E’ colpa dei piloti o delle regole? Stop&Go ha approfittato del classico “rompete le righe” estivo per far luce sul caso correttezza che nella prima parte di stagione ha investito i piloti  di stagione del FIA F.3 European Championship, portandoli sul banco degli imputati.

Un numero incredibile di crash spettacolari, fortunatamente senza alcuna conseguenza per i diretti interessati, squalifiche e addirittura la cancellazione di una gara per motivi disciplinare (la 3 a di Monza) ha infatti posto la FIA F3 sotto l’occhio del ciclone.

Regole poco chiare all’inizio della stagione e mancato rispetto fra i piloti: questi sono i punti contro cui gli stessi piloti si sono scagliati ai nostri “microfoni”.

Santino Ferrucci: “Beh, è una cosa incredibile. I commissari non hanno preso il controllo all’inizio dell’anno e alcuni driver sembrano essere immuni di sanzioni. Non stanno cercando di ottenere il controllo e non funzionerà. Al Norisring è stato incredibile. Dopo 10 minuti c’erano troppe macchine in fila, la visibilità era zero e sono andato in fondo al rettilineo nella zona di frenata a più di 200 km/h sul bagnato e ho colpito una macchina che andava a metà della velocità. Un driver lento va segnalato, in altre categorie succede. A Spa non riesco a capire come automobili potessero tagliare la pista a Les Combes come il bambino della Red Bull (Illot, ndr) lo ha fatto quasi ogni giro e non veniva penalizzato. Dove sono gli steward qui?  Anche Rosenqvist ne sa qualcosa. Siamo solo a metà stagione e sinceramente non vedo l’ora di finire. Non so cosa dire, più che corsa è diventata sopravvivenza. Molti sembrano bambini più che piloti, è inaccettabile”.

Alexander Albon“La gente dice che avvengono gli incidenti perché i drivers sono troppo giovani e inesperti,  ho guidato la Formula Renault prima della Formula 3, e la guida era migliore. C’è una mancanza di rispetto in pista e con 34 vetture in campionato ci saranno incidenti sempre. Penso che l’intero “crash gate in F3” sia iniziato a Monza, e da allora sembra che la situazione degli incidenti sia peggiorata. Prima di allora, le corsa erano normali. Grazie a questi crash spettacolari, il campionato ha avuto un sacco di attenzione negativa. E ‘un grande peccato perché ora tutti i driver F3 sono visti come “idioti”. Non è così”.

Sergio Sette Camara”Penso che molte persone diano la colpa dei troppi incidenti ai piloti inesperti,  che  saltando categorie come F.Renault 2.0 o F4, arrivano con poca consapevolezza. Sono parzialmente d’accordo. Per me il motivo principale di tutti questi incidenti sono la mancanza di rafforzamento delle regole. Non c’era nessuno “educatore” i piloti quindi di conseguenza questi hanno iniziato a fare manovre sporche ed è accaduto quanto tutti abbiamo visto. Ora, a fronte di quanto avvenuto a Monza e dopo SPA penso già che le cose siano cambiate, la F3 ha ottenuto un nuovo amministratore del calibro di Emanuele Pirro”

Jake Dennis: “I commissari stanno facendo del loro meglio per gestire la situazione, ma i piloti non stanno mostrando alcun rispetto per l’altro, si spingono a 250 chilometri all’ora e non importa quello che succede a quella velocità. Se si finisce per arrivare a contatto, sarà sicuramente un brutto incidente. Monza e Spa sono note per le grandi velocità pista e i sorpassi, il rischio era maggiore, quindi speriamo che le prossime gare saranno molto più normali e senza gravi incidenti”.

Charles Leclerc“Non ho avuto molto incidenti, sono sempre stato in grado di evitarli. E’ vero però che alcuni driver devono calmarsi, e, a mio parere, non credo che sia una questione di quanti anni ha il conducente, ho 17 anni, e non sto guidando da stupido. Non ho molto da dire in proposito, spero solo che sarà un po’ diverso nelle prossime gare. La maggior parte di tutti i piloti ha bisogno di pensare di più in pista e questo sembra essere un compito difficile da chiedere ad alcuni di loro. Alcuni dicono ad altri di avere rispetto ma sono i primi che non lo usano in pista”.

George Russell: “A mio parere, credo che un sacco di incidenti potevano essere evitati. Ma non importa in quale serie corri, ci saranno sempre incidenti. La F3 ha avuto pessimi incidenti in 2 weekend di gara piuttosto sfortunati e, se non fosse per queste cose, non saremmo nell’occhio del ciclone. Monza in sostanza ci ha fatto perdere la faccia. Quello che manca a mio avviso è il rispetto”

Come detto da Sergio Sette Camara, la delegazione di Emanuele Pirro come commissario e le decisioni dure dei commissari, sembrerebbero aver già dato i propri frutti. Nell’ultimo weekend di Spielberg infatti, i comportamenti pericolosi sembrerebbero essere calati, restano però tutti gli incidenti precedenti che hanno gettato nell’occhio del ciclone l’Europeo di F3.

Credit photo: F3 Media

Andrea Giustini, Simone Corradengo


Stop&Go Communcation

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