Per l’atto finale del secondo campionato International GT Open gli organizzatori hanno scelto ancora la formula della mini-endurance di 2 ore con punteggi doppi. La notizia della settimana è che il risultato di gara 2 di Magny-Cours è stato confermato dalla Corte Internazionale di Appello della FIA, per cui la classifica rimane invariata e pertanto tali rimangono anche le chances dei ben otto contendenti al titolo.

Tra le 64 macchine iscritte due non si sono mostrate: la Noël Del Bello Porsche e la Ferrari F430 Challenge della Sun-Red, mentre alrtre due, tra i top contenders, erano fisicamente presenti ma non in grado di gareggiare: la GPC Ferrari F430 #19 per "carenza di piloti" (proprio così…) e la GTA Motor Mosler MT900R di Aicart-Guerrero, a causa dei soliti irrisolvibili problemi elettronici.

Tra gli equipaggi, la GPC ha richiamato Paolo Ruberti per correre a fianco di Alessandro Bonetti nella Ferrari F430 #18. Movimenti anche alla Racing Box, dove il belga Vincent Vosse si è unito per l’occasione a Ferdinando Geri nell’equipaggio della Lamborghini Gallardo per rimpiazzare Marco Cioci che si sta ancora riprendendo dal terribile incidente di qualche settimana fa a Monza e a cui facciamo i nostri migliori auguri. All’Autorlando, Giuseppe Chiminelli torna sulla seconda Porsche 997 RSR a fianco di Giovanni Sada; infine, gli equipaggi delle due Ferrari F430 della GT Sport saranno Schroyen-Peyloret e Renard-Petit, mentre Gilles Vannelet raggiunge Giacomo Petrobelli nella sua Ferrari F430.

Nelle qualifiche Paolo Ruberti e Alessandro Bonetti (nella foto) hanno quindi guadagnato la pole position sulla loro Ferrari F430 del team GPC, ma anche gli altri contenders hanno terminato nelle posizioni top in griglia: Montermini-Maceratesi (Playteam Ferrari) si sono aggiudicati l’altro posto in prima fila, davanti ai leaders della serie, Lietz-Camathias (Autorlando Porsche). Busnelli-Massironi (Playteam Ferrari) partiranno quinti e Livio-Pasini (Advanced Engineering Ferrari) settimi. Questi ultimi sono stati penalizzati, insieme ad altre sei macchine, con una perdita di 4 posizioni, per aver realizzato il loro giro veloce in regime di bandiere gialle.

Da segnalare infine il quarto tempo per gli idoli locali De Castro-Burgueño nella Mosler del team Drivex.

La Viper della Scuderia La Torre Viper di Romagnoli-Marchetti in GTS e la Lario Ferrari di Ciacci-Lario in GTB hanno infine guadagnato la pole di classe. Per quanto riguarda infine gli handicaps, gli organizzatori hanno deciso di allungare di 7 secondi le "zavorre" previste per compensare la lunghezza della corsia box.

Piero Lonardo


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/ruberti.jpg Gt Open – Barcellona: Qualifiche, Ruberti-Bonetti (GPC Ferrari) in pole position