Le ultime prove libere della mattinata avevano visto primeggiare il Team France davanti – a sorpresa – al Team USA, ma le qualifiche sono state tutta un’altra storia, e hannno visto il ritorno ai vertici del team tedesco e di Michael Ammermuller che, dopo la contestata prestazione in Malesia, aveva una gran voglia di dimostrare che si meritava il posto nel team di Willy Weber e si è aggiudicato la pole della Sprint race.

Si è poi invece ripetuto, dopo il weekend “monstre” di Sepang, il Team Switzerland (nella foto, Neel Jani in azione), garantendosi di potenza la partenza al palo per la gara lunga.

 

Sprint Race – Qualifiche

Gli USA sono i primi ad uscire con Janathan Summerton e piazzano un poco consistente 1’26”073, immediatamente superato da un altro team habituè delle prime fasi delle qualifiche, l’Australia di Ian Dyk che segna un ben più onesto 1’24”770. Come sempre i big escono verso la fine della sessione e la pole provvisoria va a Micheal Ammermuller che abbassa il tempo dell’Australia di 1”, con 1’23”790, ma la notizia è il terzo tempo parziale per il nostro Edoardo Piscopo, a suo agio col primo set di gomme. Poi Adam Carroll, autore del miglior tempo ieri, mette tutti in riga con un ottimo 1’23”675. Al termine della sessione Carroll precede pertanto Ammermuller, l’enfant du pays Cong Fu Cheng, il dominatore di Sepang Neel Jani (ancora nelle posizioni di testa), Jonny Reid (NZL), Sergio Jimenez (BRA), Loic Duval (FRA), Jeroen Bleekemolen (NED) e l’Italia, 10°, finalmente di nuovo nella top ten, a soli 6 decimi del leader provvisorio, tenendosi dietro nientemeno che il veterano Tomas Enge (CZE) ed il britannico Oliver Jarvis.

 

La 2a sessione inizia a sorpresa con l’India che si infila nei primi e Ammermuller che lima di brutto il tempo dell’irlandese con 1’23”203 – sin qui il miglior tempo del weekend – e che gli varrà la pole. Piscopo purtroppo è tra i pochi a non migliorare il tempo del Q1, ciò a causa del rallentamento forzato impostogli dal pakistano Adam Kahn che gli stava davanti nel giro veloce – un vero peccato – così come l’irlandese, che si deve accontentare della terza piazza dietro Neel Jani. Completano la top ten della griglia della Sprint Race: Cina, Gran Bretagna, Rep.Ceca (si vede che è tornato un pilota vero…), Francia, Olanda, India e Canada, con questo Robert Wickens che dimostra di trovarsi a proprio agio nella categoria dopo il primo podio conquistato a Sepang. Italia quindi solo 16° a 1”1 dalla pole. Non si tratta della situazione ottimale, considerata anche la durata della gara sprint, però comunque meglio della Malesia, ed anche il distacco dai primi risulta qui dimezzato.

 

Feature Race – Qualifiche

Coem spesso accade è ancora Ian Dyk a fare da apripista con un modesto 1’24”802, presto superato dall’indonesiano Satrio Hermanto con 1’24”667. Passa un niente che si assiste ad un inaspettato duello indo-pakistano con Karthikeyan che per un attimo si piazza davanti a tutti con 1’24”436, immediatamente superato da Adam Khan con 1’24”378. Nel frattempo esce anche Edoardo Piscopo, ma la pista è curiosamente meno veloce per tutti rispetto alla sessione precedente e non fa meglio di 1’25”221.

 

Duval lima il tempo di Khan e gli si piazza davanti, ma il primo tempo di un certo rilievo è ancora di Ammermuller che sfiora il muro dell’1’24” per dsoli 93 millesimi. Nel finale della sessione solo Jarvis e Jani riescono ad insidiarlo, prendendo distacchi minimi, poi quindi la Cina, che nel finale ha scavalcato la Francia, il Pakistan, il redivivo Adrian Zaugg, dominatore del primo w.e. stagionale a Zandvoort, India, USA e Irlanda. Italia quindi solo 20° a oltre 1” dalla vetta, davnti al debuttante messicano Garza e al libanese Alajajian. Curiosità: per un momento la grafica televisiva assegna il tempo a Paolo Bossini, che non è nemmeno in Cina…

 

Q4: Per il turno decisivo i piloti si fanno attendere (ora non c’è più nemmeno Nur Ali ad intrattenere il pubblico per un paio di minuti con le sue evoluzioni più fuori dalla pista che dentro…) ed Ammermuller migliora il proprio tempo di ben 2 decimi, ma non basta perché proprio in scia al tedesco c’è Karthikeyan che lo scavalca con un ottimo 1’23”767. Putroppo Piscopo non riesce a migliorare abbastanza la propria prestazione e viene via via scavalcato un po’ da tutti, persino dal libano che si installa in una inususale 8° posizione provvisoria !

Ma negli ultimi secondi della sessione la speranza di una prima pole indiana va in frantumi ed il responsabile è Neel Jani, che si porta davanti a tutti con 1’23”465; poco dietro il britannico Oliver Jarvis, per una griglia di Feature Race abbastanza sorprendente con Svizzera, alla terza pole stagionale, Gran Bretagna, India, Francia, Germania, Cina, USA (Summerton forse è la scelta giusta per il team a stelle e strisce), Malesia, Sudafrica, (bentornato ad entrambi!) e Nuova Zelanda.

 

Italia, ahimè 21°, quindi penultima, a 1”345 dalla vetta. Il Team Italia attribuisce la prestazione, così poco in linea con quanto fin qui dimostrato durante il weekend, all'inesperienza nell'uso delle gomme nuove, per voce sia del pilota che del patron Piercarlo Ghinzani.

Abbiamo comunque fiducia in Edoardo, che è sicuramente veloce e, non dimentichiamolo, alla prima esperienza da titolare in A1GP.

Inoltre la Feature Race domani sarà lunga: basterà stare attenti all’imbuto della prima curva, temuto anche da un vecchio marpione dei circuiti come John Watson (che di bagarre se ne intende…), e che come sappiamo segue da tempo il circo dell’A1GP.

 

Occorrerà anche tenere presente che gli organizzatori, aldilà delle due soste provvisorie, hanno sancito che ogni eventuale sosta effettuata in regime di safety car non varrà come sosta obbligatoria; questo per evitare situazioni come quella di Sepang, dove quasi tutti i piloti, approfittando della safety car in pista, hanno rifornito al medesimo istante inscenando una specie di partenza da fermo al temine della corsia box, eventualità difficilmente gestibile in Cina a causa della scarsa lunghezza della corsia box stessa.

 

Gare su SkySport2 domenica a partire dalle 6.55 del mattino; fate attenzione perché non sono previste repliche in giornata.

 

Nella foto, Neel Jani (Team Svizzera)

 

Piero Lonardo

 

Sprint race qualifying results – A1GP Zhuhai, China (round 4 of 10)

 

POS

A1 TEAM

DRIVER

 TIME S1

 TIME S2

 TIME

GAP FIRST

1

GERMANY

Michael AMMERMÜLLER

01:23.790

01:23.203

01:23.203

 

2

SWITZERLAND

Neel JANI

01:24.127

01:23.425

01:23.425

0.222

3

IRELAND

Adam CARROLL

01:23.675

01:24.265

01:23.675

0.472

4

CHINA

Congfu CHENG

01:23.811

01:23.784

01:23.784

0.581

5

GREAT BRITAIN

Oliver JARVIS

01:24.490

01:23.850

01:23.850

0.647

6

CZECH REPUBLIC

Tomas ENGE

01:24.410

01:23.921

01:23.921

0.718

7

FRANCE

Loic DUVAL

01:24.159

01:23.928

01:23.928

0.725

8

NETHERLANDS

Jeroen BLEEKEMOLEN

01:24.235

01:23.965

01:23.965

0.762

9

INDIA

Narain KARTHIKEYAN

01:24.570

01:23.972

01:23.972

0.769

10

CANADA

Robert WICKENS

01:24.029

01:24.286

01:24.029

0.826

11

USA

Jonathan SUMMERTON

01:26.073

01:24.104

01:24.104

0.901

12

BRAZIL

Sergio JIMENEZ

01:24.141

01:24.212

01:24.141

0.938

13

NEW ZEALAND

Jonny REID

01:24.141

01:24.252

01:24.141

0.938

14

SOUTH AFRICA

Adrian ZAUGG

01:24.576

01:24.207

01:24.207

1.004

15

PORTUGAL

Joao URBANO

01:24.685

01:24.263

01:24.263

1.06

16

ITALY

Edoardo PISCOPO

01:24.307

01:24.675

01:24.307

1.104

17

MALAYSIA

Alex YOONG

01:25.083

01:24.391

01:24.391

1.188

18

AUSTRALIA

Ian DYK

01:24.770

01:24.850

01:24.770

1.567

19

INDONESIA

Satrio HERMANTO

01:25.875

01:24.893

01:24.893

1.69

20

LEBANON

Chris ALAJAJIAN

01:25.793

01:24.915

01:24.915

1.712

21

PAKISTAN

Adam KHAN

01:24.958

01:26.041

01:24.958

1.755

22

MEXICO

David GARZA

01:25.246

01:25.829

01:25.246

2.043

Feature race qualifying results – A1GP Zhuhai, China (round 4 of 10)

POS

A1 TEAM

A1 DRIVER

 TIME S1

 TIME S2

 TIME

GAP FIRST

1

SWITZERLAND

Neel JANI

01:24.170

01:23.465

01:23.465

 

2

GREAT BRITAIN

Oliver JARVIS

01:24.100

01:23.650

01:23.650

0.185

3

INDIA

Narain KARTHIKEYAN

01:24.436

01:23.767

01:23.767

0.302

4

FRANCE

Loic DUVAL

01:24.355

01:23.784

01:23.784

0.319

5

GERMANY

Michael AMMERMÜLLER

01:24.093

01:23.890

01:23.890

0.425

6

CHINA

Congfu CHENG

01:24.331

01:23.930

01:23.930

0.465

7

USA

Jonathan SUMMERTON

01:24.459

01:23.992

01:23.992

0.527

8

MALAYSIA

Alex YOONG

01:25.116

01:24.036

01:24.036

0.571

9

SOUTH AFRICA

Adrian ZAUGG

01:24.435

01:24.100

01:24.100

0.635

10

NEW ZEALAND

Jonny REID

01:24.613

01:24.114

01:24.114

0.649

11

CANADA

Robert WICKENS

01:24.933

01:24.149

01:24.149

0.684

12

PORTUGAL

Joao URBANO

01:25.126

01:24.250

01:24.250

0.785

13

IRELAND

Adam CARROLL

01:24.519

01:24.294

01:24.294

0.829

14

BRAZIL

Sergio JIMENEZ

01:24.599

01:24.328

01:24.328

0.863

15

LEBANON

Chris ALAJAJIAN

01:25.343

01:24.328

01:24.328

0.863

16

CZECH REPUBLIC

Tomas ENGE

01:24.554

01:24.350

01:24.350

0.885

17

PAKISTAN

Adam KHAN

01:24.378

01:25.250

01:24.378

0.913

18

NETHERLANDS

Jeroen BLEEKEMOLEN

01:24.897

01:24.460

01:24.460

0.995

19

AUSTRALIA

Ian DYK

01:24.802

01:24.538

01:24.538

1.073

20

INDONESIA

Satrio HERMANTO

01:24.667

01:25.052

01:24.667

1.202

21

ITALY

Edoardo PISCOPO

01:25.221

01:24.810

01:24.810

1.345

22

MEXICO

David GARZA

01:25.265

01:24.886

01:24.886

1.421


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