Marco Rogano, nel ruolo di amministratore delegato, è di fatto il numero 1 di ACI Sport. Il suo è quindi un parere dal “di dentro” sulla situazione di crisi della Formula Abarth, che in esclusiva a Stop&Go ha offerto un punto di vista del tutto diverso sulle difficoltà della categoria, rispetto a quanto espresso dalle squadre.

“Sicuramente c’è una situazione molto difficile, anche per il fatto che il nostro è un campionato nazionale a livello di team, mentre è più variegato per quanto riguarda i piloti”, esordisce Rogano ai nostri microfoni.

Il parallelo con la Formula Renault 2.0 non può essere evitato: “Nell’Alps a Monza c’erano in pista 32 macchine macchine, e noto ad esempio che un team finlandese (Koiranen, ndr) ha 7 macchine… allora mi chiedo: che comunicazione fanno? Secondo me non è solo la comunicazione che fa il successo di griglia, visto che loro, ad esempio, non hanno la diretta televisiva”.

“Il fatto è che dura andare contro la Renault, ma con il campionato Alps è diverso. Io non seguo direttamente le serie CSAI, o meglio, non ne seguo una in particolar modo visti i miei impegni, ma personalmente non ho mai creduto a soluzioni come le tre gare a week-end invece che le solite due”, prosegue. “Il problema è qualcosa a monte che non funziona, e lo vedo proprio nel paragone con la F.Renault. Mi sono anche chiesto se conviene fare ancora le dirette TV e non tenersi il budget per investirlo diversamente. Organizzare la tappa di Valencia, dove siamo ospiti del WTCC, per noi è costosissimo e per giunta abbiamo soltanto 12 macchine”.

Non manca una contro-accusa alle squadre: “Quando devono giudicare il loro operato, danno sempre la colpa agli altri. Non lo vorrei dire, però io mi sento spesso giudicato per come gestiamo l’aspetto comunicativo: io sostengo che siano loro a chiedere cifre che fanno scappare i piloti”.

Di fronte alle ipotesi di ulteriori abbandoni alla fine di questa stagione, Rogano rallenta: “Siamo appena a marzo. Conviene preoccuparsi di quello che sta accadendo adesso, al dopo ci penseremo. Potrebbe anche succedere che la Formula Abarth non venga più disputata, oppure che si raddoppi… Dipende dalla CSAI, non da me. Capita la loro politica, daremo seguito alle decisioni prese”.

Piccola notizia positiva: per gli appuntamenti del Campionato Italiano (che partirà con la tappa del Mugello a giugno), Rogano ci conferma la possibilità di altri quattro o cinque ingressi sulla griglia, che diventerebbe un po’ meno asfittica…

Michele Benso – Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

Marco Rogano, nel ruolo di amministratore delegato, è di fatto il numero 1 di ACI Sport. Il suo è quindi […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/03/fabarth-290312-06.jpg Crisi F.Abarth – Marco Rogano (ACI Sport): “I team chiedono cifre troppo alte”