Il mese di maggio è tradizionalmente dedicato alla Indy 500 ma il maltempo di fine marzo ha fatto sì che vi convergessero anche i test e le attività preliminari.

Come da schedule recentemente rivista, lunedì 30 aprile sono tornati in pista i bolidi dell’IndyCar Series per una giornata di open test. Il clima dell’Indiana questa volta ha graziato i presenti e, tra 21 “regular”, ha promosso una vecchia conoscenza, Tony Kanaan. Il 43enne brasiliano, in procinto di raggiungere Spa per l’atto iniziale della Super Season WEC con la Ford GT, ha segnato con la DW12-Chevy del Team Foyt la miglior media della giornata con 226.181 mph.

A seguire Simon Pagenaud, unico ad avvicinarsi seriamente alla barriera delle 226 miglia col nuovo aerokit, Marco Andretti ed il sorprendente Gabby Chaves. La giornata vedeva inolte il ritorno tra le monoposto più veloci del pianeta di un altro vecchietto terribile, Helio Castroneves, che dopo ben 109 giri ha realizzato la decima prestazione.

A test concluso, spazio infine ad un nuovo test col cockpit, a cura questa volta del campione in carica della serie ed attuale capolista Josef Newgarden. L’alfiere del team Penske, il secondo dopo Scott Dixon a Phoenix a provare il nuovo dispositivo di sicurezza in policarbonato, i cui sviluppi sono peraltro monitorati anche dalla più nobile Formula 1, si è dimostrato soddisfatto della prova.

La giornata del primo maggio è stata invece interamente dedicata alle prove dei rookie. Al Rookie Orientation Program hanno partecipato quattro dei cinque piloti attesi. Assente Pietro Fittipaldi, anch’egli atteso a Spa col DragonSpeed, è stato Robert Wickens il migliore del test con 220.111 mph utilizzando la monoposto di Hinchcliffe dopo un problema al cambio della sua #6.

Dietro il canadese, il vincitore dell’ultima Freedom 100, Matheus Leist, e Kyle Kaiser, ma l’importante in questa sede era soprattutto il completamento delle varie fasi del test.

Nella pomeriggio il gran momento di Danica Patrick, protagonista insieme a Jay Howard e Sage Karam del Refresher test. La pilotessa del Wisconsin, nonostante l’assenza di ben sette anni, si è subito trovata a proprio agio con la terza monoposto dell’Ed Carpenter Racing, pur non segnando la migliore prestazione della sessione, a cura invece di Howard con 219.548 mph.

Mercoledì l’ultima giornata di test collettivi, presenti 12 piloti, prima di passare alle attività propedeutiche al GP of Indianapolis, antipasto del “Greatest Spectacle in Racing”, in programma il 12 maggio prossimo.

Piero Lonardo

I risultati dell’open test di Indianapolis

I risultati del Rookie / Refresher test


Stop&Go Communcation

Promossi anche i rookie Wickens, Leist e Kaiser. Newgarden prova il cockpit

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/05/05-01-Patrick-On-Course-ROP.jpg IndyCar – Danica Patrick ritrova Indianapolis nel refresher test