da cambiare per il francese e musetto da sostituire per Watts; in sostanza gara compromessa per entrambi. Intanto il nostro Edoardo Piscopo si destreggia bene nelle retrovie e con una corsa regolare può approfittare degli errori altrui, transitando 11° al sesto giro. Purtroppo il driver capitolino non ne ha abbastanza per resistere all’australiano John Martin ed è costretto a cedere la posizione, ma riesce nonostante tutto a resistere bene agli assalti del neozelandese Earl Bamber. Nel finale si scoprirà che Piscopo ha corso addirittura con le mani piagate!

All’ottavo giro è ora del primo pit stop. Ne approfittano Malesia, Olanda, USA, Libano e soprattutto Cina, che guadagna ben due posizioni ai danni proprio di USA e Libano. Anche Piscopo è costretto a cedere a Bamber a seguito dei pit. I due di testa, che stanno facendo corsa a se, cambieranno le gomme nei giri seguenti, mantenendo le posizioni di vertice con la vettura del trifoglio avanti di oltre 4" rispetto al portoghese. Marco Andretti vuole fare dimenticare l’incidente della Sprint Race e si riprende la posizione dalla Cina al tornantino. Poco più tardi anche l’Australia ne approfitta e si porta dietro al questa volta regolare Adrian Zaugg in sesta posizione. La bella corsa di Morad, per il momento ancora nei punti, subisce un'altra battuta d’arresto quando va largo tra la curva 7 e la 8, predendo altre due posizioni. Al giro 17 inspiegabile passaggio ai box per la vettura di casa, ricordiamo al momento terza. Fra gli sguardi increduli del pubblico e della crew, Fauzy viene rimandato subito in pista. Si scoprirà più tardi che il misunderstanding sarebbe stato causato da una comunicazione di rientrare ai box di un altro team ricevuta per errore dalla radio dal pilota. Piuttosto strano visto che la pit lane in quel momento era chiusa … Buon per Piscopo, che rientra così in zona punti.

E’ il momento della seconda sosta obbligatoria. Entrano subito USA, Nuova Zelanda, Cina, Italia, Libano e (ancora) Malesia. Per dare l’idea del distacco accumulato da Carrol, la vettura del’Irlanda esce dai box quando il Portogallo si sta appena accomodando in piazzola, mentre la squadra australiana regala la quarta posizione a John Martin ai danni del Sudafrica. Negli ultimi giri di gara Piscopo deve cedere sia all’Olanda che alla Malesia, classificandosi 11° e primo dei non a punti, mentre davanti Carroll si gode il meritato successo con 16" di vantaggio su Albuquerque, il quale ne vanta oltre 32su Marco Andretti, terzo. Poi Australia, Sudafrica, Nuova Zelanda, Brasile, che precede in volata Olanda, Cina e Malesia. Il libanese Daniel Morad terminerà la gara solo 12° proprio dietro Piscopo, che comunque, ricordiamo, mercoledì prossimo proverà la Ferrari F1 a Fiorano.

Con questa vittoria l’Irlanda si porta in testa alla classifica generale con 43 punti davanti al Portogallo con 35 ed alla coppia formata da Francia e Nuova Zelanda con 31. Quindi ancora ben in lizza la sfortunata Malesia con 31 e la Svizzera con 28. Prossimo appuntamento fra ben 2 mesi, sul circuito neozelandese di Taupo Lake il 23-25 gennaio 2009.

Nella foto, Adam Carroll

Piero Lonardo 

Risultati Feature Race

1. Ireland Adam Carroll 1hr 05min 52.205secs
2. Portugal Filipe Albuquerque +15.996secs
3. USA Marco Andretti +47.637secs
4. Australia John Martin +51.679secs
5. South Africa Adrian Zaugg +52.106secs
6. New Zealand Earl Bamber +54.354secs
7. Brazil Felipe Guimaraes +57.369secs
8. Netherlands Jeroen Bleekemolen +57.490secs
9. China Ho Pin Tung +59.158secs
10. Malaysia Fairuz Fauzy +1min 03.888secs
11. Italy Edoardo Piscopo +1min 06.145secssecs
12. Lebanon Daniel Morad +1min 14.990secs
13. Indonesia Satrio Hermanto +1min 15.761secs
14. France Loic Duval +1min 16.463secs
15. Mexico David Garza +1min 30.001secs
16. Great Britain Danny Watts +6 laps

Ritirati:

17. Monaco Clivio Piccione 2 laps completed
18. India Narain Karthikeyan 0 laps completed
19. Switzerland Neel Jani 0 laps completed
20. Korea Jin Woo Hwang Did not start


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/a1gpcarroll_sepang3.jpg Sepang – Feature Race: Adam Carroll vince e balza in testa alla classifica