Zoel Amberg risponde a Raffaele Marciello. Lo svizzero del Jenzer Motorsport e’ stato praticamente perfetto in gara 2, questa volta sull’asciutto, scattando bene allo spegnimento dei semafori sullo starting grid e resistendo senza troppi patemi all’agguerrita concorrenza nonostante un restart dovuto ai tanti incidenti verificatisi nel corso dei ventire minuti di gara. Amberg fa sventolare cosi il vessillo rosso-crociato sul podio del World Circuit Misano che, dopo la straordinaria vittoria sul bagnato di Marciello ieri in gara 1 (il pilota napoletano della FDA e’ residente da sempre a Lugano), monopolizza di fatto questo primo round per la gioia della piccola nazione dai quattro cantoni.

Oltre ad Amberg e Marciello, sul podio sventola anche la bandiera di Spagna grazie alla piazza d’onore conquistata da un’eccellente Jordi Cunill, bravo a battagliare nella furente bagarre e a resistere agli attacchi di Marciello &company per la gioia dell’intero staff Prema.

La Cronaca – Pronti via! Scatta bene Amberg dalla pole position mantenendo la testa della corsa, mentre alle sue spalle Cheever si infila su Bacci conquistando la momentanea seconda posizione. Non malle davvero anche l’avvio di Cunill, Davenia e Zimin, che tengono le rispettive posizioni dopo lo start, con Marciello settimo e gia’ minaccioso alle loro spalle.

Ma l’attenzione non e’ concentrata solo sulla bagarre di testa; anche a centro e fondo classifica infatti i contenders se le danno di santa ragione… le battaglie ‘corpo a corpo’ sono in ogni dove e puntualmente arrivano le prime ‘vittime’: Piria e Defendi sono ai ferri corti, si toccano e causano l’entrata in pista della Safety Car, ma neanche la vettura d’emergenza riesce a ‘calmare’ le 35 Tatuus in pista… Una monoposto della Scuderia Victoria entra in testacoda sull rettifilo di partenza, tamponato da un avversario da verificare, e innesca una carambola con un altro paio di vetture. L’ultimo a farne le spese e’ lo svizzero Michael Heche (Intrepid), il quale chiude sul muro davanti ai box la sua corsa.

I piloti vengono reindirizzati in pit lane per evitare i detriti presenti nel rettifilo d’arrivo, cosi’ il cinese della Prema Zhang ne approfitta per cambiare l’alettore anteriore danneggiato della sua Tatuus e rientrare. Al terzo giro la gara riprende, con Amberg primo davanti Cunill, Bacci, Cheever ed un ottimo Marciello, risalito quinto con grinta e determinazione. Il primo a far notizia dopo il restart in modo purtroppo negativo e’ ancora il boy Prema d’Oriente Zhang Zhi Qiang, che arriva lungo e picchia duro sulle barriere abbandonando la corsa. Altro sussulto arriva da un ‘360’ coi fiocchi ripreso dalle telecamere del siciliano Moscato, fortunatamente senza conseguenze.

Tornando alle posizioni di testa i riflettori della scena cadono ancora sul napoletano di Lugano Raffaelele Marciello che, come ieri in gara 1, si rende ancora autore di un paio di sorpassoni operati nell’ordine sui malcapitati Zimin, Cheever e Bacci. L’alfiere della Ferrari Driver Academy agguanta cosi’ la terza posizione e pare non accontentarsi… si lancia infatti all’inseguimento di Cunill facendo segnare il giro record e diminuendo il distacco dallo spagnolo della Prema, ora a soli cinque decimi. La corsa prosegue avvincente sia in testa al gruppo che in coda, con bagarre costanti e lotte accese tra tutti i drivers.

Amberg spinge dalla prima posizione pressato dal duo Cunill-Marciello, sempre piu’ vicini. Bacci, Zimin e Guerin inseguono dal quarto, quinto e sesto posto. Altro crash nelle retrovie, con Marasca e Marcellan ad autoeliminarsi. L’attenzione gira ora tutta nella lotta a ridosso della top ten, con un Camplese apparso completamente trasformato, grintoso e deciso a recuperare audience e posizioni. L’abruzzese di Pescara guadagna ben quattro piazzamenti nell’agguerrita lotta a ridosso dei primi dieci.

Dopo ventitre minuti di corsa a dir poco avvincente, Amberg riesce a conquistare la vittoria tagliando il traguardo per soli quattro decimi sull’ottimo catalano Cunill e uno straordinario Marciello, che esce cosi’ dal World Circuit di Misano Adriatico con la leadership in tasca della Formula Abarth.

Podio a parte, meritano applausi anche Bacci, Zimin e Guerin, rispettivamente quarto, quinto e sesto nella classifica finale davanti a Niederhauser, Cheever, Vera e Grenhagen che chiude la top ten. La lista prosegue con l’undicesimo piazzamento di Gilardoni, che precede sotto la bandiera a scacchi un buon Maisano (BVM-Target), la coppia della MG Motorsport composta da Torsellini e Camplese, e il milanese Stefano Colombo (RP Motorsport) che chiude i primi quindici.

Classifica Gara 2 (clicca qui per il pdf ufficiale)

Classifica Campionato (clicca qui)

Nella foto, la partenza

Antonio Mancini e Michele Benso


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f-abarth-marciello231.jpg Misano – Gara 2: Amberg in ‘coast to coast’. Cunill e Marciello, leader nell’Assoluta, completano il podio