Che fosse l’ennesima giornata di Will Power era parso evidente ai più sin dalle prime libere nell’infield di Indianapolis. In gara, il campione 2014 non ha potuto che ribadire il predominio delle prove, stravincendo la terza edizione del GP dell’Indiana.

Power non ha avuto rivali per tutta lagara, concludendo in scioltezza una gara caution-free. Unico a dre battaglia all’australiano, Helio Castroneves. Il brasiliano è balzato al commando dopo il primo giro di pit, ma dopo aver perso la leadership alla seconda sosta, nel finale ha ceduto di schianto a causa di gomme black usate, terminando quinto.

Seconda piazza finale quindi per Scott Dixon, ancora una volta migliore delle Honda e delle non-Penske, davanti a Ryan Hunter-Reay, autore di una decisa quanto immediate rimonta dalla ottava piazzola, ed al leader della classifica generale Simon Pagenaud.

Ma il titolo di maggiore attaccante della giornata va a Graham Rahal, 20mo al via e sesto al traguardo. C’è da domandarsi dove andrebbe il giorvane figlio d’arte, che da settimane continua a chiedere un teammate con cui condividere gli aspetti tecnici con una maggiore consistenza in qualifica.

Poca fortuna ancora una volta per Sebastien Bourdais, fuori dopo tre giri, e per Josef Newgarden. Il vincitore di Barber Park è stato infatti rallentato nel finale da ben due penalità per speeding in pitlane, terminando undicesimo dietro al rientrante Juan Pablo Montoya.

In classifica generale, Dixon con il secondo posto odierno avvicina Pagenaud, portandosi a 10 soli punti dal leader (191 contro 181). Power, alla 30ma vittoria in carriera, sale al quinto posto, a -46.

Da lunedì occhi puntati sulla Indy 500, con le prime libere.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Dixon, secondo, stringe in classifica sul leader Pagenaud

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/05/Powerwin.jpg IndyCar – Indy GP, Gara: Power, 30ma vittoria