Adesso è praticamente ufficiale: come Stop&Go aveva avuto modo di anticipare già la scorsa settimana, la A1GP ha cancellato anche gli appuntamenti di Zhuhai e Sepang, previsti il 15 novembre e 6 dicembre, facendo seguito al clamoroso forfait nel round inaugurale di Surfers Paradise.

Non poteva andare diversamente, dopo l'esito del meeting con i creditori tenutosi venerdì 30 ottobre a Londra. Di fatto è stato un vero e proprio flop, senza nessun soggetto interessato, al momento, a rilevare gli assets della serie (a cominciare dalle vetture) e quindi la sua gestione.

Oggi, forse con ottimismo, si parla di un semplice rinvio a data da destinarsi delle due gare in Cina e Malesia; l'obiettivo è infatti quello di cambiare la collocazione dei due eventi, in modo che possano quantomeno svolgersi nel 2010. L'addetto stampa del Sepang International Circuit, Irwan A. Rahman, ha tuttavia spiegato di non aver ricevuto alcuna informazione su un possibile spostamento nel calendario, e di "attendere ulteriori delucidazioni".

"Se non sistemiamo tutto, non possiamo correre", ha invece ammesso laconicamente un portavoce. Oltre alle questioni economiche, la A1GP ha necessità di aggiornare le monoposto alle nuove norme FIA relative alla protezione laterale del pilota, mentre, nel frattempo, è scaduto il contratto di leasing che la categoria che garantiva l'utilizzo dell'hangar presso il circuito di Silverstone, sede operativa della World Cup of Motorsport sin dalla sua nascita.

Senza dimenticare che, dall'estate, numerosi uomini dello staff hanno lasciato l'organizzazione capeggiata da Tony Teixeira, tra cui Richard Dorfman, responsabile del settore televisivo e dei rapporti con le emittenti. La situazione, adesso, appare davvero disperata.

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/a1gpa1gp-051109-01.jpg Definitiva la cancellazione delle gare di Zhuhai e Sepang: la situazione per la A1GP si fa sempre più complicata