Dopo una sola settimana dalla prima gara su ovale della stagione a Phoenix, l’IndyCar Series ritorna tra i muretti nel weekend con un altro appuntamento classico, il GP di Long Beach.

Dopo il successo di Josef Newgarden, il tema principale della serie è sicuramente verificare se i motori Chevrolet ed il team Penske in particolare possono tornare ad essere competitivi con la nuova configurazione aerodinamica NEXT, dopo il debutto non particolarmente soddisfacente di St.Petersburg.

Va detto che, da quando la gara californiana è entrata nella schedule della serie, vale a dire dal 2008, in solo due occasioni le macchine del “Captain” hanno trionfato, nel 2012 con Will Power e nel 2016 con Simon Pagenaud.

Attesi alla riconferma ai vertici della serie anche gli altri tre protagonisti assoluti delle prime due gare, primo fra tutti Robert Wickens, deb di lusso in SPM, Sebastien Bourdais, sfortunato in Arizona, ed Alexander Rossi.

In SPM ritornerà inoltre a dar man forte ai due canadesi, con Hinchcliffe ricordiamo vincente lo scorso anno, la terza vettura per Jack Harvey in partnership con Michael Shank. Nuovo turnover anche per Jordan King, che ha così ben impressionato al debutto sulla #20 dell’Ed Carpenter Racing, e per Zachary Claman de Melo al posto di Pietro Fittipaldi al Dale Coyne Racing, per un totale di 24 vetture.

Presentata inoltre ufficialmente la seconda entry del Dreyer & Reinbold Racing per la prossima Indy 500. Come noto da tempo, sarà JR Hildebrand a portare in gara la DW12-Chevrolet #66 al “Greatest Spectacle in Racing”.

Il californiano, quasi vincitore dell’edizione 2011, vanta 62 partenze nella serie iniziate proprio con il team di, Carmel, Indiana, poi proseguite col Panther Racing, Barracuda Racing, ed Ed Carpenter Racing, al quale deve l’ultima stagione completa nel 2017, coronata da due podi a Phoenix ed in Iowa.

Il numero di gara è stato scelto dallo stesso pilota in onore delle famose Chaparral, ma anche della McLaren Penske di Mark Donohue, trionfatrice nel 1972.

La conferma di Hildebrand porta a 35 le vetture iscritte ufficialmente alla 102ma Indy 500. I vertici della serie hanno già reso noto che non vi sarà alcuna deroga alla procedura di qualifica, che tornerà alla pratica del “Bump” per definire i fortunati 33 che andranno a comporre la griglia di partenza.

In attesa del fatidico mese di maggio, appuntamento in pista intanto con Long Beach dalle 10.00 AM, fuso del pacifico, di venerdì 13 aprile con le prime libere. La gara, della durata di 85 giri, a partire dalle 1.40 PM di domenica, sempre ora locale.

Piero Lonardo

L’entry list di Long Beach


Stop&Go Communcation

JR Hildebrand torna a Indy con Dreyer & Reinbold

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/04/Start2017.jpg IndyCar – A Long Beach tornano Harvey, King e Claman de Melo