All’insegna di consistenza e stabilità, motto recente della serie citato anche 12 mesi fa, annunciata giovedì la schedule 2018 dell’IndyCar.

La prossima stagione vedrà come noto un cambiamento radicale dal punto di vita tecnico con l’introduzione dei nuovi aerokit unici “NEXT” in luogo delle personalizzazioni introdotte tre anni fa per costruttore. La serie, per venire incontro alle esigenze dei team, fornirà due kit gratuiti per ogni entry full-time, anche se a carico delle squadre rimarranno gli oneri di conversione del body Dallara DW12 (o IR12 che dir si voglia).

Una stagione 2018 che dovrebbe vedere almeno due squadre affacciarsi full-time: Harding Racing, Juncos Racing, forse accompagnati dal Team Carlin.

Pochissime le differenze rispetto alla stagione appena conclusa che ha laureato campione Josef Newgarden. La più evidente è la sostituzione, già nell’aria da tempo, della gara di Watkins Glen con il ritorno di Portland nello stesso weekend del Labor Day. La classica del nord-ovest si è tenuta ininterrottamente dal 1984 al 2007, allorquando trionfò Sebastien Bourdais, lanciato verso il quarto dei suoi titoli ChampCar. Da ricordare anche i successi tricolori in Oregon di Alessandro Zanardi (1996 e 1998) e di Max Papis (2001).

Al momento niente Città del Messico – circuito col quale i vertici IndyCar stanno trattando da tempo – ma si attende un annuncio che potrebbe colmare la pausa tra fine luglio e metà agosto.

Le uniche altre variazioni annunciate riguardano lo slittamento di una settimana avanti per Barber Park e Long Beach per fare spazio alla gara di Phoenix – il nome ufficiale della pista è ora ISM Raceway – che torna all’inizio di aprile dopo aver lasciato spazio nel 2017 alle vicine Final Four NCAA di basket.

A Phoenix anche la prima uscita ufficiale di gruppo delle monoposto IndyCar, con due giorni di test aperti a tutte le squadre il 9 e 10 febbraio prossimi.

In totale, per ora, si tratta sempre di 17 gare tra cui 5 verranno disputate su circuiti cittadini (compreso il doubleheader di Detroit-Belle Isle), 7 su circuiti permanenti e 6 su ovale, di cui 3 superspeedway tra cui svetta ovviamente la 102ma edizione della Indy 500.

Piero Lonardo

La schedule dell’IndyCar Series 2018

1- 11 Marzo – Firestone Grand Prix of St. Petersburg St. Petersburg, Florida

2- 7 Aprile – Desert Diamond West Valley Phoenix Grand Prix 250 ISM Raceway, Ariziona

3- 15 Aprile – Toyota Grand Prix of Long Beach Long Beach, California

4- 22 Aprile – Honda Indy Grand Prix of Alabama Barber Motorsports Park, Alabama

5- 12 Maggio – IndyCar Grand Prix of Indianapolis Indianapolis Road Course, Indiana

6- 27 Maggio – 102nd Indianapolis 500 Indianapolis Motor Speedway, Indiana

7- 2 Giugno – Chevrolet Dual in Detroit Gara 1 Belle Isle Park – Detroit, Michigan

8- 3 Giugno – Chevrolet Dual in Detroit Gara 2 Belle Isle Park – Detroit, Michigan

9- 9 Giugno – Rainguard Water Sealers 600 Texas Motor Speedway Fort Worth, Texas

10- 24 Giugno – Kohler Grand Prix Road America – Elkhart Lake, Wisconsin

11- 8 Luglio – Iowa Corn 300 Iowa Speedway, Iowa

12- 15 Luglio – Honda Indy Toronto Toronto Exhibition Place, Ontario (Canada)

13- 29 Luglio – Honda Indy 200 Mid-Ohio Sports Car Course, Ohio

14- 19 Agosto – ABC Supply 500 Pocono Raceway, Pennsylvania

15- 25 Agosto – Bommarito Automotive Group 500 Gateway Motorsports Park – Madison, Illinois

16- 2 Settembre – Grand Prix of Portland Portland International Raceway, Oregon

17- 16 Settembre – GoPro Be a Hero Grand Prix of Sonoma Sonoma Raceway, California


Stop&Go Communcation

Unica novità Portland al posto di Watkins Glen, in attesa del Messico

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/10/10-12-2018-Schedule-Announcement-Story.jpg IndyCar – Ecco il calendario 2018!