La seconda edizione del Gran Premio storico di Zandvoort è stato pianificato dal 30 agosto al 1° settembre e, nonostante la sua giovane età, si è già ritagliato uno spazio importante nel cuore degli appassionati e degli addetti ai lavori.

Al fine di ripetere l’ampio numero di spettatori presenti lo scorso anno, gli organizzatori hanno puntato di nuovo sul fascino che le Formula 1 di vecchia data e le Formula Grand Prix dei decenni ’20-’30 potranno suscitare, frazionate in tre categorie: la prima divisione comprenderà le monoposto costruite fra gli anni venti e gli anni sessanta, il secondo raggruppamento accoglierà le vetture realizzate fra il 1961 e il 1965 e la categoria “Grand Prix Masters” ospiterà le automobili della massima serie create nel periodo compreso fra il 1966 e il 1985. Le ruote scoperte saranno rappresentate anche dalle Formula 2 e Formula Atlantic storiche, dalle Formula Junior attive fra il 1958 e il 1964 e dalla cosiddetta classe “Monoposto Racing”, comprendente veicoli delle decadi ’60-’70, come le Formula Ford 1600 e le Formula Super Vee.

Per quanto concerne le ruote coperte, la parte del leone sarà operata dai prototipi inseriti nel “FIA Masters Historic Sports Car Championship” e risalenti agli anni ’60-’70, come la celebre Lola T70. La serie sarà divisa in sette classi che prenderanno il nome di famosi piloti della 24 Ore di Le Mans, quali Helmut Marko ed Henri Pescarolo. Le automobili Gran Turismo competeranno pure nel “Gentlemen Drivers”, predisposto ad accogliere modelli costruiti principalmente fra il 1961 e il 1965, e nel competitivo “NK Historische Toerwagens & GT’s” il quale sarà riservato esclusivamente a piloti olandesi e ospiterà vetture GT e turismo prodotte fra il 1947 e il 1965. Per i palati fini gareggeranno in pista il “Duitse Youngtimer Trophy”, nel quale si potranno osservare veicoli del calibro della Porsche 911 e che sarà diviso in cinquanta sottoclassi e il “Pre ’66 Touring Cars”, aperto a vetture turismo dotate di una cilindrata da 1.000cc in poi.

La ciliegina sulla torta si rivelerà una commemorazione atta a ricordare Piers Courage e Roger Williamson, entrambi spirati sul circuito di Zandvoort rispettivamente nel 1970 e nel 1973.

Gabriele Sbrana


Stop&Go Communcation

Distintosi lo scorso anno per aver attirato molto pubblico e tanti partecipanti, il GP storico di Zandvoort prova a ripetere quest’anno il grande successo accumulato finora nonostante la giovane età…

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/08/historicgp-lotus-200813-02.jpg Agli sgoccioli l’attesa per il Gran Premio storico di Zandvoort: gli appassionati non rimarranno delusi!