Tante facce nuove nell’ultimo round della Michelin Le Mans Cup 2018 in quel di Portimao, per un totale di 26 vetture, ma al via non può essere presente la seconda Norma del DB Autosport, incidentata nella seconda sessione di libere da Nicolas Maulini.

La pole position era stata appannaggio di Fabien Lavergne con la Norma del CD Sport condivisa con Laurent Horr, ma la vettura del francese è stata trovata non conforme nell’altezza da terra dello splitter anteriore e quindi è Anthony Wells a partire al palo al suo posto con la Ligier dell’Ecurie Ecosse/Nielsen #2, mentre Sergio Pianezzola faceva sua ancora una volta la miglior prestazione in qualifica tra le GT3 con il 14mo tempo assoluto.

Dopo un doppio giro di ricognizione, deciso dalla direzione corsa per meglio abituare i piloti alla pista estremamente “green”, dopo le piogge notturne, è Jens Petersen, già laureatosi campione con la Norma del DRK Engineering, a prendere la testa della gara davanti ad Antonin Borga con la Ligier del Cool Racing, team che in mattinata ha annunciato la propria entrata nell’European Le Mans Series – come aveva peraltro fatto in precedenza un’altra protagonista fra le LM P3, RLR Msport – avvalendosi dei servigi alla guida nientemeno che di Nicolas Lapierre.

Dietro i primi c’è però contatto fra Paul Scheuschner, qui al volante della debuttante Ligier del Keo Racing, e Adrien Chila con la Norma #40 del Graff. Tra le GT3, gran partenza di Sergio Pianezzola che si ritrova addirittura sesto assoluto con la Ferrari 488 GT3 decorata per l’occasione con le silhouettes dei circuiti visitati dalla serie.

 

All’uscita della safety car, Borga prende il comando su Petersen, che presto incrocia ancora una volta in stagione la traiettoria con Job van Uitert, risalito dall’infausta 13ma piazzola, per la seconda piazza; questa volta è il tedesco ad avere la peggio, riportando danni che lo faranno scivolare via via in classifica.

Van Uitert, capolista fra le LM P3 nella serie maggiore, dal canto suo recupererà i quasi 4” di vantaggio su Borga fino ad appropriarsi del comando della gara a ridosso del pit obbligatorio.

Al termine delle soste è Ross Warburton a trovarsi davanti a tutti sull’altra entry dell’RLR, grazie al grandioso stint di Alex Kapadia, ma la leadership del britannico è destinata a durare poco, grazie a Jaques Wolff con la Norma residua del DB Autosport. Frattanto fra le GT3, Giacomo Piccini ha rilevato Pienezzola mantenendo un robusto vantaggio sulle altre Ferrari di Marco Cioci e Giorgio Sernagiotto, al debutto nella serie insieme a Manuela Gostner.

La classifica viene movimentata dal contatto fra Colin Noble, in piena rimonta con la Ligier #79 dell’Ecurie Ecosse, ed il doppiato Nicolas Rondet, che finisce nella sabbia in curva 5, causando l’unica Full Course Yellow della gara.

Al restart, con poco meno di 40’ alla bandiera a scacchi, Wolff viene insidiato da Laurent Horr con la Norma del CD Sport, con le due entry dell’Ecurie Ecosse subito dietro con Noble e James Littlejohn; il sogno del pilota tedesco, protagonista insieme al teammate di una prodigiosa rimonta dal fondo dello schieramento, termina però presto per una penalità assegnata per un pit stop non conforme.

Con Wolff presto in difficoltà – nel frattempo sia la Norma del DKR che quella del Lanan Racing si erano già errestate definitivamente – via libera alle due entry battenti bandiera scozzese, che nel finale vengono avvicinate e poi insidiate da Colin Braun e Dino Lunardi con le Ligier di United Autosport e Motorsport98, con lo statunitense che riesce ad appropriarsi del secondo gradino del podio dietro Noble e McCaig, al secondo successo consecutivo dopo Spa, mentre l’ex-campione ELMS fra le GTD deve invece accontentarsi del quarto posto.

Tra le GT3, Andrea Piccini riesce a resistere al pressing di Sernagiotto coronando una rimonta che lo porta a podio dietro il fratello Giacomo – cinque successi su sette gare e titolo insieme a Pianezzola – e a Marco Cioci, il quale ancora una volta ha condiviso il volante con Piergiuseppe Perazzini.

A titoli (e inviti alla prossima Le Mans) già assegnati, sono i vincitori odierni Noble ed McCaig a terminare secondi in classifica generale tra le LM P3, davanti ai compagni di squadra Anthony Wells e James Littlejohn. Tra le GT3, Kessel Racing col risultato odierno conquista l’intero podio finale della categoria.

E’ tutto per la Le Michelin Mans Cup 2018. La serie tornerà in pista a Le Castellet a metà aprile.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo di Portimao


Stop&Go Communcation

Giacomo Piccini e Sergio Pianezzola: cinque su sette per Kessel Racing in GT3

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/10/Start-1.jpg Le Mans Cup – Portimao: L’Ecurie Ecosse/Nielsen chiude in bellezza