Da praticamente un mese non si sono conosciuti sviluppi nella situazione economica della A1GP, i cui assets sono stati messi in vendita dalla compagnia Bridge Business Recovery alla fine di febbraio: nel pacchetto rientrano 20 vetture Ferrari utilizzate nel campionato 2008/2009, motori ed equipaggiamenti, ma anche i diritti di proprietà intellettuale e i marchi registrati.

In una intervista rilasciata qualche giorno fa al quotidiano News Of The World, la portavoce della serie Ann Bradshaw ha in ogni caso esternato la volontà del boss Tony Teixeira di non chiudere anticipatamente la storia della A1 Grand Prix: "Questa stagione non si è potuta svolgere, ma questa non è la fine della categoria. Tony è fiducioso di poter ricostruire il tutto, in un modo o nell'altro, nei prossimi mesi, sfruttando l'inverno come periodo per collaudare le vetture".

"Abbiamo avuto quattro edizioni di grande successo e Tony è determinato a salvare la A1GP, ottenendo gli investimenti necessari a continuare", continua la pr britannica.

La Brashaw ha inoltre aggiunto: "Le offerte sono benvenute per rilevare l'intero complesso dei beni, ma se non arrivassero le monoposto e l'equipaggiamento verrebbe ceduto un pezzo alla volta. In questo caso potrebbe anche essere necessario ripartire da zero. Per quanto preoccupato, Tony è in ogni caso ben lontano dall'arrendersi".

Jacopo Rubino


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/a1gpa1gp-240310-01.jpg La portavoce del campionato Ann Bradshaw: “Tony Teixeira è ben lontano dall’arrendersi”