Christian Vietoris coglie il 2° successo stagionale nella Feature Race di Lake Taupo per la gioia di Willy Weber, ma la gara è stata inficiata dalle decisioni dei giudici di gara, che hanno penalizzato fortemente il Team Switzerland, dimostratosi fin qui il più accreditato contender alla vittoria finale, a vantaggio degli inseguitori.

La Cronaca – In partenza, in prima fila sia il poleman Duval che Vietoris si fanno sorprendere dallo scatto straordinario di Neel Jani dalla fila successiva, che li infila e si installa subito al comando. Bruttissima partenza dalla terza invece per l’idolo locale Jonny Reid, che perde diverse posizioni. Come al solito però il primo giro miete vittime. Wickens nel tentativo di passare Robbie Kerr, lo tocca ma guadagna la posizione, mentre Carroll, nel tentativo di passare Summerton, arriva leggermente lungo alla curva 7 e come risultato del contatto con lo statunitense, perde la paratia esterna dell’alettone anteriore. Proseguono comunque tutti; dietro però, si gira Karthykeyan e, con una sospensione piegata, deve invece terminare la gara. Ovviamente entra la safety car. Dietro la Ferrari dell’organizzazione le posizioni sono le seguenti: Jani (SUI), Duval (FRA), Vietoris (GER), Bleekemolen (NED), Urbano (POR), Zaugg (RSA), Wickens (CAN), Kerr (GBR), Summerton (USA), Jimenez (BRA), Carroll (IRL), Reid (NZL). Piscopo, che si è tenuto ancora una volta fuori dai guai, transita 15°.

Al restart Duval prova ad attaccare subito Jani ma senza successo, mentre Wickens approfitta dell’ennesima distrazione di Zaugg e passa 6° (va bene la voglia degli sponsor di portare un pilota africano ai vertici delle competizioni che contano, ma i blackout di Zaugg sono scandalosi …). Purtroppo, nonostante la lunghezza della gara, le speranze del nostro portacolori terminano allorchè il libanese Alajajian, che lo segue, decide di arrivare inopinatamente lungo e di tamponarlo. Gara finita per entrambi: che peccato! Prima che entri nuovamente la safety car la prima bomba: drive through alla Svizzera per partenza anticipata. Le immagini però mostrano chiaramente che Jani ha solamente avuto uno spunto eccezionale nel partire allo spegnersi delle luci, e quindi gara in rimonta per il team di Max Welti. Nuova safety car e ne approfittano coloro che hanno avuto contatti.

Al restart Duval ora è primo davanti a Vietoris, Bleekemolen, Urbano, Wickens, Zaugg, Jimenez, Reid, Yoong e al messicano David Garza. Al 9° giro Reid continua la sua rimonta passando Jimenez sverniciandolo alla curva 11. Un paio di giri dopo è già ora del primo pit stop obbligatorio. I primi ad entrare sono i 2 battistrada. Il tedesco riesce nel sorpasso ai box, menrte Duval deve evitare anche Enge che vi rientra. Il giro successivo entrano tutti gli altri big salvo il "padrone di casa" e Summerton, che inanellano giri veloci a pista libera. Dopo che anche Reid è entrato ai box, la situaizone è ora la seguente: Summerton (che deve ancora fermarsi) Vietoris, Duval, Bleekemolen, Wickens (che ha guadagnato una posizione), Urbano, Zaugg, Reid, Jimenez e il cinese Cheng che per la prima volta nel weejend si affaccia nella zona punti. Neel Jani, risalito fino alla 13ma posizione, nell’attaccare Adam Khan che lo precede perde l’alettone ed è costretto nuovamente ai box. Khan si gira poi alla curva successiva per una gomma forata, lasciando la posizione ad Adam Carroll che ringrazia. Finalmente rientra ai box anche Summerton. La sua tattica attendista però non ha pagato granchè e rientra solo 10°. Jani invece è ora desolatamente ultimo.

Al giro 22 si girano alla curva 7 l’indonesiano Satrio Hermanto e l’australiano John Martin, presumibilmente per colpa dello sporco. Il primo si pianta nella sabbia mentre il secondo riparte a spinta. Dello stesso sporco ne fa le spese anche Bleekemolen che va largo ed è costretto a rallentare, perdendo un paio di posizioni. Canada a podio e Portogallo 4°! Nuova safety car (e 3). Al restart Vietoris fa un elastico di Schumacheriana memoria e schiaccia il gruppo dietro di sé, ciononostante Duval prova a farsi sotto e Zaugg cede un’altra posizione a vantaggio di Jonny Reid che ora è 6°.

Al giro 32 nuovo drive through per il team svizzero. Al momento in cui scriviamo non sappiamo se per aver sorpassato la safety car senza che i commissari gli avessero dato il permesso o per sorpasso sotto bandiere gialle …. Oramai siamo alla persecuzione. Due giri dopo Carroll approfitta di un errore di Summerton e guadagna la 10° posizione, mentre tutto è pronto per la seconda finestra obbligatoria dei pits, che per questa gara è stata decisa fra i giri 34 e 42. I primi a entrare sono Germania, Portogallo, Olanda e Nuova Zelanda. Brutta sosta per Bleekemolen e addirittura bruttissima per Urbano, cui i commissari comminano anche un drive through per aver commesso un errore al pit e fine del sogno. Al giro successivo entrano Francia e Canada, e Wickens, complice il fatto di avere avuto la prima piazzola dei box, opera il miracolo ed esce davanti a Duval, 2°. L’ultimo ad entrare ai box questa volta è Adam Carroll, che guadagna ben 5 posizioni! A pochi giri dal termine (si andrà allo scadere dei 70 minuti) ecco la top ten: Vietoris, Wickens, Duval, Reid, Carroll, Jimenez (che ha passato anch’egli il sudafricano …), Zaugg appunto, Cheng e Summerton.

Si profila un finale spettacolare con i primi 4 in bagarre. Vietoris non ne vuol sapere e allunga deciso, lasciando gli altri 3 in battaglia. Nel frattempo però il team viene messo sotto investigazione, così come Irland e Canada. Al momento in cui scriviamo non risultano prese ulteriori decisioni e la gara termina – in pista – con le medesime posizioni, salvo per il povero Congfu Cheng, che era risalito sino in settima, e che si dove ritirare a pochi minuti dalla fine per l’ennesima uscita di strada del weekend. Quindi, in attesa di ulteriori decisioni dei giudici, che hanno già penalizzato il Team USA di 70" per aver effettuato il primo pit fuori dalla finestra obbligatoria, seconda vittoria stagionale per la Germania che così può proporsi al 4° posto in classifica generale, nuovo podio per il Canada e Nuova Zelanda al comando della serie 2007/2008. Ancora una parziale delusione per la Francia, che quest’anno non riesce a vincere ma che comunque col podio di oggi aggancia la Svizzera al secondo posto. Svizzera che guadagna il punto addizionale del giro più veloce, con un incredibile 1’14"679 che sarebbe stata la pole in entrambe le qualifiche. Prossimo appuntamento fra due settimane a Sydney, Australia.

Nella foto, Christian Vietoris (Team Germany)

Piero Lonardo

Feature Race results

POS

DRIVER A1 TEAM  LAPSTIMEGAP FIRST
1Christian VIETORISGERMANY 501:10:40.168
2Robert WICKENSCANADA 501:10:41.348+1.180
3Loic DUVALFRANCE 501:10:42.193+2.025
4Jonny REIDNEW ZEALAND 501:10:43.199+3.031
5Adam CARROLLIRELAND 501:10:44.256+4.088
6Sergio JIMENEZBRAZIL 501:10:45.285+5.117
7Adrian ZAUGGSOUTH AFRICA 501:10:50.275+10.107
8Jonathan SUMMERTONUSA 501:10:50.802+10.634
9Jeroen BLEEKEMOLENNETHERLANDS 501:10:51.343+11.175
10David GARZAMEXICO 501:10:59.646+19.478
11Adam KHANPAKISTAN 501:11:05.727+25.559
12Tomas ENGECZECH REPUBLIC 501:11:06.674+26.506
13Joao URBANOPORTUGAL 501:11:10.016+29.848
14Neel JANISWITZERLAND 501:11:14.619+34.451
15Congfu CHENGCHINA 431:01:52.0277 Laps
16Alex YOONGMALAYSIA 380:55:37.01512 Laps
17John MARTINAUSTRALIA 371:11:03.43513 Laps
18Satrio HERMANTOINDONESIA 210:30:39.75529 Laps
19Robbie KERRGREAT BRITAIN 40:06:21.66746 Laps
20Edoardo PISCOPOITALY 30:04:57.44847 Laps
21Chris ALAJAJIANLEBANON 30:04:57.88947 Laps
22Narain KARTHIKEYANINDIA 10:03:20.79549 Laps


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