Nico Jamin si è sempre trovato bene a Mid-Ohio. Il 22enne di Rouen negli ultimi due anni ha gareggiato cinque volte sulla pista di Lexington, vincendo sempre, sia nella USF2000 nel 2015, che lo scorso anno in ProMazda.

Dopo il terzo posto di ieri dietro un altro specialista della pista del Midwest, Santiago Urrutia, oggi il francese ha conquistato la vittoria anche in Indy Lights Series. Jamin era scattato bene al via rubando la seconda piazza ad Urrutia, che lo precedeva in griglia, passando addirittura al comando sul polesitter, Colton Herta, dopo quattro curve.

Il figlio d’arte però riprendeva presto la leadership, che manteneva per un altro paio di giri salvo girarsi da solo nell’insidiosa discesa che porta a curva 5. Via libera quindi a Jamin, capace di gestire il vantaggio su Urrutia fino al traguardo, rintuzzando gli attacchi portati nel finale dall’uruguagio.

Herta dal fondo del gruppo iniziava una furiosa rimonta che lo portava ai margini della top five, dietro Shelby Blackstock – al primo podio stagionale – Zachary Claman de Melo ed Aaron Telitz.

Nuovo passo falso invece per il capoclassifica, Kyle Kaiser, che dopo aver recuperato nei primi giri un paio di posizioni, si tocca con Juan Piedrahita in un improbabile attacco contro il colombiano, a sua volta impegnato nel sorpasso di Nicolas Dapero, col risultato di rovinare la gara ad entrambi.

Alla fine Kaiser terminerà dodicesimo e doppiato ma, a due sole gare dal termine della serie, riesce a mantenere ben 42 punti di vantaggio (297 punti contro 255) su Urrutia, diventato il primo degli inseguitori. Seguono Herta un solo punto indietro, Leist a 249 e l’accoppiata Jamin / De Melo a 243.

Ora un lungo stop prima del prossimo appuntamento con la serie cadetta USA, in programma il 27 agosto sull’ovale di Gateway.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo di Gara 2


Stop&Go Communcation

Herta, occasione sprecata. Kaiser, nuovo pasticcio ma il vantaggio è notevole

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/07/Jamin.jpg Indy Lights – Mid-Ohio, Gara 2: Jamin torna re del Midwest