L’automobilismo approda a Sarno con la seconda prova del Campionato Italiano Velocità Sperimentale. La neonata serie dedicata alle vetture Sport, Formula e Turismo ha offerto sui 1460 metri del Circuito Internazionale Napoli uno spettacolo agonistico davvero competitivo avendo come clou le gare, ben undici, ove le vetture raggruppate per categoria, si sono sfidate sul meglio dei 12 giri.

Come da programma, il mattino è stato dedicato alle prove di qualificazione ove i piloti si sono guadagnati la e postazioni in griglia. Le condizioni della pista, grazie anche ad una certa stabilità meteo si sono confermate ottimali. In qualifica per cronaca, L. Sambuco che aveva provato la Clio Rs Cup nelle libere del sabato, si è presentato al parco chiuso con l’Alfa Romeo 155 (permesso dal Regolamento) e Pietro Nappi (Ferrari 550 Maranello – Catapano Corse) è stato autore di un testa coda che però non ha assolutamente intaccato le sue performance.

Ordinato e puntuale il briefing con tutti i piloti, svolto al termine delle qualifiche e prima delle gare ad opera del Direttore di Gara, Rosario Moselli.

Race report:

Classe E1M-2000. E’ Raffaele Carbone (Renault Clio Rs Cup) a partire in pole. Allo start, mantiene la posizione tallonato da Marsico (id). Subito problemi per uno sfortunato Vittozzi (id). Carbone interpreta al meglio i 1460 metri del Circuito Internazionale Napoli e giro dopo giro crea un autentico solco verso i suoi inseguitori. Ad oltre dieci giri di gara, riesce addirittura a doppiare Vittozzi al quale le attenuanti per evidenti problemi tecnici alla sua vettura, ci sono tutte. Carbone concluderà la gara vittorioso con ben 24 secondi ed oltre sul secondo Marsico. Gara correttissima e piloti davvero professionali.

Classi N-2000+A-1600+E1-1400+E1-1600+S4 (accorpate). Vito Gambardella (Peugeot 106 16v/E1-1600) agguanta l’ideale e sostanziale pole. Per metà gara viaggia in solitario mantenendo la posizione allo start. Carmine Russo (Renault Clio Williams/N-2000) sembra un agguerrito inseguitore ma problemi alla pressione dei suoi pneumatici, fanno divenire la sua corsa un incubo. Russo è un lottatore e cerca di dare consistenza alle sue prestazioni ma purtroppo perde posizioni su posizioni a vantaggio degli inseguitori. Inseguitori comunque perfetti ed infatti uno di loro, F.P Cicalese (Peugeot 106 Rallye/E1 1400) inizia ad inanellare giri veloci. Fatto “fuori” chi lo precedeva, si mette all’inseguimento del leader Gambardella. Lo raggiunge e lo sorpassa divenendo leader della gara con una condotta superba. Capitolo Teodoro Cotumaccio. Inserito in questa gara a bordo di una Lancia Fulvia Zagato offre uno show nello show. Cicalese che è Campione conclude l’opera ponendo un margine di sicurezza verso Gambardella. Molto attenta e positiva la gara di M. Buonanno (Citroen Saxo Vts/A-1600). Alla bandiera a scacchi quindi, vittoria spettacolare per F.P. Cicalese. Secondo a 8.639 un comunque soddisfatto Gambardella ed a concludere il podio Buonanno.

Classi Minicar + S1 (accorpate). Ben nutrito lo schieramento di questa classe con vetture con scocca della mitica 500 e della sorella maggiore 126. Motorizzazioni quasi originali fra i 600 ed i 700 centimetri cubici. In pole Pietro Giordano (Fiat 500/TMC-700). Giordano compierà i 12 giri della gara sempre al comando. Gara sfortunata per Gaetano Vernacchio (Fiat 126/S1) che non si schiererà al via tentando la performance alla prossima apparizione. Giordano vince e convince ed a fargli compagnia sul podio finale S. Fusco (Fiat 500/TMC-700) a 4.380 e D. Cuomo (#57 Fiat 126/ TMC-700).

Classi N-1400 + N1600 (accorpate). Pole position per V. Langella (Citroen Saxo Vts/N-1600). Partenza concitata. R. Russo (Peugeot 106 Rallye/N-1600) balza in vetta ma gli viene subito addebitato la partenza anticipata. Non finiscono qui i colpi di scena in quanto uno sfortunatissimo Langella dopo pochi metri abbandona la gara per problemi tecnici alla trasmissione. Un vero peccato, sarebbe stata una sfida entusiasmante fra i componenti della prima fila in griglia. Per Russo ci sono 20 secondi da recuperare a seguito della penalizzazione. Quindi, Russo solo virtualmente primo ed a seguirlo M. Perrotta (Peugeot 106 Rallye/N-1400) e terzo E. Brenca (id). Show di Russo che spinge come un dannato per recuperare la penalità. Si comportano benissimo C. Attodemo (Peugeot 205 Rallye/N-1400) ma complimenti per la correttezza e professionalità mostrata in fase di doppiaggio a C. D’Antuono verso lo scatenato Russo. Russo limita i danni è sempre primo in pista ma al terz’ultimo giro riesce per differenza a raggiungere la seconda piazza del podio azzerando la penalizzazione. Quindi, alla fine dei dodici giri di gara, passa primo sotto la bandiera a scacchi Russo ma al netto della penalizzazione cede la vittoria a Perrotta. Terzo a concludere il podio un attentissimo e positivo Brenca.

Classe E1 2000. In prima fila L. Sambuco (Alfa Romeo 155 Ts/E1-2000). Categoria spettacolare per i 2.0 di cilindrata. Sambuco parte benissimo, a seguirlo M. Casillo (Renault Clio Rs Cup). Sambuco parte talmente bene che ferma il cronometro sul 54.289. Fantastico ma dura poco. Al terzo giro di gara, rumore sordo e l’Alfa si accomoda al lato sull’erba alla fine del rettilineo di griglia. Davvero un peccato. Marco Casillo ha via libera. Certo che ringrazia del regalo ma avrebbe voluto finire la sfida con lo sfortunato Sambuco. Casillo preme sul gas e sembra mangiarsi l’asfalto di Sarno. A metà gara, il distacco che da ad un positivo secondo D. Piscitiello (Peugeot 206 RC) è nell’ordine dei 25 secondi. Terzo G. Pironti (Rover 216). Alla bandiera a scacchi quindi, vittoria a Casillo che precederà Piscitiello e Pironti.

Classi E1 >3000+S6+S7/B (accorpate). P. Nappi (Ferrari 550 Maranello) in pole. Ma non è una notizia. In partenza, il pilota della Catapano Corse si fa sfilare. Sembra che giochi al gatto con il topo. Catapano ha consegnato un kart nelle mani di un driver eccellente nel tempio mondiale del karting. La nota tecnica è che la Ferrari di Nappi è 10 volte un kart ma motore a parte ha una maneggevolezza nei tornanti di Sarno, straordinaria. Nappi vince e sferra come regalo al numeroso pubblico un bellissimo 52.383. R. Laudato (Renault Clio Maxi/S6) deve purtroppo ritirarsi. Via libera per lo show dietro il ferrarista per una fantastica Alfa Romeo Gt (S6) di Luccioni, e per la sempre bellissima Porsche 911 Carrera (S7/B) di Mario Cotumaccio.

Classe E2B-1600. Partenze intervallate e sfida contro il cronometro per questa categoria che è una formidabile passerella delle Radical by Autosport Sorrento. Su tutti L. Vinaccia (Radical SR4 Suzuki 1.6) che firma una sua personalissima rivincita verso la scorsa sfortunata apparizione a Sarno. Il suo power lap è stato di 50.701 a conferma di un suo potenziale ancora intatto. Ma spettacolare tutto il resto del gruppo con un grazie a Panico per lo show offerto (ndr).

Classe F.Free 1. Anche qui è uno show monomarca ad opera delle Predator. Si ritorna con la partenza in griglia e pole position a C. Cusi (Predator’s PC010). Cusi interpreta il tracciato di Sarno, strutturato per le auto in 1460 metri, nel miglior dei modi. Guida la gara per tutti i dodici giri. Quindi, vittoria a Cusi, seguito da Vannini e terzo, autore del giro veloce in gara con 55.380, Chiarini.

Classe E2B-1300 (#1 turno). Per questa categoria, gara “challenge” contro il cronometro e quindi partenza intervallata per i corridori. Michele Esposito (Radical ProSport Suzuki Autosport Sorrento) conferma il valore della sua pole e va a vincere anche la gara del suo gruppo con 51. 453. Ottimo l’irpino A. Mauriello che si piazza secondo come tempo.

Classe E2B-1300 (#2 turno). Ultima griglia con i protagonisti del secondo turno per la E2B-1300. Tempi davvero alti in un confronto con i colleghi del primo turno o gruppo. Resta il fatto che qui, svetta Paolo Durante (Radical ProSport Suzuki Autosport Sorrento) che ferma il crono sul 53.120. Gara movimentata, molti i testa-coda e le escursioni sull’erba. La prestazione di Durante nella classifica generale di categoria, gli assegnerà la quarta posizione.

Classifica generale di categoria E2B-1300: M. Esposito (#1 turno, primo ass.), A. Mauriello (id) e terzo Celentano F. (id)

Classi CN-2000+F.Free 3 (accorpate). Per questa classe accorpata, sfida fra i big delle preparazioni. Autosport Sorrento, Progetto Corsa e Catapano Corse. Già questi elementi garantiscono tecnica e spettacolo. E’ E. Maione (Osella Pa21J-Honda/CN-2000) a partire per primo ma uno straordinario L. Vinaccia (id) lo ritroviamo a competere anche in questa ultima gara. Ed infatti, la sfida è fra questi due. Maione, trionfa con il best lap in 49.730. Incalzatissimo da Vinaccia che però abbandona anzitempo la gara. Grandissimo spettacolo e complimenti a Maione della Progetto Corse che vince, ma che pilota Vinaccia!

Meteo report: Giornata con cielo poco nuvoloso. Temperature di media durante l’arco delle operazioni con pista aperta alle vetture comprese fra i 17 ed i 28 C°. Venti moderati da SW intensità massima di 16 km/h. Umidità, valore medio 65% (© ilmeteo.it). Temperatura media della pista 37°. Track length 1460 metri configurazione auto decisa dal Direttore di Gara. Gomme, slick


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/civs2.jpg CIVS – “Prima” in grande stile per Sarno nel circo dell’automobilismo sportivo