"Il potenziale messo in mostra in Giappone, nell’impegno CIK-FIA, da tutto il Tony Kart Racing Team è stato comunque di primo piano. La pole position di Gary Catt in Super KF e le performance vincenti di tutti i nostri driver in KF2 non lasciano dubbi sulle reali prestazioni messe in campo dai nostri mezzi". Questo il commento dalla factory di Prevalle che riassume in sintesi il weekend nipponico.

"Il tracciato di Suzuka – si legge ancora – un mix di curve veloci raccordate da due tratti lenti, da percorrere in senso antiorario, ha visto i Racer EVR Vortex affollare le zone alte di entrambe le graduatorie, Super KF e KF2. Nella classe regina, la SKF, il nostro driver Gary Catt è partito in prima fila in finalissima, dopo aver siglato la pole position in qualifica, con il tempo di 47"950. Sia Catt che Ardigò hanno gareggiato da protagonisti, lottando nelle prime posizioni, soltanto situazioni poco favorevoli hanno impedito ad uno dei nostri portacolori di salire sul podio".

"Di rilievo anche il lavoro svolto dal nostro Tony Kart Racing Team Japan, artefice di una prestazione ottima con Daiki Sasaki e con tutto il suo staff. In KF2 tanto il nostro Racing Team, quanto lo Junior Team, hanno messo in condizione i loro piloti di giocarsi la vittoria. Matteo Beretta, Aniello Smarrazzo, Ben Cooper, Chris Lock ed il pilota di casa Yu Kanamaru hanno dato battaglia portando i Racer EVR a lottare per il titolo Asia Pacifico. Al termine di un avvincente confronto, iniziato già dalle manche, a vincere è stato Felice Tiene, alla guida del Kosmic-Vortex (altro nostro brand di prestigio). Matteo Beretta ha completato il successo, tutto in famiglia, con il secondo posto; la supremazia tecnica messa in pista dai nostri prodotti, su di un tracciato tanto probante, è riassumibile in modo chiaro leggendo la classifica finale, nella top ten figurano ben 6 tra Tony Kart, Kosmic Kart ed FA Kart, tutti motorizzati Vortex RAV".

LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Giacomo Aliprandi – Team Manager Tony Kart Racing Team: "Il risultato della pista, se pur non premiandoci con un titolo, ci soddisfa. Abbiamo lottato per la vittoria in entrambe le categorie ed il potenziale mostrato è certamente di altissimo livello, lavoreremo su questa strada ancora molto. I nostri materiali sono veloci ed affidabili, il fatto che in KF2 abbia vinto un Kosmic-Vortex ci fa solo piacere. Rivolgo ad Olivier (Marechal) e ai suoi ragazzi i miei complimenti."

Marco Ardigò – Tony Kart Racing Team pilota Super KF: "Ho un certo rammarico per non essere riuscito a sfruttare al meglio tutto il potenziale mio e del mezzo in occasione del giro di qualifica. In una competizione così serrata, in cui siamo tutti vicinissimi, questo mi ha costretto a partire nelle manche, in leggero ritardo. In finale ho dovuto lottare senza tregua, soprattutto nei primi giri, per avere la meglio su avversari veloci. Ho in questo frangente perso il contatto con le primissime posizioni e non è stato poi più possibile colmare il gap. Nonostante il podio sia sfumato per poco sono soddisfatto, la pista di Suzuka è molto selettiva, un duro banco di prova per telaio e motore. In questo contesto ho riscontrato che tutto ha funzionato alla perfezione, la nostra forza competitività è elevata e guardo alle prossime gare con molta fiducia."

Ben Cooper – Tony Kart Racing Junior Team pilota KF2: "Il weekend di gara in Giappone è stato uno dei migliori della mia vita. Il solo fatto di essere circondato dal circuito di F1 dove così tanti grandi piloti hanno corso è stato molto speciale. E’ stato fantastico anche sapere di essere a correre in Giappone. Il materiale Tony Kart ha lavorato perfettamente come sempre, come sempre al massimo livello e ciò ha reso possibile ai piloti di gareggiare nelle prime file. Sono dispiaciuto per non aver vinto, ma credo di aver fatto dei grandi passi avanti. Ci siamo sforzati molto nelle qualifiche e alla fine non è andata molto bene, ma quando è iniziata la gara vera e tutto ha iniziato a combinarsi bene. Domenica mattina nel warm up infatti tutto è girato per il meglio e si è visto nella pre finale dove ho guadagnato il comando al secondo giro e l’ho mantenuto fino alla fine. Anche la finale è andata bene, ho tenuto il comando venti giri su ventiquattro, quando purtroppo ho fatto un errore che mi ha fatto perdere il Campionato. Saprò imparare dal mio errore e farne tesoro per le prossime gare. Vorrei ringraziare la Tony kart e il Tony Kart Junior Team per tutto il loro duro lavoro e aiuto, senza il quale non sarebbe stato possibile raggiungere questo risultato."

Luke Wright – Tony Kart Racing Junior Team pilota KF2: "La mia gara in Giappone non è andata molto bene, ho trovato il circuito particolarmente difficile e per una combinazione di cose non sono stato molto veloce. Sono arrivato solo ventiduesimo in finale e dovrò valutare il weekend nel suo complesso e capire quali problemi ci sono stati."

Chris Lock – Tony Kart Racing Junior Team pilota KF2: "Tutti i piloti della Tony Kart sono stati molto competitivi e questo grazie all’alto livello dei materiali a noi forniti, e i miglioramenti portati in Giappone sono stati ampiamente dimostrati con i risultati ottenuti dal team. Sono felice del mio risultato, sono arrivato sesto in finale, e molto contento anche dei progressi fatti e per l’esperienza maturata, cose che mi fanno pensare positivamente ad un ulteriore miglioramento nelle prossime gare."

Matteo Beretta – Tony Kart Racing Junior Team pilota KF2: "Per me è stata un’esperienza molto bella, diversa dal solito, lontano da casa e in cui abbiamo dovuto organizzarci in modo diverso anche dal punto di vista logistico. Il Giappone mi è piaciuto molto, mi è piaciuta l’organizzazione e il contesto in cui si è svolta la gara, il pubblico si è dimostrato molto appassionato nei nostri confronti. Per quanto riguarda la manifestazione, la pista è bellissima, una delle più belle che abbia mai visto, mi ci sono trovato bene da subito. L’unico momento di leggera difficoltà che ho avuto è stato nelle manche, abbiamo fatto delle prove che non ci hanno dato i risultati sperati, poi però tutto è rientrato e in finale avevo un gran feeling con il kart, tanto è vero che sia io e Ben Cooper siamo scappati via ai primi giri. A quel punto mi sono detto che il podio era praticamente già mio. Il materiale è stato perfetto, il motore eccellente e conquistare il podio non è stata un’impresa difficile con questo mezzo. C’è da dire che Felice aveva un passo superiore ed è stato difficile contrastarlo. Sono molto contento di come è andata la manifestazione e visto come siamo messi dal punto di vista tecnico e il mio feeling con il materiale sono molto ottimista per il proseguo della stagione."

Nella foto, Yu Kanamaru (Tony Kart Racing Team)


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