Il Race Up Team dell’università di Padova ha presentato all’autodromo di Adria la monoposto MG02/07 parteciperà a settembre a Fiorano alla competizione Formula Student, campionato automobilistico in cui si sfidano vetture costruite da atenei di tutto il mondo. Le vetture sono interamente progettate e costruite da studenti, e l’intero progetto è lasciato in mano al team, con la supervisione di docenti e ricercatori esperti del campo. In particolare, il gruppo padovano è costituito da trenta tra ragazze e ragazzi iscritti a Ingegneria, Economia, Lettere e Filosofia, sotto il coordinamento del Dipartimento di Ingegneria meccanica. Il telaio a traliccio è costituito da tubi d’acciaio di derivazione aeronautica, vestito da una carrozzeria dalle linee morbide e accattivanti realizzata artigianalmente.

 

Il reparto motore ha subito modifiche rispetto alla monoposto allestita lo scorso anno e in particolare nella MG02/07 monta un quadricilindrico Kawasaki ZX6R del ’06 con iniezione elettronica gestita da una centralina programmabile Walbro ed è provvisto di funzioni di cambiata senza frizione e launch control di SP Electronics. La scelta progettuale ha avuto come obiettivi la riduzione dei consumi e il contributo in termini di potenza e coppia, realizzati anche grazie alla possibilità di implementare due mappature distinte. Sempre nell’ottica della riduzione dei pesi e del miglioramento della ripartizione della coppia motrice, nel sistema di trasmissione è stato adottato il differenziale autobloccante Torsen e le leve del cambio portate al volante. Una delle maggiori caratteristiche progettuali della MG02/07 è quella riguardante l’abbassamento dei pesi che si e’ potuto realizzare grazie all’adozione dello schema a tiranti con il sistema molla-ammortizzatore molto vicino al suolo, all’abbassamento della posizione del motore, alla posizione del pilota, più sdraiata rispetto al 2006 e al posizionamento della scatola sterzo a pochi centimetri dal suolo.

 

Molto soddisfatto si è detto il professore Eugenio Tondello, prorettore dell’università di Padova: «E’ un progetto che rafforza il legame tra il mondo della ricerca e quello dell’industria, grazie alla collaborazione attiva di molte aziende del settore automobilistico». Un rapporto che ha avuto la "benedizione" pure di Confindustria Rovigo e Unindustria Padova che non hanno fatto mancare il proprio sostegno, al pari delle istituzioni rappresentate dal presidente del Consiglio regionale del Veneto, Marino Finozzi, e dal sindaco di Adria, Antonio Lodo. Applaude l’iniziativa il "padrone di casa" Mario Altoè, direttore di Adria International Raceway: «Apprezzo molto lo spirito dell’iniziativa e l’impegno degli studenti dell’università di Padova. La loro ricerca, infatti, non è orientata solo alla prestazione assoluta ma anche all’ottimizzazione di tutte le componenti che garantiscono la sicurezza del veicolo».


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Presentata ad Adria la MG02/07 dell’Universit