Inizia all’insegna della pioggia il primo round belga del duello tra Porsche e Ferrari che sono scese in pista su uno dei circuiti più belli del mondo, quello di Spa-Francorchamps.

È stata una vittoria indisturbata quella di Andrea Montermini ed Emanuele Moncini, davanti a tutti sin dalla griglia di partenza, da subito con un vantaggio di oltre 7″ con punte anche di 10″ lasciano agli altri il disturbo di lottare per un posto d’onore. Sul podio insieme a loro salgono anche Soheil Ayari e Nicolas Marroc (F458 n. 9 della JMB) e Raffaele Giammaria con Miguel Ramos (F458 n. 3 EdilCris) autori di una bellissima gara.

Per la classe GTS sotto la bandiera a scacchi è passata prima la F458 della Kessel Racing con Stefano Gattuso e Lorenzo Bontempelli (5° assoluti), sul secondo gradino del podio di classe salgono anche Stefano Bizzarri ed Andrea Rizzoli, al 9° posto assoluto con la F458 n. 60 AF Corse, e Thomas Gruber con Marco Seefried, in 10° posizione assoluta con la Porsche 997 GT3 n. 59 della Deboeuf Raceteam.

Alla partenza mentre Montermini se ne va, Giammaria dalla 4° piazza sorpassa subito Gattuso per la 3° posizione e da qui un susseguirsi di sorpassi rende la prima parte di gara movimentata. Il momento più spettacolare è quando Ayari infila Giammaria dall’interno alla curva prima della chicane, Giammaria resiste ed i due procedono sportello contro sportello fino all’ingresso della chicane dove Giammaria si trova nella traiettoria migliore e riesce a sganciarsi mantenendo la sua posizione.

Nella lotta alle migliori posizioni si inseriscono anche Peter, Rangoni, Frezza e Misslin che animano la gara in un’altalena di cambi di posizione fino all’apertura della pit lane per la sosta obbligatoria all’10° giro, quando Montermini ha accumulato già oltre 10″ di vantaggio su Giammaria in seconda posizione. All’11° giro Rangoni sorpassa Giammaria, ma al 14° giro è costretto al ritiro.

Alla chiusura della pit lane l’ordine in pista vede ancora Moncini in testa, degno erede del suo predecessore, seguito da Marroc (subentrato a Ayari), Broniszewski (per Peter), e Ramos (per Giammaria). Per la classe GTS in 6° posizione troviamo Bontempelli (per Gattuso) in 8° Ballay (per Misslin) e in 10° posizione Seefried (per Gruber) tallonato da Rizzoli (per Bizzarri).

L’ultima parte di gara è un pochino più tranquilla, non ci sono i sorpassi visti nella prima parte ma i piloti in gara non possono comunque permettersi distrazioni perché, a parte Moncini che ha oltre 9″ di vantaggio, sono tutti lì a darsi battaglia mentre smette di piovere e la pista inizia ad asciugarsi. Ramos al 16° giro sorpassa Broniszewski il quale, al 19° giro, viene sorpassato anche da Bontempelli. Nel frattempo Seefried deve scontare un drive through per aver cambiato le gomme dopo il segnale dei 5′ quindi scende in 11° posizione, ma si mette subito all’attacco e all’ultimo giro riesce a recuperare una posizione che gli permette di salire sul podio GTS. La lotta dura fino all’ultimo istante con un altro spettacolare sorpasso poco prima della linea del traguardo, protagonista Broniszewski che soffia letteralmente la 6° posizione a Barba.

Non si smentisce, quindi, questo campionato che ci regala sempre grandi emozioni ed è testimone della crescita del nuovo modello Ferrari che, in questo appuntamento, ha espresso tutto il suo potenziale dominando  il week end sin dalle prove libere. Domani alle 13 sarà riscossa per la Porsche o conferma per la F458.

Classifica

01. Montermini/Moncini – Ferrari (Super GT) – 25 giri
02. Ayari/Marroc – Ferrari (Super GT) – +8.733
03. Giammaria/Ramos – Ferrari (Super GT) – +46.495
04. Frezza/López – Ferrari (Super GT) – +47.424
05. Gattuso/Bontempelli – Ferrari (GTS) – +47.931
06. Peter/Broniszewski – Ferrari (Super GT) – +1:05.386
07. Ceccato/Barba – Porsche (Super GT) – +1:10.109
08. De Castro/Camathias – Porsche (Super GT) – +1:11.163
09. Bizzarri/Rizzoli – Ferrari (GTS) – +1:39.466
10. Gruber/Seefried – Porsche (GTS) – +1:44.051
11. Misslin/Ballay – Ferrari (GTS) – +1:50.242
12. Roda/Babini – Porsche (GTS) – +1:56.114
13. Wiser/Lancieri – Aston Martin (GTS) – +2:05.328
14. Talkanitsa/Talkanitsa – Ferrari (Super GT) – +2:18.686
15. Rugolo/Sdanewitsch – Ferrari (Super GT) – +2:39.921
16. Gene/Rosell – SRX (Super GT) – +2:43.840
17. Mantovani/Caccia – Ferrari (GTS) – +2:49.017
18. Griffin/Gerber – Ferrari (Super GT) – a 1 giro
19. Kremer/Schmidt – Ferrari (GTS) – a 1 giro
20. Earle/Crespi – Ferrari (GTS) – a 1 giro
21. Clement/Gache – Porsche (GTS) – a 1 giro
22. Schiatti/Ricci – Porsche (GTS) – a 1 giro

Ritirati

23. Rangoni/Garofano – Ferrari (Super GT) – 14 giri

Gioia Cafaro


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