Il torinese vince per la prima volta sul tracciato biellese conquistando quattro delle cinque speciali. Alle sue spalle lo scudettato Giudici, Lorenzo Fioroni è terzo e primo di classe B1. Qualche contrattempo attarda il vice-campione Righelli, subito ko l’altro big Stefano Fioroni.

Il Campionato Italiano Velocità Fuoristrada (ora ribattezzato Offroad Cross) riparte nel segno di Ivano Nicoletta. Il pluri-campione italiano vince la prima gara stagionale – in realtà sarebbe la seconda, se non fosse che la prima, a Polcanto, è stata posticipata a data da destinarsi, cioè virtualmente annullata –, e lo fa a modo tutto suo: ovvero dominando la tappa biellese e lasciando al campione in carica Enrico Giudici la ‘consolazione’ della sola ultima prova speciale, nella quale peraltro il ‘Pirata’ ha terminato secondo con tre secondi di distacco.

Nicoletta (foto Accotto) lancia quindi da subito segnali inequivocabili: la vittoria sul tracciato di Veglio, la prima dopo innumerevoli assalti senza buon esito, sta lì a ribadire che il pilota della Mini Country Proto di classe M1 sarà di nuovo il principale candidato al tricolore (titolo che lo scorso anno è sfuggito per una serie inusuale di problemi tecnici ed incidenti). E Giudici dovrà davvero sudare parecchio per confermare il numero uno sulle portiere della sua Suzuki WS4.

Dietro ai due principali contendenti al titolo, la gara piemontese ha visto svettare Lorenzo Fioroni: rimarchevole la gara dell’emiliano sulla Suzuki Samurai Turbo, grazie alla quale oltre al terzo posto assoluto è arrivato anche il successo in classe B1. Fioroni ha così negato ai tanti appassionati biellesi la soddisfazione di vedere un pilota locale sul podio: dal quarto al settimo posto, ecco infatti i vari Simone Parlamento (Jeep TJ-B1), Franco Regalli (Proto BMW TD-B2), Riccardo Tonino (Suzuki SJ 410-B1) e Marco Gilardi (Suzuki Samurai-B1), tutti protagonisti di una prova comunque più che positiva.

Luca Righelli (Suzuki Samurai-B1) traguarda la prima bandiera a sacchi con un ottavo posto ben al di sotto delle aspettative iniziali, ma il parmense incassa comunque punti utili in un week-end condizionato da un cedimento al semiasse nella prima prova e da un ribaltamento due frazioni dopo. Alle spalle del vice-campione ecco Benito Bertuzzi (Proto BMW TD-B1) e Leo De Lutiis (Proto Audi-B2), mentre il cedimento del differenziale nella quarta prova fa precipitare Daniele Lei (Suzuki Proto-B1) dalla terza alla tredicesima posizione assoluta.

Assente dalle posizioni che contano Stefano Fioroni, Massimo Reggiani e Rossano Gualtieri: gli altri tre piloti della classe regina M1 sono appiedati da problemi tecnici e lasciano l’affascinante e durissimo circuito biellese a bocca asciutta. Per la rivincita, dovranno aspettare il 7/8 giugno, quando a Sassello il campionato vivrà il suo secondo appuntamento.

Paolo Bellodi

Twitter: @paolobellodi


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