Le prove della venticinquesima “Salita della Sila” si sono corse nel ricordo del presidente dell’Aci Corradino Aquino, scomparso, ironia della sorte, nella notte che ha preceduto le verifiche della gara che amava tanto. Un minuto di silenzio ha scandito la memoria di un uomo che ha dato tanto alla città di Cosenza e allo sport in genere, sempre pronto a mettersi in prima fila quando s’è trattato, come in questo caso, di organizzare una cronoscalata amatissima sul territorio regionale e nazionale.

Commosso tutto il mondo dell’automobilismo. Il presidente della Cosenza corse, Sergio Perri, evidentemente provato, ne ha ricordato la figura: «era un uomo che ha dato tantissimo. Una persona perbene, che faceva le cose con passione e sentimento. Mi diceva che stava bene, che dovevamo riguardarci noi giovani, si preoccupava. Poco prima di morire aveva chiesto ai figli di avvisarmi che non sarebbe riuscito a venire alla cronoscalata… E’ un giorno triste. Spero che da lassù possa sorridere guardando la sua gara. Oggi corriamo per lui». Sui 9,5 km del tecnico tracciato che collega Cone d’Aria a Montescuro, si è vissuto il prologo alla gara che si correrà oggi, con validità Campionato Italiano Velocità Montagna.

Nella prima manche i piloti hanno saggiato il bellissimo tracciato di 9,5 km, con partenza da Cone d’Aria di Celico e arrivo nella splendida cornice della vetta di Montescuro. Assente il solo Carmelo Scaramozzino, che non ha potuto spingere al massimo la sua Lola Zytek della Jonia corse a causa di un infortunio alla mano che gli impedisce, ovviamente, tra l’altro, di utilizzare il cambio al volante. In graduatoria assoluta dopo le due manche, eccezionale tempo per il ventottenne agrigentino Luigi Bruccoleri, a bordo di una Osella Pa 27 Concordia Motorsport, che ha chiuso al traguardo in 5’08”53, davanti al pugliese Francesco Leogrande e al Castrovillarese Rosario Iaquinta.

Prove Ufficiali

Prima manche: subito exploit del beniamino di casa Rosario Iaquinta, settimo nella classifica tricolore e in corsa per il titolo di gruppo. Il pilota castrovillarese, a bordo di una Osella Pa 21 S griffata New Media Eventi, ha chiuso al traguardo in 5’19”46, davanti all’agrigentino Luigi Bruccoleri, pilota sempre in grande evidenza in Sila, arrivato a Montescuro con un ritardo di 4”91. Grande conferma per l’enfant prodige dell’automobilismo cosentino, il 19enne Domenico Scola a bordo dell’Osella Pa 21 S Cosenza corse del nonno don Mimì, con la quale ha accumulato un ritardo di 5”43 rispetto a Iaquinta.

Bene anche il pilota di Sassari Omar Magliona, su Osella Pa 21 S Best Lap, a 6”09. Quinto tempo assoluto per il reggino Antonino Iaria, su Osella Pa 21 S Bmw, a 7”69. Dietro, la biposto Elia Avrio del catanese Polizzi, a 12”80, la Gisa Honda di Dario Gentile (a 18”40), la Radical Suzuki di Leonardo Nicoletti, a 19”65. Emio Scola nono su Osella Pa 20 a 19”92, e a chiudere la top ten il campione in carica Antonio Ritacca, su Osella Pa 20 S Bmw, a 20”15.
 
Inutile dire che Iaquinta guida la graduatoria di gruppo CN, davanti a Omar Magliona e a Dario Gentile. Nel gruppo Gt, bene l’inossidabile Leo Isolani su Ferrari 375, davanti a Mauro Gabriele e al locale Ivan Fava, anche lui su Ferrari (360 Modena, Cosenza motorsport). Nel gruppo E2B Domenico Scola è davanti ad Antonino Iaria e Domenico Polizzi. Tra le E2M invece Bruccoleri ha “preceduto” Attilio Ferragina e Antonello Sorrentino. Tra le E1, a interpretare meglio il tracciato è stato Natalino Scarpelli, su Mitsubishi proto Evo, davanti a Roberto Di Giuseppe e Fulvio Giuliani.
 
Per quanto riguarda i gruppi a manche unica, nel Gruppo A, su tutti Gasperino Tinella, davanti al cosentino Roberto Spadafora e al siciliano Salvatore D’Amico. Sfortunato Sandro Acunzo, che ha rotto la leva del cambio della sua Mitsubishi Evo della Rubicone corse.

Nel Gruppo N, conferma per Lino Vardanega; alle spalle, Michele Calabretto e Luigi Malizia. In E3N Daniele Longo ha “preceduto” Oscarino Marano e Maurizio D’Angelo. Relativamente al trofeo Minicar, Antonio Ferragina è riuscito a tenersi avanti, rispetto a Pietro Talarico e Fernando Gallo. Tutti e tre i piloti corrono su Fiat 500. Tra le Racing Start, bene Pietro Mancini su Giuseppe Ruffolo e Gianfranco Covello. Oltre all’assenza di Scaramozzino, problemi per Samuele e Giovanni Cassibba in occasione della prima manche. Giovanni Cassibba, esperto pilota che la Sila la conosce bene, non è partito, mentre Samuele ha tranciato una gomma su un guardrail ed è stato costretto al ritiro.
 
Seconda manche : grazie a una strepitosa seconda manche, Luigi Bruccoleri balza in pole position. Con un tempo di 5’08”53 (a una media di 110.8 km orari), il pilota della Concordia Motorsport ha saputo ottimizzare al meglio le qualità della propria vettura in relazione al tracciato silano. Bene anche il pilota di Fasano Francesco Leogrande, col secondo tempo a 1”87 su Gloria C8 P della Fasano corse. Migliora di 4” Rosario Iaquinta rispetto alla prima manche. Il pilota castrovillarese ha chiuso al traguardo di Montescuro in 5’15”48, a una media di 108,4 km orari, contro i 105 della prima salita.
 
Quarto tempo di manche invece per Omar Magliona, a 10”91. Resta ancorato al quinto tempo il reggino Antonino Iaria, con un distacco di 11”96. Si riprende dopo la prima manche invece Samuele Cassibba, chiudendo a 13”97. Problemi a una spalla, invece, per Domenico Scola jr, in seguito a un urto durante la seconda salita. Nonostante tutto, grazie al tempo ottenuto nella prima manche, il giovane Scola ottiene il settimo tempo. Più indietro Domenico Polizzi (a 16”80), mentre il cosentino Franz Caruso sale nono con un distacco di 21”39. Infine Dario Gentile, a 22”04.

Nel gruppo Gt, Leo Isolani ha deciso di non effettuare la seconda salita per attendere il treno di gomme che gli dovrà arrivare direttamente dalla Avon. Miglior tempo dunque per Gabriele Mauro davanti a Gianni Martellucci e Ivan Fava. Tra le E1, conferma per Natalino Scarpelli mentre Nicola Marozzo si inserisce davanti a Fulvio Giuliani. Nel gruppo CN, è ancora e saldamente Rosario Iaquinta, davanti a Omar Magliona e a Dario Gentile. Tra le E2/B, Antonino Iaria ha preceduto Domenico Polizzi e il cosentino Franz Caruso. In E2M, Bruccoleri ha preceduto Leogrande e Samuele Cassibba.

La competizione viene seguita da numerosi network locali e nazionali, sia nella due giorni di gara che, attraverso speciali, nei giorni successivi per dare il maggiore risalto possibile a questa straordinaria manifestazione. Per quanto riguarda l’aspetto meramente tecnico, i Direttori di gara sono Alessandro Battaglia e Massimo Minasi; Sportivo Nazionale delegato Csai Filippo Zuccarino; Delegato Tecnico Csai Sergio Visentini Scarzanella; Osservatore Csai Silvio Cillo; il  rilevamento tempi è affidato alla SMP di Palermo, in collaborazione con Cronolive.tv, sul cui sito vengono pubblicati, diretta, tempi ottenuti dai piloti durante le prove e la gara. Importante anche il lavoro dello staff di segreteria, composto da Ornella Emma, Veronica Croce, Francesca Tropea e Assunta Renne, e quello delle Forze dell’Ordine.

La scuderia Cosenza corse organizza, come ogni anno, la cronoscalata, in collaborazione con Aci Sport, con la Provincia, il Comune, l’Aci e il Parco Nazionale, e le forze sportive locali, come la Sila Racing, il Team Calabrese di Castrovillari e la Cosenza Motorsport, l’Aug Cosenza e l’Aug Castrovillari, e il Gruppo Ufficiali di Gara TML di Lamezia Terme. Adesso è tempo di correre. Dopo tanta attesa, la mitica “Salita della Sila”, cronoscalata più antica del panorama automobilistico montano (la prima edizione, la mitica Coppa Catalani, si corse nel 1924), torna a essere parte integrante del Campionato Italiano Velocità Montagna.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/cgbgnfghn.jpg CIVM – L’argentino Bruccoleri in pole nella Salita della Sila