Si era visto sfuggire ieri la pole-position per appena 20 millesimi, ma per rimediare ci ha messo praticamente una sola curva. John Martin ha dominato Gara 1 della Superleague Formula a Brands Hatch, sotto un cielo tipicamente d’Oltremanica: nuvole e qualche sporadica gocciolina di pioggia hanno caratterizzato il clima della corsa, in cui l’australiano non ha mai mollato il comando per tutti i 36 giri in programma, replicando il trionfo di Jarama. Con una manovra di forza alla prima staccata, Martin ha subito strappato la vetta a Marcos Martinez, per poi imporre il proprio ritmo senza praticamente ostacoli.

Lo spagnolo, invece, ha a lungo tenuto alle proprie spalle l’idolo di casa Craig Dolby, che dal canto suo in partenza aveva scavalcato immediatamente Andy Soucek. L’inglese ha tuttavia dovuto attendere a lungo prima di salire in 2° posizione (nonostante un ritmo spesso migliore dell’avversario), sfruttando l’escursione nella ghiaia dell’ultima curva in cui è incappato l’iberico, retrocesso così terzo.

Dolby ha quindi abbozzato una rimonta nei confronti di Martin, ma il driver del Guoan Pechino, a circa 15 minuti dalla bandiera a scacchi, era decisamente troppo lontano. Idealmente è una doppietta del team Alan Docking Racing, che cura le monoposto del club cinese e del Tottenham, tornato comunque nuovamente in testa alla classifica generale per appena un punto sul Milan. Yelmer Buurman non è stato particolarmente incisivo in quest’occasione, chiudendo 4° alle spalle di Andy Soucek, che completa il podio per lo Sporting Lisbona. Entrambi hanno beneficiato della sfortuna che ha definitivamente colpito Martinez alla 34esima tornata, quando ha dovuto parcheggiare a bordo pista per un problema tecnico. Davvero un peccato.

Bene anche il rientrante Franck Montagny, 5° con il Bordeaux, davanti a Max Wissel e Chris van der Drift, più opaco rispetto a quanto ci aveva abituato in tempi recenti. Avrebbe potuto ottenere qualcosa di meglio Tristan Gommendy (8°), ma il francese è stato protagonista di un pit-stop travagliato dopo aver investito un meccanico, colpito da una gomma e rimasto a terra, mentre si collacava nella propria postazione. Sembra comunque scongiurata qualsiasi conseguenza di grossa entità.

Ha invece sofferto nelle retrovie il nostro Davide Rigon, solo 13esimo. Doppiato di due giri Robert Doornbos, tradito dall’affidabilità della sua macchina e obbligato a viaggiare a rilento. Fra i ritirati pure Narain Karthikeyan (insabbiatosi al giro numero 5) e il romanista Julien Jousse, dopo una spettacolare uscita alla Paddock, in cui ha baciato le barriere di protezione. Proprio Karthikeyan e Jousse saranno davanti a tutti sullo schieramento di Gara 2, in programma alle 14:00 locali. In Italia saranno le 15:00.

Classifica

01. John Martin – Guoan Pechino – 36 giri
02. Craig Dolby – Tottenham – +7.438
03. Andy Soucek – Sporting Lisbona – +14.766
04. Yelmer Buurman – Milan – +15.706
05. Franck Montagny – Bordeaux – +17.256
06. Max Wissel – Basilea – +42.073
07. Chris van der Drift – Olympiacos – +53.117
08. Tristan Gommendy – Galatasaray – +53.881
09. Duncan Tappy – Flamengo – +57.014
10. James Walker – Liverpool – +57.671
11. Alvaro Parente – Porto – +58.883
12. Franck Perera – Olympique Lione – +59.546
13. Davide Rigon – Anderlecht – a 1 giro
14. Maria de Villota – Atletico Madrid – a 1 giro
15. Robert Doornbos – Corinthians – a 2 giri

Ritirati

16. Marcos Martinez – Siviglia – 33 giri
17. Julien Jousse – Roma – 33 giri
18. Narain Karthikeyan – PSV Eindhoven – 5 giri


Stop&Go Communcation

Si era visto sfuggire ieri la pole-position per appena 20 millesimi, ma per rimediare ci ha messo praticamente una sola […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/slfslf-010810-011.jpg Brands Hatch, Gara 1: John Martin trionfa di forza. Dolby 2° riporta il Tottenham in testa al campionato