L'edizione duemilanove del Trofeo Pagliuca è andata in archivio. Sempre presenti le classiche ed apprezzate componenti distintive delle gare del Circuito Internazionale Napoli, con in più quest’anno la funzione di introduzione all’importantissima e prestigiosa “tappa marathon” che il Circuito campano presenta a tutto il mondo del karting e sportivo. Ed il riferimento è al Campionato Italiano 60mini più la Coppa CSAI 60baby del 28-30 agosto, nonché alla Coppa del Mondo CIK-FIA classi KZ1 e KF3 dal 3 al 6 settembre.

L’importanza di questo Trofeo, nato insieme al Circuito, è stata anche quest’anno confermata. A parte la componente agonistica, la tredicesima edizione del Trofeo G. Pagliuca ha rappresentato un eccellente test conclusivo per i 60 Baby e Mini in vista dell’impegno per i titoli Italiani, ma soprattutto per la KF3 che sarà di scena nell’appuntamento mondiale dal 3 al 6 settembre.

SINTESI E CLASSIFICHE DELLE GARE

60 BabyKart Finale 1 – Dall’esito delle qualifiche in pole parte Pagano F. (Top/Comer). Partenza ordinata sotto l’attenta direzione dei commissari. Solito trenino? Assolutamente no. I mille e seicentonovantanove metri del Circuito Internazionale Napoli sono percorsi in questa finale 1 con il pensiero al titolo italiano e quindi in un’atmosfera di ordinato e disciplinato agonismo. Vince il bresciano Lorandi, dopo una bella lotta con Pagano e Nocella. Antipasto servito e gradito.

Ordine d’arrivo 60 BabyKart: 1) Lorandi L. (Tony/Comer) 5 giri in 7’29”301; 2) Pagano F. (Top/Comer) a 0”161; 3) Nocella A. (Kosmic/Comer) a 0”431; 4) Merolla A. (Top/Comer) a 10”536; 5) Luongo A. (id) a 13”049

60 BabyKart Finale 2 – Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Giro di ricognizione in attesa del via. Alla partenza, situazione immutata ma è già chiaro che Pagano vuole sorpassare il leader Lorandi con Nocella in attesa. Piccoli campioni con una condotta di gara intelligente e meditata malgrado la loro età. E’ un bello spettacolo sportivo. Pagano da San Giuseppe Vesuviano è comunque padrone di casa, riesce nel suo intento superando Lorandi e resta attento, tamponando gli attacchi del funambolo bresciano.

Ordine d’arrivo 60 BabyKart: 1) Pagano F. (Top/Comer) 5 giri in 7’30”674; 2) Lorandi L. (Tony/Comer) a 0”124; 3) Nocella A. (Kosmic/Comer) a 11”066; 4) Merolla A. (Top/Comer) a 20”273; 5) Lenzo F. (Lenzo/Lenzo) a 23”100

60 MiniKart Finale 1 – Dall’esito delle qualifiche in pole parte Villa Zanotti S. (Tony/Vortex). I protagonisti di questa classe, sanno perfettamente che per continuare la loro avventura agonistica è fondamentale assimilare la disciplina dello sport in generale e del karting. La partenza è ordinata con le posizioni che però cambiano. Ne beneficia il bresciano Lorandi che scavalca tutti. E’ il mattatore della gara. Giannoni, Costa ed il poleman Villa Zanotti a scortarlo nella sua cavalcata. Fra il secondo ed il quarto, il gap è risicato, ma le posizioni sono congelate. Vincerà Lorandi.

Ordine d’arrivo 60MiniKart: 1) Lorandi A. (Tony/Vortex) 8 giri in 10’30”767; 2) Giannoni L. (id) a 0”395; 3) Costa T. (id) a 2”291; 4) Villa Zanotti S. (id) a 4”371; 5) Romanucci A. (Lenzo/Lenzo) a 4”653

60 MiniKart Finale 2 – Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Partenza ordinata ed osservata con scrupolo ulteriore dai commissari. Si arriva al curvone all’opposto del rettilineo di partenza, punto topico del Circuito, ed i mini campioni lo passano in gruppo in maniera sicura. Lorandi Alessio, guida la gara seguito come un ombra da Giannoni. Si viaggia in gruppo, fra il primo ed il quinto, al momento Mazzola, c’è poco più di un secondo di gap. A metà gara, si allargano i divari. Conduce sempre Lorandi A. ma il portoghese Costa sembra aver qualche riserva da spendere. Infatti con audacia e con un balzo, passa in vetta. Rientra in gioco anche Villa Zanotti. Lorandi restituisce l’affronto sportivo ed è nuovamente in prima posizione ai danni del portoghese, Ma è Villa Zanotti da Brescia ad accelerare e salire in cattedra. Un agguato e vittoria della finale 2 di categoria per la gioia dell'intero staff della Baby Race.

Ordine d’arrivo 60MiniKart: 1) Villa Zanotti S. (Tony/Vortex) 8 giri in 10’34”062; 2) Giannoni L. (id) a 0”396; 3) Lorandi A. (id) a 1”286; 4) Costa T. (id) a 1”521; 5) Arduino Q. (Intrepid/Iame) a 2”063

125 Italia Finale 1 – Dall’esito delle qualifiche in pole parte Petillo C. (Parolin/Tm). Questa impegnativa categoria è sempre protagonista al Circuito ai piedi del Vesuvio. Lo spettacolo non manca ed i piloti sono gli attori. La battaglia è fra Onice e Petillo che creano un bel margine tra loro e gli inseguitori. Si scambiano le posizioni ma resta comunque un affare a due la vittoria finale. Al termine, prevarrà il salernitano Onice.
Ordine d’arrivo 125 Italia: 1) Onice I. (Monza/Tm) 14 giri in 15’34”613; 2) Petillo C. (Parolin/Tm) a 0”210; 3) Crispo S. (Redspeed/Pavesi) a 9”098; 4) Suriano S. a 12”818; 5) Carbone M. (Birel/Tm) a 17”406

125 Italia Finale 2 – Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Onice vuole confermarsi campione di categoria, scatta e prende il comando della corsa. I distacchi non sono abissali ma le posizioni restano quasi congelate con Petillo e Crispo, gli unici outsider per la vittoria. Outsider in quanto il pilota di Salerno, Onice, conferma la sua volontà ed arriverà ancora una volta primo alla bandiera a scacchi.
Ordine d’arrivo 125 Italia: 1) Onice I. (Monza/Tm) 14 giri in 15’37”782; 2) Petillo C. (Parolin/Tm) a 3”975; 3) Crispo S. (Redspeed/Pavesi) a 9”051

KF3 Finale 1 – Dall’esito delle qualifiche in pole parte Fioravanti D. (Tony/Vortex). E’ la categoria che rappresenta il piatto forte dell’intero programma del Trofeo Pagliuca. E’ una battaglia fra top drivers. Fioravanti, l’irpino Vigorito e la pattuglia di concorrenti stranieri al Pagliuca in ottica shake-down mondiale. Fioravanti prende la gara per il verso giusto ma gli inseguitori, non sono lontani. Olsen e Sirotkin e la agguerrita pattuglia del Ward racing in primis, ma il nuovo campione del Morsicani racing è attento e protagonista. Il riferimento è per Niceta da Palermo. La situazione, sembra congelarsi ma purtroppo Fioravanti deve arrendersi dopo tre quarti di gara. Olsen va al comando ma come anticipato è fantastica la gara di Niceta che concluderà terzo.

Ordine d’arrivo KF3: 1) Olsen D. (Tony/Vortex) 14 giri in 15’51”480; 2) Mannozzi A (id) a 0”960; 3) Niceta G. (id) a 2”516; 4) Sirotkin S. (id) a 3”331 ; 5) Tomy D. V. (Lenzo/Lenzo) a 4”240

KF3 Finale 2 – Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Le analisi dei tempi in orario diverso delle altre categorie, ha mostrato una certa uniformità. Il dato è utile come record in vista della preparazione al mondiale. Per continuare, nella KF3 oltre il 50% degli iscritti al Trofeo Pagliuca, è nell’entry list dell’appuntamento iridato di inizio settembre. La KF3 del Pagliuca 2009 è un laboratorio da corsa, ma con l’aggiunta di un agonismo altissimo, proprio dei match race. Bando agli indispensabili inglesismi ed ecco la partenza dei 14 giri più importanti del Trofeo. Protagonista sarà Profeta, da Palermo e si rifà vivo anche Vigorito autore di una fantastica rimonta. Olsen sembra far lo spettatore insieme a Tomy e Max Klinkby. Spettatori protagonisti ed agguerriti. E’ da dire che la trasferta italica per il Ward racing è iniziata nel miglior dei modi. Ma che festa per Profeta e per il redivivo Vigorito.

Ordine d’arrivo KF3: 1) Profeta A. (Tony/Vortex) 14 giri in 15’52”884; 2) Vigorito G. (id) a 0”323; 3) Olsen D. (id) a 2”172; 4) Max Klinkby S. (id) a 7”005 ; 5) Tomy D. V. (Lenzo/Lenzo) a 8”724

KF2 Finale 1 – Dall’esito delle qualifiche in pole parte Spenga A. (Kosmic/Tm). Spenga e Butcher partono spediti e tracciano giro dopo giro un solco verso i diretti inseguitori. Solo De Angelis sembra volersi intromettere fra i primi due ma risulterà una vana speranza. Spenga tira dritto ma a far notizia a metà gara è il “test” delle procedure di sicurezza a causa del problema intercorso a De Angelis vittima di un incidente con conseguente fuoriuscita. Situazione perfettamente sotto controllo e prosieguo di gara regolare. Battaglia in conclusione, fra lo sfortunato tarantino Spenga costretto a porgere le armi e Butcher, in agguato, che passa per primo la bandiera a scacchi.

Ordine d’arrivo KF2: 1) Butcher H. 14 giri in 11’36”796; 2) Mazzara G. (Maranello/Tm) a 49”157; 3) Spenga A. (Kosmic/Tm) a 2 giri

Nota: concorrente Iannucci L. (num. di gara 3) a seguito decisione Direzione gara, squalificato senza attribuzione di punteggio per sotto peso
KF2 Finale 2. Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Come per la finale 1 sembra un affare fra Spenga e Butcher. I primi giri della finale conclusiva sembrano voler confermare le intenzioni, ma purtroppo a dire addio alla gloria è proprio l’Italiano di Taranto Spenga. Via libera a Butcher con il resto della “banda” a distanza da caffè ad un bar.

Ordine d’arrivo KF2: 1) Butcher H. 14 giri in 15’55”298; 2) De Angelis A. (Lgk/Iame) a 18”414; 3) Mazzara G. (Maranello/Tm) a 36”135

KZ2 Finale 1 – Dall’esito delle qualifiche in pole parte Fuoco L. (Tony/Vortex). Doppia partenza e doppia procedura di installazione. Segno che la gara è combattuta. Si crea un trio a condurre la Finale 1 in questa categoria. Lepore, Fuoco e Caponi i contendenti alla vittoria. Nel corso della gara, si iniziano a delineare le posizioni ma problemi tecnici colpiscono una alta percentuali dei partenti. Il bresciano Lepore ne esce indenne e vince.

Ordine d’arrivo KZ2: 1) Lepore C. (Tony/Vortex) 14 giri in 15’16”781; 2) Fuoco L. (id) a 1”203; 3) Caponi L. (id) a tre giri

KZ2 Finale 2 – Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Fuoco conosce ed interpreta il Circuito a meraviglia. Balza in testa, seguito da Lepore e Caponi racchiusi in un fazzoletto. Sembra davvero essere il calabrese Fuoco la novità di questa finale 2. Lepore tenta il colpaccio e inscena una gara privata con il leader arrivando anche scambiarsi le posizioni al vertice. Caponi aspetta solo un errore dei duellanti. Cambia il tempo meteorologico, Temporale estivo in agguato e bandiera rossa a concludere anzitempo le ostilità.

Ordine d’arrivo KZ2: 1) Fuoco L (Tony/Vortex) 12 giri in 13’15”535; 2) Lepore C. (id) a 0”633; 3) Caponi L. (id) a 4”958

125 MTL Finale Unica – Dall’esito delle qualifiche in pole parte Polisi P. (Vankart/Tm). Velocità elevate e piloti in media molto esperti per questa categoria. Polisi mantiene la prima posizione come da griglia di partenza ma intanto Nardi V. da Pagani nell’agro, anticipa lo start guadagnandosi quindici secondi di penalizzazione. Lo scorrere della gara crea un gruppo in testa. Polisi, Aulisio e Merano che sono vecchie e performanti conoscenze del Circuito di Sarno. Il distacco fra loro e di pochi centesimi. Le posizioni quindi non cambiano ed il vincitore sarà Polisi
Ordine d’arrivo 125 MTL: 1) Polisi P. (Vankart/Tm) 10 giri in 11’20”165; 2) Aulisio P. (Rk/Tm) a 0”612; 3) Merano G. (Monza/Tm) a 1”098; 4) Cuomo C. (Mc Minarelli/Tm) a 9”434; 5) Di Prisco S. (Birel/Tm) a 9”518.

Vincitori assoluti per categoria:
60 Babykart – Pagano Francesco (Top/Comer) da San Giuseppe Vesuviano (Na)
60 Minikart – Villa Zanotti Stefano (Tony/Vortex) da Brescia
125 Italia – Onice Ivan (Monza/Tm) da Salerno
KF3 – Olsen Dennis (Tony/Vortex), Norvegia
KF2 – Butcher H.
KZ2 – Lepore Cristian (Tony/Vortex) da Brescia
125 MTL – Polisi Pasquale (Vankart/Tm) da San Giuseppe Vesuviano (Na)

Meteo report: Sarno (Sa), domenica 23 agosto 2009, temperatura ambientale media compresa fra i 30° C e 31.5° C. Massima di 32° C. Temperatura asfalto media 34° C. Umidità in ascesa media 60 %. Cielo poco nuvoloso alla fine oscurato con minacce di temporale estivo. Vento da SW-WSW con intensità di 9Km/h. Track Length 1699 mt. Gomme, slick

Nella foto, Stefano Villa Zanotti (Baby Race)


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/svz.jpg Trofeo Pagliuca – Sarno: Baby Race al top con Villa Zanotti (vincitore assoluto) e i Lorandi brothers