Un tomo dalla sua bella consistenza. Una volta stampato il Regolamento Particolare di Gara del Giro d’Italia Automobilistico 2011 assume le sembianze di un esercizio di scrittura che dà l’esatta idea della complessità della Grande Corsa. I dati impressi nelle 40 e più cartelle fissano le norme, in via generale e specifica. Un vademecum indispensabile per chi corre “il Giro”, per quanti si occupano degli aspetti sportivi, tecnici o di logistica.

L’insieme delle norme “del “Giro” ci permette di entrare ancor più negli aspetti tecnici.
Delle prove wpeciali si conoscono i dati essenziali, si sa che i piloti delle vetture Gran Turismo e Turismo non devono affrontare passaggi esasperati. Sodano l’aveva annunciato che le “piesse” non sarebbero state piatte tipo biliardi, ma neanche delle gare in salita. prove wpeciali scorrevoli, ma guidate.

Le quattro prove di velocità e le tre super prove Speciali sulle sette piste di Monza, Franciacorta, Modena, Imola, Mugello, Magione e Vallelunga sono tra loro differenti nello svolgimento. Le PV sono, vere e proprie gare in circuito da 34 o 37 chilometri di sviluppo complessivo, corrispondenti a sette o nove giri in pista sulla base della lunghezza del tracciato. La griglia di partenza ha le posizioni dei concorrenti disposte nel rispetto della classifica generale provvisoria, stabilita al termine della tappa precedente. Le SPS sono delle sfide tipo rally in circuito con partenze singola dalla pit lane ad intervalli di un minuto e su percorsi opportunamente allestiti, descritti nel road book.

Il Giro d’Italia si corre con la formula anche detta SupeRally, ovvero prevedendo il rientro in gara dopo un ritiro. L’articolo 12.12.1 del Regolamento stabilisce che “…una vettura da gara che non possa terminare una tappa potrà ripartire nella tappa successiva. Questa disposizione si applica a tutte le vetture che, sul percorso di gara, abbiano superato il tempo massimo (Articolo 12.8 del presente RPG) o non siano transitate a un Controllo Orario o a Timbro…”.

Le norme che regolano l’assistenza alle vetture in gara sono un’eredità del passato, infatti è libero il supporto tecnico lungo tutto il percorso del Giro d’Italia Automobilistico 2011 ed al termine di ogni tappa è possibile operare sulle vetture nei paddock degli autodromi. I pochi divieti ovviamente si riferiscono alle zone di parco chiuso coincidenti con tutte le postazioni di controllo (zona di parco chiuso) e lungo il percorso delle PS e delle SPS, ma anche in tutte le zone previste e descritte dal road book o in quelle chiuse alla normale circolazione stradale con decreto di autorizzazione.


Stop&Go Communcation

Un tomo dalla sua bella consistenza. Una volta stampato il Regolamento Particolare di Gara del Giro d’Italia Automobilistico 2011 assume […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/mixage-061011-01.jpg Ecco regolamento e percorsi del Giro d’Italia Automobilistico 2011