Mirko Bortolotti gareggerà in Formula 2 nel 2011. Grande ritorno e piacevole sorpresa per la categoria gestita da Jonathan Palmer, che nella prossima stagione potrà contare tra gli iscritti uno dei maggiori talenti italiani oltre che importante protagonista dell’anno inaugurale della nuova F2.

Proveniente da un’esperienza non proprio fortunata nella GP3 Series, l’obiettivo di Bortolotti è senza mezzi termini quello di vincere il campionato per poter risollevarsi grazie al test premio in Formula 1 con la Williams, che sarebbe inoltre il terzo team della massima categoria a provarlo dopo la Ferrari e la Toro Rosso. Campione di Formula 3 italiana nel 2008 e quarto classificato in F2 nel 2009, il 21enne trentino sarà sicuramente tra i più veloci della nuova stagione.

“Ho già fatto la Formula 2 e sono già stato in grado di dimostrare il mio potenziale” – ha commentato Bortolotti – “Sono felice di essere tornato e devo ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato. Ogni stagione è importante, spingerò al 100% per vincere e farò del mio meglio per raggiungere l’obiettivo. Non sarà facile ma credo nelle mie capacità, vedremo i risultati alla fine. Il 2009 è stato un anno fondamentale, so come funziona il campionato e quanto sia professionale, so anche quanto lavorino duramente gli ingegneri, farò del mio meglio per riparagarli”.

“Sono rilassato e più esperto rispetto al 2009. In Gp3 ho avuto qualche problema all’inizio con la vettura, ma alla fine ci siamo migliorati ed ho fatto quasi il doppio dei punti dei miei compagni di squadra, mi sono sviluppato come pilota. Non sarà facile battere tutti gli altri, ma il test premio in Williams è un grande incentivo”.

Nella foto, Mirko Bortolotti nel 2009 con la Williams JPH1 con livrea Red Bull.

Antonio Mancini


Stop&Go Communcation

Mirko Bortolotti gareggerà in Formula 2 nel 2011. Grande ritorno e piacevole sorpresa per la categoria gestita da Jonathan Palmer, […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f237896_3244.jpg A sorpresa grande ritorno nella serie per Mirko Bortolotti