Una vittoria sul filo di lana per 46 millesimi di secondo, che si traducono in pochi centimetri. Così Manuel Saez Merino ha vinto gara 2 al Nurburgring su Davide Rigon, nell'Euroseries 3000. Lo spagnolo, appena ingaggiato dall'Elk Motorsport, al secondo start nella categoria ha centrato il gradino più alto del podio in una corsa ricchissima di colpi di scena. A guidare per oltre metà gara è stato Celso Miguez (G-Tec), poi è salito in cattedra Saez Merino, che ha contenuto a stento la rabbiosa rimonta di Rigon. Il veneto del team Minardi/GP Racing, partito nelle retrovie per la classifica invertita, è riuscito a risalire la china, sino a lottare per il primato finale, a vetture affiancate sotto la bandiera a scacchi. Sul podio, nel weekend del debutto, è salito anche Miguez, che nel finale ha accusato un problema ad una spalla, riuscendrastare un agguerrito Bennani.

Sfortuna per il poleman Francesco Dracone (2G Racing), che si è dovuto ritirare per un contatto con Diego Nunes (Minardi /GP Racing). Il brasiliano ha subìto per questo un drive through, riuscendo a concludere comunque la gara al sesto posto. Non ha visto la bandiera a scacchi neppure Oliver Martini (RC Motorsport). Il romagnolo, in seconda posizione, ha ricevuto un contatto da parte di Luiz Razia (Elk Motorsport), rimanendo fermo in mezzo al tracciato. Il brasiliano è invece passato per i box e, sistemata la vettura, è riuscito ad ottenere il giro più veloce. A punti nel secondo round tedesco hanno concluso anche Mehdi Bennani (Elk Motorsporrt), Vladimir Arabadzhiev (Sport Auto Racing) e, come anticipato, Nunes. In campionato Rigon è più che mai primo con 70 punti, avendo allungato il passo sul compagno di team Nunes a quota 52. Terzo è ora Razia, con 40 punti all'attivo.

Manuel Saez Merino (Elk Motorsport): "Mi sono ben presto adattato alla macchina, nuova per me. Ho recuperato posizioni su posizioni. Poi, in una gara lunga, sono stato attento ad evitare i numerosi rischi presenti in pista. Alla Elk mi sono trovato molto bene. Vorrei proseguire nella serie".

Davide Rigon (Minardi/GP Racing): "Sono partito malissimo ed il motore ai bassi regimi mi ha dato problemi durante tutta la gara. Essendo Nunes mio diretto rivale per il titolo dietro, ho attaccato senza rischiare più di tanto. Anche se nel finale ho provato a strappare il primato a Saez Merino".

Celso Miguez (G-Tec): "Sono molto contento del risultato e del team. Dopo 4 mesi di stop, in gara ho avuto qualche problema ad una spalla ed ho dovuto mollare nel finale. Il risultato mi dà morale e, sponsor
permettendo, avrei piacere di continuare nell'Euroseries".

Classifica Gara 2
1.Manuel Saez Merino- Elk Motorsport – 34’30’’969
2.Davide Rigon – Minardi Team by GP Racing – a 00’’046
3.Celso Miguez – G-Tec –a 13’’981
4.Mehdi Bennani – Elk Motorsport – a 14’’200
5.Vladimir Arabadzhiev – Auto Sport Racing – a 24’’944
6.Diego Nunes – Minardi Team by GP Racing – a 27’’561
7.Omar Leal – Engineering Durango – a 27’’891
8.Sebastian Merchan – G-Tec – a 49’’768
9.Luiz Razia – Elk Motorsport – a 2 giri
10.Oliver Martini – R.C. Motorsport – a 19 giri
11.Francesco Dracone – 2G Racing – a 22 giri

Best lap: Luiz Razia (Elk Motorsport) 1'21"242 – Media: 160.321 km/h

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Nella foto, battaglia a colpi di champagne fra Saez Merino, Rigon e Miguez


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