Questo weekend terminerà finalmente il lungo periodo di astinenza dell’IndyCar Series, con le monoposto più veloci del pianeta ad affrontarsi – per la quindicesima volta a partire dal 2003 – sulle strade di St.Petersburg.

Tante le novità, prima fra tutte la nuova monoposto NEXT, sostanziale rivisitazione della Dallara DW12 introdotta sei anni fa. Tanto carico aerodinamico in meno, soprattutto al posteriore, per rendere ancora più spettacolari le evoluzioni tra i muretti della Florida, in attesa del cockpit testato a inizio febbraio a Phoenix

Ben 24 le vetture iscritte al season opener con la bellezza di sette rookie, anche se tre di questi piloti: Zach Veach, Jack Harvey e Zachary Claman de Melo hanno già disputato almeno una gara nella serie. I restanti quattro: Matheus Leist, Jordan King, Robert Wickens e Renè Binder sono al debutto assoluto in gara, in attesa della giovane promessa Pietro Fittipaldi.

Debutto in gara anche per il Team Carlin, plurivittorioso nelle serie propedeutiche in Europa ma anche in Indy Lights, con Juncos Racing e Harding Racing attesi ad una stagione completa dopo gli assaggi del 2017, mentre Michaal Shank entra a pieno titolo nella serie con un programma di almeno sei gare in partnership con SPM.

Tanti ed importanti anche i cambi di casacca, con il veterano Tony Kanaan da AJ Foyt per la sua 21ma stagione nella serie ed il vincitore dell’ultima Indy 500, Takuma Sato, a fare compagnia a Graham Rahal al RLL. Tutta da scoprire inoltre la forza del team Ganassi, con il solo Ed Jones a fare da guardiaspalle al tetracampione Scott Dixon, mentre il Team Penske si concentrerà sulle tre entry nelle mani di tre dei vincitori delle ultime quattro stagioni: Josef Newgarden (nella foto), Simon Pagenaud e Will Power.

Si attende la conferma di Alexander Rossi, mentre James Hinchcliffe, Ryan Hunter-Reay e soprattutto Sebastien Bourdais cercheranno di pareggiare i conti con la sfortuna.

Tanta carne al fuoco quindi, ma anche tante situazioni in divenire. Se infatti va trovato un nuovo title sponsor, stante l’abbandono di Verizon al termine della stagione 2018, i vertici della serie stanno contemporaneamente allargando i propri orizzonti, cercando di allettare nuovi partner motoristici e persino I fornitori di pneumatici, favorendo la competizione a tutti i livelli.

Nel frattempo cambia nome il celebre safety team, che non vestirà più i colori nero e arancio della Holmatro bensì il bianco rosso e blu della American Medical Response (AMR), già conosciuta in ambito nazionale quale suppoto medico di vari eventi sportivi, comprendenti tra l’altro la National Football League (NFL) e la Major League Baseball (MLB).

La parola passa quindi alla pista a partire da venerdì 9 marzo. Lo scorso anno ricordiamo vinse Sebastien Bourdais.

Piero Lonardo

L’entry list di St.Petersburg


Stop&Go Communcation

Un nuovo sponsor per il safety team

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/03/Newg.jpg IndyCar – Un nuovo inizio per la serie a St.Petersburg