Al termine di due gare molto combattute, Lorenzo Casè e Stefano Livio, al volante della Ferrari F 430, si sono aggiudicati a Monza il Sara GT Campionato Italiano Gran Turismo classe GT2. I portacolori dell’Advanced Engineering hanno ottenuto in pista un quinto ed un secondo posto chiudendo al comando in classifica generale, precedendo di tre lunghezze "Linos" e Max Mugelli (Ferrari F 430-Edil Cris), con cui avevano lottato per gran parte della stagione.

In gara 1 il successo è andato a Lietz-Roda (Porsche 997-Autorlando) che hanno preceduto Piccini-Berton (Lamborghi Gallardo-Mik Corse) e Alessi-Orts Ferrari 360-Made In Italy), mentre in gara-2 sul gradino più alto del podio sono saliti Cressoni-Bontempelli (Ferrari F 430-EdilCris), davanti a Casè-Livio e Lietz-Roda.

Cronaca Gara 1: E’ stata la seconda vittoria della Porsche quest’anno nel tricolore GT. Un successo ampiamente meritato per i portacolori dell’Autorlando che hanno sempre condotto la gara al comando. Al via Lietz sfruttava bene la sua pole e si portava subito al comando, mentre alle sue spalle si accendeva subito la bagarre. A mettersi in evidenza era Casè che dalla sesta posizione sulla griglia si inseriva terzo nelle prime battute alle spalle di Alessi. Quarto era Piccini che precedeva Mugelli, Palma e Plati che, però, si insabbiava alla parabolica. La lotta alle spalle di Lietz ed Alessi si faceva molto accesa con Piccini e Palma che passavano, rispettivamente, Casè e Mugelli. Dalle retrovie, intanto, si faceva sotto Bontempelli, in recupero dopo la rottura del semiasse in prova. Il pilota monzese, assieme a Mugelli, al settimo passaggio aveva la meglio su Palma portandosi in quinta posizione, mentre nella GT3B lo statunitense Lee, nono assoluto, precedeva il connazionale Earle e nella GT Cup Bartocci conduceva su Merzario.

Al nono passaggio Casè e Bontempelli passavano Piccini portandosi, rispettivamente, in terza e quarta posizione, dando inizio ad un acceso duello poco prima dei cambi pilota. Al loro completamento era Roda, subentrato a Lietz, a confermarsi al comando davanti a Cressoni, che aveva preso il volante da Bontempelli, Orts, succeduto ad Alessi e "Linos", subentrato a Mugelli. Nella GT3A la leadership era ancora per la Lamborghini Gallardo di Berton, quinto assoluto, nella GT3B Dumoulin precedeva Morini, mentre Bartocci si confermava al comando della GT Cup.

Con Roda saldamente al comando davanti a Cressoni, era "Linos" a mettersi in evidenza salendo in seconda posizione dopo aver scavalcato Orts e il suo compagno di squadra Cressoni, che platealmente favoriva il sorpasso. Il neo campione italiano della GT3B, Coldani, invece, si girava da solo abbandonando il secondo posto di classe, mentre Livio dalla sesta posizione, dopo aver scontato al cambio pilota la penalizzazione di 25 secondi, si portava in terza piazza passando dapprima Berton poi Orts. Ma i colpi di scena non erano terminati. All’inizio dell’ultimo giro, alle spalle di Roda, ormai imprendibile al comando, "Linos" dechappava la gomma posteriore sinistra lasciando via libera a Cressoni, che rallentava vistosamente l’andatura credendo finita la gara, e Livio. Quest’ultimo si portava così in seconda piazza ma nel corso degli ultimi metri di gara preferiva perdere diverse posizioni per limitare la penalizzazione in gara 2.

Sotto alla bandiera a scacchi Roda andava a conquistare una splendida vittoria davanti a Berton, primo della GT3A, Orts, Zampaloni e Livio. Sesto era Cressoni, ripresosi dopo l’incomprensione con il box della sua squadra, che concludeva davanti a Castellaneta, Dumoulin, primo della GT3B e "Linos", che arrivava sul traguardo strisciando il cerchio sull’asfalto, mentre in decima posizione assoluta e primo della GT Cup era Bartocci.

Cronaca Gara 2: Tutta d’attacco la gara di Casè-Livio, obbligati ad inseguire in classifica generale. Al via Livio si portava subito al comando davanti al poleman Cressoni, ma il portacolori dell’Edil Cris riusciva a riprendere la testa della gara già nel corso del primo passaggio. Terzo era Castellaneta che riusciva a scavalcare "Linos", davanti a la Mazza, Cerrai, Roda e Berton, primo della GT3A.

Al quarto passaggio "Linos", dopo diversi tentativi d’attacco, aveva la meglio su Castellaneta, mentre Pavoni si esibiva in un testa coda ed era costretto al ritiro. Al comando, intanto, Cressoni dopo aver portato ad oltre quattro secondi il suo vantaggio su Livio, al nono passaggio si faceva avvicinare dal suo antagonista, rallentando la sua andatura, favorendo così il ritorno del suo compagno di squadra "Linos". I cambi pilota confermavano al comando Bontempelli, che aveva preso il volante da Cressoni, ma in seconda posizione saliva Mugelli, subentrato a "Linos" che con una penalizzazione inferiore riusciva a scavalcare Casè, subentrato a Livio. Quarto era Lietz che precedeva Piccini, Solieri, Palma, Pasini e Lee, primo della GT3B, mentre Merzario, subentrato a Proietti, occupava la dodicesima posizione assoluta e primo della Gt Cup.

Ma l’ennesimo colpo di scena era ormai alle porte. All’inizio della ventesima tornata Casè, dopo alcuni giri in scia di Mugelli, riusciva ad affiancare il pilota toscano alla prima variante. I due si toccavano ed erano costretti entrambi a tagliare la pista, ma ad avere la meglio era Casè che riprendeva il nastro d’asfalto in seconda posizione alle spalle di Bontempelli. Mugelli, con una vettura danneggiata dal contatto con il suo antagonista, rallentava l’andatura e a due giri dalla conclusione doveva cedere la terza posizione a Lietz.

Le posizioni non cambiavano nelle ultime battute e sotto alla bandiera a scacchi Bontempelli coglieva la sua prima vittoria stagionale davanti a Casè e Lietz. Quarto era Mugelli che precedeva Piccini, primo della GT3A, Pasini, Palma e Solieri. Nella GT3B, Lee-Dumoulin bissavano il successo di gara-1, mentre Proietti-Merzario salivano sul gradino più alto del podio nella Gt Cup.

Al termine della gara con decisione dei commissari sportivi all’equipaggio "Linos"-Mugelli venivano inflitti venticinque secondi di penalizzazione per comportamento scorretto di Mugelli in occasione del contatto con Casè, mentre l’equipaggio Palma-Cerrai, settimo al traguardo, veniva escluso dall’ordine d’arrivo per comportamento antisportivo nel post gara.

Nella foto, la Ferrari F430 dei campioni 2007 Livio-Casé (Advanced Engineering)

Classifica Gara 1: 1. Lietz-Roda (Porsche 997) 49’50.730; 2. Piccini-Berton (Lamborghini Gallardo) a 53.664; 3. Alessi-Orts (Ferrari 360) a 57.503; 4. Zampaloni-Pasini (Ferrari F 430) a 57.863; 5. Livio-Casè (Ferrari F 430) a 58.395; 6. Cressoni-Bontempelli (Ferrari F 430) a 1’06.779; 7. Castellaneta-Formilli Fendi (Porsche 997) a 1’31.591; 8. Lee-Dumoulin (Ferrari F 430) a 1’36.212; 9. "Linos"-Mugelli (Ferrari F 430) a 1’40.832; 10. Giorgio Bartocci (Porsche 997) a 1 giro

Classifica Gara 2: 1. Cressoni-Bontempelli (Ferrari F 430) 50’16.114; 2. Casè-Livio (Ferrari F 430) a 5.895; 3. Lietz-Roda (Porsche 997) a 8.055; 4. "Linos"-Mugelli (Ferrari F 430) a 34.421; 5. Piccini-Berton (Lamborghini Gallardo) a 58.942; 6. Zampaloni-Pasini (Ferrari F 430) a 1’01.453; 7. La Mazza-Solieri (Ferrari F 430) a 1’13.582; 8. Alessi-Orts (Ferrari 360) a 1’31.393; 9. Lee-Dumoulin (Ferrari F 430) a 1 giro; 10. Coldani-Earle (Ferrari F 430) a 1 giro

Classifica GT2: 1. Casè e Livio 116; 3. Mugelli e "Linos" 113; 5. Zampaloni 86; 6. La Mazza 83

Classifica GT3A: 1. Berton e Piccini 144; 3. Smurra e Stancheris 123; 5. Ragazzi 113; 6. Pavoni 96

Classifica GT3B: 1. Coldani 138; 2. Earle 123; 3. Coggiola 102; 4. Capelli 60; 5. Di Bari 57

Classifica GT3 Cup: 1. Proietti 144; 2. Merzario 123; 3. Gallina 103; 4. Bartocci 66; 5. Caprotti 63


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