Poche parole, misurate, ma tutto sommato di parere allineato a quello dei colleghi: Giuseppe Mazzotti, titolare della BVM Target, ha voluto dire la sua sulla crisi di adesioni della Formula Abarth oggetto della nostra inchiesta.

“Purtroppo speravo che ci fossero più macchine”, ammette a Stop&Go il responsabile della compagine romagnola, vincitrice dell’edizione 2010 con Brandon Maisano e imbattuta da tre stagioni nella Formula 3 tricolore.

Il paragone con il contesto della rivale F.Renault 2.0 è venuto da sé: “È l’unico paradiso felice, anche in F3 ci sono problemi quasi dappertutto, tranne che nell’European Open. Secondo me la Renault dispone di canali informativi migliori, che convincono i piloti ad andare lì”.

“Da questo punto di vista la CSAI non dispone delle stesse armi, ad esempio a livello pubblicitario. Qui da noi ci sono i premi, molto belli, ma manca il quid che spinge i concorrenti a sceglierci”.

Impossibile non rilevare che la BVM Target, nella serie dello Scorpione, si affidi per adesso al solo Santiago Urrutia: l’anno scorso erano tre le vetture messe in campo…

Michele Benso – Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

Poche parole, misurate, ma tutto sommato di parere allineato a quello dei colleghi: Giuseppe Mazzotti, titolare della BVM Target, ha […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/03/fabarth-290312-04.jpg Crisi F.Abarth – Giuseppe Mazzotti (BVM Target): “Manca il quid decisivo”