Riavvolgiamo il nastro: 23 aprile 2010, prima sessione di prove libere della Formula Abarth a Misano Adriatico. Sotto un cielo plumbeo, ma sulle ali dell’entusiasmo, nasce ufficialmente il nuovo campionato addestrativo voluto dalla CSAI, sorto sulle ceneri della vecchia F.Azzurra. I numeri sono da capogiro, con 35 macchine iscritte e un livello altissimo.

La prima stagione della Formula Abarth è un successo sotto tutti i fronti, ma oggi lo scenario è desolatamente cambiato: siamo alla vigilia del week-end di Valencia (valido per la sola European Series) e al via vedremo la miseria di 11 macchine.

“Si riparte dall’internazionalità degli 11 piloti provenienti da 7 diversi paesi con una forte preminenza del Sudamerica, infatti ci saranno 3 venezuelani, 2 brasiliani ed un uruguagio al via della prima gara della seconda stagione continentale della Formula Abarth European Series”.

Stride un po’ quindi il tono positivo del comunicato stampa di anteprima lanciato da ACI Sport, perché la situazione, allarmante, non è certo passata inosservata, specialmente alla luce della folta griglia della Formula Renault 2.0 Alps nel fine settimana inaugurale di Monza, con 32 monoposto a darsi battaglia.

Sarebbe perciò riduttivo ascrivere questo crollo verticale semplicemente alla negativa congiuntura economica, che certo esiste, ma va anche combattuta in modo adeguato. Non se la passa tanto meglio la “sorella maggiore” F3, anch’essa con appena 11 partenti nella tappa spagnola.

Stop&Go ha voluto approfondire la questione rivolgendosi in prima persona ai principali attori coinvolti nel contesto della F.Abarth: titolari di squadre e vertici federali, da cui emerge una divergenza di vedute che di certo non è ben confortante. La sensazione è che, se l’edizione 2012 della categoria avanzerà a fatica, per il 2013 è già in forte dubbio. Questo a dispetto di un prodotto giudicato da tutti di enormi potenzialità, grazie ai premi in palio, ottimi circuiti nel calendario, la copertura TV in diretta e la monoposto Tatuus che da subito ha raccolto solamente apprezzamenti.

Nella giornata di domani pubblicheremo nove articoli con le dichiarazioni di: Roberto Cavallari (JD Motorsport), Matteo Di Persia (DieGi Motorsport), Giuseppe Mazzotti (BVM Target), Vincenzo Sospiri (Euronova), Grazia Troncon (Prema Powerteam), Andreas Jenzer (Jenzer Motorsport), Marco Rogano (amministratore delegato ACI Sport), Marco Ferrari (segretario generale CSAI) e Giancarlo Minardi (osservatore e consulente CSAI).

Vi consigliamo di rimanere sintonizzati, perché siamo sicuri che l’argomento non passerà inosservato, tanto nei paddock quanto ai piani alti di via Solferino…

Michele Benso – Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

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