Cresce di ora in ora l’attesa per l’inizio del Campionato Italiano Velocità Montagna che prenderà il via domenica 2 maggio con la 38^ Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino organizzata dalla ProSpino Racing, la classica gara in provincia di Arezzo che quest’anno rientra nella massima serie tricolore ACI-CSAI con il compito di dare il via ad un Campionato Italiano che si preannuncia, particolarmente acceso e ricco di agonismo per la rincorsa la titolo di Campione Italiano Velocità Montagna, attualmente nelle mani dell’assente toscano David Baldi, oltre agli altrettanto ambiti titoli di gruppo. Già abbondantemente superata quota cinquanta iscritti al Campionato Italiano Velocità Montagna, ma altre adesioni si attendono prima del via della gara d’apertura.

Venerdì 30 aprile giornata dedicata alle verifiche tecniche e sportive che si terranno nel centro storico di Pieve Santo Stefano dalle 10 alle 20. Sabato 1 maggio previste due manche di prove sui 6,940 Km sulla S.P. 208 della Verna che dalle porte della caratteristica località aretina portano in prossimità del Passo dello Spino 360 metri più in alto, coprendo un dislivello del 5,18%. Domenica 2 maggio alle 9.30 il direttore di gara Alberto Riva darà il via alla prima delle due manche di gara. Subito dopo la corsa seguirà la Cerimonia di Premiazione di nuovo nel centro storico di Pieve Santo Stefano.

Ricco l’elenco iscritti che annuncia chiaramente una gara ricca d’agonismo e spettacolo. In gruppo E2/M quello riservato alle monoposto e spesso accreditato al ruolo di primo attore, spicca senz’altro l’Osella FA 30 Zytek del campione Europeo in carica e cinque volte tricolore Simone Faggioli, il fiorentino, detentore del titolo di gruppo 2009, che con la prototipo monoposto ufficiale non fa mistero delle ambizioni di successo assoluto, reduce dalla prima afermazione stagionale ottenuto una settimana fa in Austria a Rchberg. Agguerrito il lotto di concorrenti con le F.3000 a partire dal calabrese Carmelo Scaramozzino che piloterà la versione 02 della Lola Zytek che ben conosce, il pistoiese Franco Cinelli sarà al via con la Lola Zytek curata dal suo team completamente rivisitata e con nuove soluzioni aerodinamiche, come quella del compagno di team l’agrigentino Luigi Bruccoleri, fiducioso nel lavoro svolto nei mesi scorsi e soddisfatto anche lui del banco di prova austriaco della scorsa domenica. Attesa per l’esordio stagionale della nuova Lola con motore Alfa Romeo da 2500 cc. affidata al calabrese di Castrovillari Rosario Iaquinta, reduce da intense sessioni di test. Passati alle monoposto da 3000 cc. anche il trentino Matteo Moratelli, il senese Franco Perini, ed il lombardo Maurizio Roasio. Non meno agguerrita la cresciuta casse 2000 dove spicca il nome del giovane siciliano detentore della coppa Samuele Cassibba, che si ripropone al volante della F. Master che ora ben conosce. Ma il ragusano dovrà difendersi tra gli altri anche dai corregionali Alberto Santoro ed Adolfo Bottura, anche loro su F. Master, come il giovane sardo Sergio Farris, già noto per le sue imprese soprattutto nella serie cadetta delle salite. Si ripropone come protagonista della vigilia anche il pugliese di Fasano Francesco Leogrande che disporrà dell’ aggiornata Gloria C810P, abituale frequentatore delle parti alte della classifica. Versione 08 della Gloria per il bravo eugubino Andrea Picchi, mentre F. Tatuus per il veronese Franco Bertò. Il fasanese Giovanni Angelini invece, nel 2010 si presenta nella classe 1000 delle monoposto al volante della Gloria C8F.

Novità anche in gruppo E2/B riservato ai prototipi biposto con preparazione secondo normativa europea, dove il siciliano detentore del Trofeo 2009 Giovanni Cassibba si propone come l’avversario di riferimento con l’Osella PA 20/S BMW da 3000 cc., ma ad insidiare l’intera categoria ci penserà il pisano detentore del tricolore CN 2009 Michele Camarlinghi, con l’inedita Osella FA 30 Zytek, ma l’altro siciliano Vincenzo Conticelli è sempre un driver sotto i riflettori anche per l’ottima confidenza raggiunta con l’Osella PA 20/S. Attenzione puntata anche sul bresciano Adriano Zerla al volante dell’Osella PA 21/S con motore Honda da 2500 cc., vettura rivelazione del 2009 con la quale ha già disputato due ottime gare test. In classe 1600 nuova avventura per il pistoiese Lorenzo Bindi ora sulla Radical Suzuki come il campano Cataldo Esposito.

Tra i prototipi di gruppo CN, preparati secondo regolamento nazionale, molte le novità con il toscano Lorenzo Scotti di nuovo al volante di un’Osella PA 21/S Honda, ma con un intero anno d’esperienza alle spalle, mentre rientra nella categoria il sardo Omar Magliona, dopo un anno di militanza tra le monoposto, il pilota sassarese ha annunciato importanti novità per metà stagione. In classe 2000 attenzione anche sulla Lucchini Honda dell’ascolano Fabrizio Peroni e sulle Osella Honda del valtellinese Lucio Da Zanche e del giovane sardo Gianclaudio Dessì. Nella classe maggiore fino a 3000 cc. inizia il suo tricolore l’esperto Renzo Maggiani su Osella PA 20/S BMW.

Quanto mai ricco si presenta alla prima gara il gruppo GT con tante novità tra le super car. Il team Isolani in attesa delle annunciate nuove vetture previste dalla terza gara in poi, arriva già in forze con lo stesso Leo Isolani al via con la Ferrari 575, ma ad affiancarlo saranno due ragazze, la friulana Elena Croce passata alla Ferrari 360 Modena dopo un anno al volante della Clio, poi la siciliana Alessia Sinatra che esordirà al volante della 360 del cavallino in versione Challenge. Novità per il poliedrico veneto Antonio Forato che passa dalla Ferrari F430 alla Lamborghini Gallardo curata dalla Mik Corse ed in arrivo direttamente dalle gare su pista. Ferrari F430 tra gli altri, per l’emiliano “Ragastas” e per l’inossidabile veneto Lino Vardanega, che rientra così nella serie tricolore con una Supercar, dopo in vari titoli vinti in passato. Sul fronte Porsche tra i pretendenti al titolo spicca il nome del pescarese Sergio Santuccione sulla versione 996, dopo l’apprendistato della scorsa stagione. Altra novità tra le super car la Lotus Exige del siciliano Serafino La Delfa, che ha scelto la vettura inglese per il 2010 in luogo dell’abituale Honda.

Come sempre ricco di sorprese il gruppo E1 Italia promette tanto agonismo sin dalla gara d’esordio del tricolore, con il teramano Campione in carica Roberto Di Giuseppe, che si propone come avversario da battere al volante della rivisitata Alfa 155 GTA, ma a contrastarlo direttamente anche in classe oltre 3000 ci penserà il bolognese Fulvio Giuliani che ha appena completato la sua Lancia Delta e la gemella che la Fluido Corse ha affidato a Marco Sbrollini. In classe 3000 pronti alla sfida i due portacolori Orvieto Corse Fabrizio Pandolfi ed il giovane Francesco Laschino all’esordio in C.I.V.M., entrambi sulle Alfa 155 V6. Lungo l’elenco della classe 2000 dove tra le novità spiccano la Renault Clio Cup del campano Emilio Galliani ed il rientro del trapanese Daniele Amato su Opel Astra GSI. Tra le cilindrate fino a 1600 il calabrese Giuseppe Aragona non fa mistero di voler difendere la Coppa di classe vinta nel 2009 con la Peugeot 106 1.6 16V, ma da tenere d’occhio sarà Maurizio Contardi su Alfa 33, anche se molto insidioso in casa è di sicuro Luca Senesi con la Citroen Saxo. Anche nella minore classe 1400 sarà lotta accesa tra le Peugeot 106 1.6 16V del reatino Bruno Grifoni e dell’ascolano Emiliano Di Muzio. Con le Citroen C1 saranno al via tre piloti umbri: Luca Donateo ed Andrea Marchesani, sempre più in confidenza con le piccole ma aggressive vetture a comandi adattati, oltre ad un’altra presenza in rosa, quella di Deborah Broccolini.

Consueto agonismo ai massimi livelli in gruppo A dove nella classe regina si presenta di nuovo il trentino Maurizio Pioner al volante della Mitsubishi Lancer EVO, con la quale punterà dritto al gruppo. In classe 2000 nuova sfida tra il pesarese detentore della coppa 2009 Ferdinando Cimarelli con l’Afa 147 Cup ed il catanese Salvo D’amico che ha appena completato gli aggiornamenti della Renault New Clio, ma attenzione anche sul triestino Paolo Parlato di nuovo in campo con la Honda Civic Type-R. Insidie al gruppo arriveranno anche dalla classe 1600 come successo già in passato, con le 106 di due esperti calabresi come il reggino plurivincitore di classe e sempre in evidenza in gruppo Domenico Chirico e del cosentino Giuseppe D’Angelo un po’ inseguito dalla sfortuna nel 2009.

Il gruppo N promette grandi sfide già dalla classe regina dove a battere il pluricampione Rudi Bicciato detentore anche del titolo 2009, ci proveranno sin dalla prima gara il pescarese Roberto Chiavaroli reduce da un ottimo successo nella gara test di Orvieto ed il campano Giovanni Del Prete, tutti sulle Mitsubishi Lancer EVO e tutti candidati a posizioni di vertice. Nutrito lotto di pretendenti anche in classe 2000 dove il torinese Giovanni Regis è certo del grande potenziale della sua Renault Clio RS, gemella di quella del pugliese Oronzo Montanaro, mentre sulle Honda Civic ci saranno l’abruzzese Serafino Ghizzoni, il potentino Achille Lombardi, passato alla vettura giapponese per il 2010, i pugliesi Michele Calabretto e Antonio Cardone e la nuova entrata Luigi Sambuco, reduce dalla vittoria di coppa E1 2000 nel 2010. Molti i giovani in classe 1600 ad iniziare dal detentore della coppa di classe il salernitano Cosimo Rea che difenderà il primato sempre con la Citroen Saxo, mentre con le Peugeot 106 saranno avversari diretti altri due campani entrambi Under 25 come Angelo Marino ed Antonino Migliuolo, ma tra i giovanissimi ci sono anche Michele Rosa e Domenico Recchia, poi gli altri campani Angelo Di Luccio ed Antonio Vivone, oltre al reatino Antonino Scappa, tutti protagonisti annunciati.

Il bergamasco Mario Tacchini si presenta puntuale ai nastri di partenza della stagione di nuovo con la sua Fiat Punto Sporting che tante soddisfazioni ha regalato all’esperto gentleman.


Stop&Go Communcation

Cresce di ora in ora l’attesa per l’inizio del Campionato Italiano Velocità Montagna che prenderà il via domenica 2 maggio […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/Scaramozzino.jpg CIVM – Stagione al via nella 38esima Pieve S. Stefano – Passo dello Spino