Una gara regolare, ma a ritmi serratissimi ha decretato le sorti del quinto round stagionale del Campionato Italiano Prototipi. Come già in qualifica i cinque massimi protagonisti della serie tricolore hanno imposto un ritmo inavvicinabile per la concorrenza e la vittoria è andata a Marco Didaio (Norma-BMW CN4 WRC) davanti al campione in carica Filippo Francioni (Lucchini-Honda CN2 Lucchini Engineering) ed a Davide Uboldi (Lucchini-BMW CN4 Lucchini Engineering). Sfortunata la gara di Fabio Francia (Osella-Honda CN2 – Progetto Corsa) costretto al ritiro nelle battute finali a vantaggio di Raffaele Giammaria (Norma-Honda CN2 – Norma Italia) che con il quarto posto ereditato dal rivale si riporta in testa al campionato.

La partenza lanciata di gara 2 vede Didaio conservare il primato guadagnato in qualifica, mentre alle sue spalle inseguono Francioni, Uboldi, Francia e Giammaria, mentre Marco Jacoboni (Lucchini-AlfaRomeo CN4 Audisio&Benvenuto), Michele Serafini (Osella-Honda CN2 Piloti Toscani) e Franco Ghiotto (Norma-BMW CN4 – WRC) subito in lotta per il sesto posto. Già nelle prime battute Didaio guadagna metri sugli avversari, mentre Francia si avvicina ad Uboldi per il terzo posto. I primi cinque distanziano subito gli outsider con un ritmo di almeno un secondo al giro più veloce e ad accodarsi a Jacoboni, Ghiotto e Serafini è anche Claudio Francisci (TigaOms-BMW CN4 StarService). A lasciare il gruppo in lotta per la sesta posizione è Serafini che si insabbia, mentre è sempre bagarre anche nelle posizioni retrostanti con Silvio Alberti (LucchiniAlfaRomeo CN4 Audisio&Benvenuto) che precede Ranieri Randaccio (Lucchini-BMW CN4 StarService), Bernardo Manfrè (LigierHonda CN2 SystemTeam), Glauco Solieri (LigierHonda CN Avelon), Gianluca Carboni (NormaHonda CN2 Norma Italia) e Lorenzo Scotti (LigierHonda CN2 System Team), tutti in lotta per il dodicesimo posto. Alle spalle di Jacoboni, invece, si anima la lotta tra Francisci, Filippo Vita (LucchiniAlfaRomeo CN4 Siliprandi Racing), Fabio Piccone (LucchiniAlfaRomeo CN4 Lucchini Engineering) e "Gianfranco" (OsellaBMW CN4 Promec) tutti a stretto contatto per l’ottavo posto. Al settimo giro la lotta tra gli outsider vede l’uscita di scena di Ghiotto che dopo aver avuto ragione di Jacoboni per il settimo posto finisce nelle vie di fuga, poi imitato al decimo giro da Piccone che lascia la bagarre per la dodicesima posizione. Intanto la gara dei primi procede nella massima regolarità con distacchi che col passare dei giri diventano sempre più di sicurezza. Il colpo di scena arriva però a quattro giri dalla fine con Francia costretto ai box per il cedimento del semiasse che regala il quarto posto a Giammaria. Jacoboni sale così al sesto posto davanti a "Gianfranco" e Vita che con il sesto e settimo posto agguantano il loro migliore risultato stagionale. Francisci chiude ottavo davanti ad Alberti, anche lui al migliore risultato della stagione, mentre Randaccio chiude decimo. Dopo le qualifiche condizionate da un difetto di fornitura alle gomme, chiudono all’undicesimo e dodicesimo posto le Ligier di Manfrè e Solieri.


Stop&Go Communcation

Una gara regolare, ma a ritmi serratissimi ha decretato le sorti del quinto round stagionale del Campionato Italiano Prototipi. Come […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/cip_25_marco_didaio2.jpg CIP: Mugello, Un altro successo per Marco Didaio