Peccato soltanto per la forte pioggia che ha accompagnato lo svolgimento di gara 2, altrimenti la scuderia Speed Motor di Gubbio avrebbe potuto benissimo conquistare il primo posto per scuderie anche nella gara di casa, il trofeo “Luigi Fagioli”, l’ultima prova “zonale” prima delle tre finali del campionato italiano di velocità in montagna 2013 previste per il mese di settembre.

La 48esima edizione della combattuta cronoscalata automobilistica umbra è andata in scena domenica scorsa lungo i 4150 metri che da Gubbio conducono al valico di Madonna della Cima e il diluvio scatenatosi a inizio pomeriggio ha stravolto buona parte del verdetto pronunciato da gara 1.

Il giovane Michele Fattorini, quarto assoluto al volante della Lola B02/50 dietro Simone Faggioli, Christian Merli e Piero Nappi, è stato costretto al forfait, mentre il trentino Adolfo Bottura su Lola B99/50 e il sardo Sergio Farris su Tatuus Formula Master hanno sfidato la pioggia e le insidie salendo anche in gara 2.

Il tempo di 2’34”01, successivo all’1’48”60 della prima salita, ha fatto scendere Bottura dall’ottavo al 12esimo piazzamento assoluto, senza impedirgli però di salire sul podio della classe 3000 della E2M, assieme a Faggioli e Nappi. Noie al cambio hanno penalizzato gara 2 di Farris, che ha chiuso comunque al terzo posto in una classe 2000 della E2M dominata dalla Renault F2000 dell’eugubino Luca Bazzucchi, assistito per l’occasione dalla Speed Motor.

Sfortunato ancora una volta uno dei beniamini di casa, il veterano Gianni Urbani su Osella Pa 21/S nel raggruppamento Cn: secondo nelle prove solo a Omar Magliona, anche in gara 1 è andato spedito fino a quando non si è girato, concludendo per onor di firma e con un tempo altissimo.

Eccellenti i responsi della Speed Motor negli altri raggruppamenti grazie ai piloti del posto: Paolo Biccheri su Renault New Clio è onorevole secondo nella classe 2000 della E1 Italia, preceduto dall’Alfa 156 di Ferdinando Cimarelli, mentre il protagonista di giornata è stato senza dubbio Marco Diamantini. Il campione italiano 2007 nella 125 Nazionale di karting, all’esordio assoluto in salita con una Peugeot 106 nel nutrito lotto delle Racing Start, è risultato secondo assoluto di gruppo, con davanti soltanto la Mini Cooper turbo di Nicola Novaglio, ma primo fra le vetture aspirate del raggruppamento e ovviamente primo nella classe 1600.

Tiziano Brunetti, patron della scuderia Speed Motor, ha i suoi buoni motivi per smorzare la comprensibile amarezza: “E’ chiaro che, correndo in casa, l’intenzione era quella di aggiungere il quinto trofeo di stagione riservato ai team e al termine di gara 1 la coppa era nelle nostre mani. Il maltempo ha però ridisegnato un’altra corsa e bisogna mettere in conto anche queste situazioni. Ciononostante, Diamantini ci ha regalato una grande soddisfazione con un piazzamento assoluto, Biccheri ha visto premiata la sua caparbietà e Bazzucchi è uscito da vincitore. Permettetemi poi un elogio particolare a Bottura e Farris per il grande coraggio dimostrato prima ancora che per i rispettivi terzi posti di classe: sono orgoglioso di avere in squadra due piloti come loro. E domenica prossima, tutti di nuovo al volante: c’è la prima finale al Terminillo e cova dentro di noi un grande desiderio di riscatto”.

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