Sono 221 iscritti. Apre con un record la dodicesima edizione della Cronoscalata del Reventino: le adesioni alla gara non avevano mai raggiunto un così elevato numero negli ultimi anni. Segno del consenso che avanza. Risposta all’ottimo lavoro svolto da Racing Team Lamezia Motorsport, spia indiscutibile del successo raggiunto dal Campionato Italiano Velocità Montagna che conta un centinaio di piloti iscritti. Per l’ottava volta quest’anno, i protagonisti della massima serie ACI Csai si contendono i punteggi, le vittorie di Classe, di Gruppo ed Assoluta di una gara valida per il Tricolore in Montagna. Per una sfida di così alto livello si sono dati appuntamento a Lamezia Terme, centro della Provincia di Catanzaro da dove prende le mosse la gara in salita. Lo start è in località “Magolà” di Lamezia, il tracciato da sei chilometri è ricavato sulla Strada Provinciale 159/1 che conduce all’abitato di “Mulia” del Comune di Platania. Un percorso di gara non facile, come afferma il calabrese Rosario Iaquinta, qui vincitore nel 2007 su di una Osella Pa21 “Non è facile soprattutto conoscere a fondo i suoi segreti, le curve dalle particolari traiettorie. Un tracciato che mi stimola a correre con una nuova vettura, la Ferrari 360 in GT4 e rimettermi in discussione dopo venti anni di guida con prototipi e monoposto”. Non sarà semplice per i cronomen dell’italiano imporsi in questa gara, la Calabria è culla delle gare in salita ed è folta la partecipazione alla competizione dei forti piloti locali.

Indiziato numero per la vittoria è senza ombra di dubbio Simone Faggioli al volante della Osella FA30 Zytek, campione della Best Lap e mattatore dell’italiano con sei affermazioni all’attivo, che non troverà sulla sua strada il pisano della Villorba Corse Michele Camarlinghi, secondo assoluto e leader tra i prototipi di classe 3000, ma non presente alla gara calabrese. Sarà sempre un toscano a tentare di contrastare Faggioli, è infatti il pistoiese Franco Cinelli alla ricerca delle miglior prestazioni al volante della Lola B99/50 Zytek, della quale non riesce a sopperire alla criticità d’assetto. Sul tracciato del Reventino, il portacolori della Etruria dovrà manifestarsi nell’interpretazione più alta del suo repertorio per tener testa allo scatenato calabrese Carmelo Scaramozzino, pilota non iscritto alla serie ma in grado di salire sul podio assoluto, oppure quella dell’alfiere della Scuderia Concordia, Luigi Bruccoleri, il giovane siciliano al primo anno alla guida della monoposto gemella a quella di Cinelli, oppure al sempre velocissimo e leader della classe 1600 nella E2 M Francesco Leogrande. Il pugliese della Fasano Corse che al volante della Gloria C8/10P motorizzata Suzuki potrebbe far molto bene sul nervoso tracciato calabrese.

Nella 2000 sarà d’alto livello il duello tra il siciliano dell’Ateneo Samuele Cassibba ed il sassarese Emanuele Farris, entrambi su Tatuus Formula Master. Le piccole monoposto addestrative sono ancora le protagoniste del duello tra due giovani: il fasanese Giovanni Angelini su Gloria C8F leader della categoria 1000 ed il catanese Giuseppe Spoto, secondo a soli 3,5 punti con l’inedita Speads Suzuki nei colori della Ionia Corse. Marcando visita il primatista Camarlinghi, tra i prototipi E2 B il nome del vincitore uscirà dalla rosa composta dal trapanese Vincenzo Conticelli, su Osella PA 20 S Monte Kronio, e l’esperto ragusano Giovanni Casibba anch’egli al volante di una Osella PA 20 BMW ma per i colori della Scuderia Ateneo. Tra loro saprà mettersi in luce Cataldo Esposito al volante della Radical SR4 Autosport Sorrento ed attualmente secondo di classe 1600. In un Gruppo altamente partecipato come quello dei prototipi CN, il sardo Omar Magliona avrà di che impegnarsi per  confermarsi al vertice davanti al folto e qualificato plotone di piloti locali, dopo un periodo sfortunato al volante di una Osella PA 21 che gli ha dato qualche problema tecnico ma con la quale conduce il Gruppo CN su Scotti e Dessì che non sono della partita al Reventino. E’ presente il giovane siciliano Francesco Conticelli, leader della Classe 1600 con la Osella PA 21 della Monte Kronio.

A caccia di record di vittorie stagionali è l’anconetano Leo Isolani. L’istrionico driver della Ferrari 575 GTC, conta di aggiudicarsi per la sesta volta nella stagione nel Gran Turismo ed avvicinarsi alla leadership in campionato del veneto della Rubicone Corse Antonio Forato che, con la Lamborghini Gallardo prima e con la Ferrari 430 Challenge ora, si impone nelle classifiche della classe GT4, la categoria più partecipata. Sono le due “Dame” ad impreziosirne il parterre: la friulana Elena Croce e la siciliana Alessia Sinatra che con le Ferrari 430 challenge si troveranno a lottare con il campione cosentino Rosario Iaquinta, straordinariamente al volante di una Ferrari 360 Challenge della New Media. Chi punterà ad ottenere una prestazione altisonante sarà il cosentino Giacomo Fiertler con la Ferrari NGT GT2, attualmente terzo assoluto tra le vetture GT ed in crescita costante nelle prestazioni. Nel Gruppo E1 Internazionale il frusinate Carlo Vellucci potrebbe già mettere una seria ipoteca sull’affermazione di categoria con la BMW M3 Paragon, mentre nel Gruppo riservato alle vetture in preparazione nazionale, l’abruzzese Roberto Di Giuseppe ha buon gioco con la Alfa 155 GTA AB Motorsport inseguito a relativa distanza dal partenopeo Luigi Sambuco, secondo a diciotto punti e mezzo ma leader tra le 2000 con la Alfa 155 GTA. Terzo con qualche tocco di sfortuna a rallentare la sua Lancia Delta Evo è il bolognese Fulvio Giuliani. Sempre in grado di puntare al bottino pieno, ma afflitto da qualche inconveniente è il cosentino Eugenio Molinaro con la Alfa 155 GTA. Il poker di campioni si troveranno a lottare per l’affermazione nella E1 Italia con Marco Jacoangeli, pilota di Ariccia al volante della performante BMW M3 nei colori Vimotorsport e vincitore di due gare nella stagione ma non iscritto alla serie tricolore. In Gruppo A è sempre lotta serrata tra il salernitano Giuseppe D’Angelo, leader con solo mezzo punto sul giovane reggino Domenico Chirico, in un duello targato Peugeot 106 R, ma nella salita del Reventino dovranno guardarsi dal ritorno di Ferdinando Cimarelli, terzo di gruppo con la Alfa 147, e la trentina Gabriella Pedroni, con la Mitsubishi Lancer occasionalmente iscritta in Gruppo A.

Non registra alcun calo di tensione la sfida dei piloti del Produzione. Il duello per la leadership di Gruppo N ha nel duello ravvicinato tra il bolzanino Rudi Bicciato, Mitsubishi Lancer Mendola, ed il pescarese Roberto Chiavaroli, Lancer Best Lap, in ritardo di dieci punti e “sotto” di una vittoria nello score. I due primi attori si spartiscono alternativamente i primi posti nelle gare, ma il friulano Michele Buiatti tiene testa alla grande inseguendo dal terzo posto a soli tredici lunghezze dal primo, conducendo la classe 2000 con la Honda Civic Type R della Friuli. Salta la gara calabrese il piemontese Giovanni Regis, secondo di classe 2000, ed il fasanese Oronzo Montanaro con la Renault Clio RS potrà sferrare l’attacco deciso per attaccare direttamente il leader Buiatti. Nella gara della 1600, faranno scintille il salernitano Angelo Marino, Peugeot 106, ed il fasanese Giovanni Lisi, Citroen Saxo VTS, rispettivamente primo e secondo di classe e distanziati solamente di mezzo punto.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/mixage-220710-013.jpg CIVM – Il campionato pronto per la cronoscalata del Reventino a Lamezia Terme, con ben 221 iscritti