Danica Patrick ed il suo entourage stanno completando il programma che permetterà alla bella pilotessa di disputare la Daytona 500 NASCAR e la 102ma edizione della Indy 500.

Giovedì si è appreso che il “double”, che dovrebbe andare a chiudere la carriera della 35enne nativa del Wisconsin, verrà reso possible dallo sponsor storico GoDaddy.

Manca però un particolare importante, vale a dire il team (o i teams) che permetteranno questa doppia impresa. Quasi tutte le squadre impegnate nell’IndyCar Series hanno smentito questa ipotesi già nelle ore immediatamente seguenti all’annuncio: Penske, Ganassi, Andretti, SPM, hanno tutti declinato la proposta, nonostante il sicuro impatto mediatico della vincitrice di Motegi 2008.

L’ipotesi più accreditata a questo punto è che saranno team diversi a supportare le ultime uscite agonistiche della pilotessa. In particolare, per quanto riguarda la Indy 500, dovrebbe generarsi un’operazione congiunta fra Dreyer & Reinbold e Ed Carpenter Racing, aiutata anche dal fatto che il team manager della squadra di Carmel – che a partire dal 2014, ed anche nella prossima edizione, ha schierato a Indy Sage Karam, salvo una one-off nel 2015 per Townsend Bell – è nientemeno che il cognato della Patrick.

Per la Daytona 500 potrebbe essere invece proprio uno dei team che hanno snobbato il programma Indy – ma anche qui Ganassi si è però già chiamato fuori – a gestire l’ultima apparizione in NASCAR della neo-fidanzata del quarterback dei Green Bay Packers, Aaron Rodgers, anche se il tempo inizia a stringere (la gara è prevista per il 18 febbraio prossimo)

Dreyer & Reinbold, tradizionalmente legato a Chevrolet, è stato anche il punto di riferimento tecnico della prima uscita a Indy dell’Harding Racing, P9 nel 2017 con Gabby Chaves.

Lo Harding Racing, recentemente rafforzatosi grazie all’inserimento dell’ex direttore di corsa dell’IndyCar Series, Brian Barnhart, ha nel frattempo confermato l’impegno full-time nella stagione entrante per il giovane colombiano, che han ben figurato anche nelle sue altre due apparizioni nella serie, e pensa addirittura ad una seconda entry part-time.

Infine, l’ultimo sedile full-time nella serie non ancora assegnato, quello a fianco di Sebastien Bourdais nel Dale Coyne Racing, sembra essere appannaggio di Zachary Claman de Melo.

Il giovane canadese, quinto lo scorso annno nella serie cadetta con una vittoria in gara 2 a Road America ed ulteriori tre podi, avrebbe dovuto provare la DW12-Honda dotata del nuovo aerokit NEXT a Sebring la scorsa settimana, ma un problema burocratico (non sono pervenuti in tempo utile i risultati del drug-test) ha impedito la prima presa di contatto. Ricordiamo che Claman de Melo ha già debuttato nella serie nel recente season finale di Sonoma sulla seconda vettura del Rahal Letterman Lanigan.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Harding Racing conferma la stagione completa per Chaves. Claman de Melo prenota l’ultimo sedile libero

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/01/01-18-Danica-GoDaddy-V3.jpg IndyCar – Chi schiererà Danica Patrick a Indy?