Gara bagnata, gara fortunata si usa dire, se non fosse che la 4 Ore di Spa-Francorchamps, più che gara bagnata si è trasformato via via in un vero e proprio diluvio. La corsa è stata fermata poco dopo lo scadere della seconda ora con bandiera rossa dopo il terzo periodo di safety car e dichiarata definitivamente conclusa 30 minuti dopo dal direttore di corsa Eduardo Freitas.

In quel momento era la Ligier di Filipe Albuquerque al comando, con un vantaggio di oltre 2” sull’Oreca del DragonSpeed di Ben Hanley e 8” sulla Ligier del Panis-Barthez Competition di Will Stevens, che hanno quindi ereditato il podio, ancorchè a metà punteggio assegnato per non avere completato il 75% della percorrenza.

L’ordine di arrivo si era di fatto deciso dopo circa 90’ di gara, allorquando la direzione corsa assegnava uno Stop&Go di 2 minuti all’Oreca del G-Drive, che stava rimontando a larghe falcate con Jean-Eric Vergne, per un contatto che aveva messo fuori gioco alla Bus Stop la Porsche di Christian Ried.

Dietro il neocampione di Formula E stazionava un altrettanto arrembante Feilpe Nasr con la Dallara del Cetilar Villorba Corse, che però era costretto alla sosta in regime di safety car e perdeva così un probabile podio. Albuquerque, che grazie ad una strategia leggermente sfalsata aveva appena effettuato la sua seconda sosta, manteneva così la leadership, conquistando così la prima vittoria stagionale per United Autosports e la Ligier insieme a Phil Hanson.

Il team russo dal canto suo, nonostante l’undicesimo posto finale, si consola con il titolo ELMS 2018, conquistato con una gara d’anticipo sulla concorrenza ed il titolo piloti con Andrea Pizzitola e Roman Rusinov. Alla compagine italiana il trofeo Pro-Am ed il primo posto in questa classifica.

Protagonisti delle prime fasi di gara anche le Oreca del Duqueine Engineering con Nico Jamin al comando fino al primo pit su Gustavo Menezes e l’altra 07 dell’APR Rebellion; quest’ultima è stata costretta al ritiro dopo il contatto “di rimbalzo” dalla Porsche di Ried, mentre la squadra francese ha terminato al quinto posto.

United Autosports svetta anche tra le LM P3 con il sostituto di lusso Scott Andrews e John Falb sotto gli occhi del patron Zak Brown. Le prime fasi vedevano la Norma dell’Ultimate tenere bene con Jean-Baptiste Lahaye mentre poco dietro Job van Uitert, con la Ligier capolista dell’RLR MSport, si faceva via via largo dalla quinta piazzola fino ad insidiare il giovane figlio d’arte e passarlo dopo 23’ di gara.

Lahaye poco dopo andava in testacoda terminando sulle gomme a Fagnes, causando il secondo intervento della vettura di servizio. Era poi la volta di Antonin Borga sulla Ligier del Cool Racing di ereditare il comando della categoria, ma la sosta ai box lasciava però davanti Andrews e la Ligier #2 dello United Autosports, che successivamente cedeva il volante a John Falb fino all’interruzione definitiva.

Completano il podio proprio la Ligier dell’RLR MSport, che col risultato odierno consolida la propria leadership davanti alla vettura del 360° Racing di Ross Kaiser e John Woodward, che segue anche in classifica generale con 14 punti di svantaggio e 26 ancora a disposizione. Peccato per la Ligier #11 dell’Eurointernational, a lungo seconda grazie ad un Mattia Drudi super, costretta al ritiro anticipato.

Il tricolore svetta invece in GTE grazie ad Ebimotors, che conquista la sua prima vittoria nella categoria. Riccardo Pera ha presto avuto la meglio sulle altre due Porsche Proton affidate a Gianluca Roda e Christian Reid, scavando un solco che ha mantenuto fino alla sosta, fin quando ha ceduto il sedile all’esperto Fabio Babini, che ha portato al traguardo senza problemi la 911 del team comasco. Alloro anche per Bret Curtis, anche non ha potuto scendere in pista.

La seconda posizione va alla Ferrari Spirit of Race di Duncan Cameron, Matt Griffin ed Aaron Scott, a precedere a propria volta la Porsche Proton di Gianluca e Giorgio Roda e Matteo Cairoli.

In classifica generale, titolo sempre più vicino per Gianluca e Giorgio Roda, che continuano a condurre con 80,5 punti contro i 69 dell’equipaggio del JMW, oggi quarto, e i 67 di Spirit of Race.

Prossimo ed ultimo appuntamento con l’European Le Mans Series per il 2018 il 28 ottobre a Portimao.

UPDATE: Assegnate due penalità postume all’Oreca del G-Drive, cui sono stati aggiunti 250″ per lo Stop&Go non servito, susseguente al contatto con la Porsche di Christian Ried, e alla Ligier LM P3 dell’RLR MSport, cui sono stati aggiunti 25″ per eccesso di velocità in pitlane.

L’Oreca neotitolata viene quindi classificata 12ma di categoria ad un giro, mentre la Ligier capolista tra le LM P3 mantiene il secondo posto guadagnato in pista.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo definitivo


Stop&Go Communcation

Ebimotors, prima vittoria in GTE. United Autosports sbanca anche in LM P3

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/09/Start.jpg ELMS – Spa, Gara: Albuquerque/Hanson nel diluvio. G-Drive titolo anticipato anche con metà punti