Al termine di due spettacolari weekend si è appena concluso a Sarno il Trofeo Ayrton Senna 2008. Giunto alla 13esima edizione, il campionato invernale del Circuito Internazionale Napoli ha visto al via rispettivamente 170 e 144 piloti nei due round (23 e 30/11) con il secondo disputatosi oggi per la seconda a terza Finale. Proprio le due gare che oggi hanno viste impegnate le sette categorie al via, sono risultate determinanti ai fini dell’assegnazione dell’ambitissimo Trofeo. Il vincitore assoluto, grazie al punteggio conquistato nella 125 Club, è il napoletano Mario Covino. Nelle altre classi il primato nel Trofeo è per l’abruzzese Luciani (KF2), il salernitano Di Poto (125Naz), il romano Capitanio (KF3), l’avellinese Di Pietro (60Mini), il napoletano Luigi Piccolo (100Club) ed il leccese Tridici (60baby).

Si conclude così una nuova emozionante stagione agonistica Karting sui 1.699 metri del Circuito Internazionale Napoli che, come recentemente ufficializzato dalla federazione internazionale C.I.K.-F.I.A., il prossimo anno vedrà la disputa della Coppa del Mondo KZ1 e della Coppa del Mondo KF3 in un unico straordinario week-end il prossimo 6 settembre. Ma intanto già nel week-end del 15 dicembre è di scena un nuovo spettacolare appuntamento motoristico con la edizione 2008 del SuperMasterRacing organizzato in collaborazione con la AutoSport Sorrento e riservato a tutto il meglio delle vetture da competizione dalle Formule alle Turismo, dalle Sport Prototipi ai Rally.

Le Cronache

60 Baby – Dopo l’esito delle qualifiche la classe riservata ai più piccoli ("baby-driver" da 7 a 9 anni di età), la finale 2 sembrerebbe essere un discorso chiuso con il protagonista della pole, il leccese Tommaso Tridici, disposto a non fare sconti ed a confermarsi anche in gara. Sconti sì, ma senza regali. I ragazzini terribili, complice un timidissimo sole, prendono confidenza con l’asfalto del Circuito Internazionale Napoli. Pista praticamente a loro disposizione, visto che la griglia di partenza non è intasatissima. Gli otto, offrono un degno spettacolo con alla bandiera a scacchi il salernitano "Kiko" vittorioso con il secondo Tridici letteralmente incollato ed il rumeno Cristian Martin che guadagnando posizioni, si attesta terzo a fine gara. Grande spettacolo anche in finale 3 dove è Kiko a lanciarsi in testa inseguito in un fazzoletto d’asfalto da Tridici e Martin che vanno subito a formare il trio di testa staccando con ampio margine tutti gli altri avversari. Con il trascorrere dei giri non si contano i sorpassi, ma a spuntarla con grande determinazione è Kiko che riesce a tenere alle sue spalle i due avversari con minimo margine. Per il quarto posto, invece, si impone l’avellinese Armando Musto.

FINALE 2 – 1) Kiko (Top-Comer) 6 giri in 9’26’’388; 2) Tridici Tommaso (id) a 0.087; 3) Martin Cristian (Tony-Comer) a 14’’01

FINALE 3 – 1) Kiko (Top-Comer) 6 giri in 9’10.591; 2) Tridici (Top-Comer) a 0.138; 3) Martin (Tony-Comer) a 0.431; 4) Musto (Top-Comer) a 15.662; 5) Pugliese (Top-Comer) a 19.335

60 Mini – La Finale 2 tra i pilotini da 9 a 13 anni di età vede il casertano Riccio, l’avellinese Di Pietro, il barese Vitale ed il brindisino Pezzolla prendere il controllo della situazione. Con il trascorrere dei giri Riccio mantiene la testa, seguito da Vitale che si scambia posizione con Di Pietro. Vitale, aggancia la vetta ma il cronometro consiglia di tener d’occhio il numero 54, il romano Pierfrancesco Benedetti in rimonta dopo un’esitazione al via. E’ Purtroppo Riccio a guadagnasi la cronaca, che si fa scavalcare perdendo la testa della gara, a quasi fine evento. Ne approfittano i compagni di viaggio con Benedetti che balza dopo il miglior giro in testa alla gara. Cambio anche per la posizione a seguire, la seconda con Vitale e terzo sul podio, Di Pietro, regolare, a completare l’esito della classe dopo gli otto giri di gara.

Allo start di Finale 3 è il napoletano Pasquale Eboli a fiondarsi al comando infilando tutti gli avversari dalla settima posizione in griglia. In seconda posizione è Pezzolla che precede Pezzolla, Benedetti, Vitale ed il barese Gabriele Leonetti. L’incursione di Eboli, però, dura fino alla seconda tornata quando il brindisino Federico Pezzolla sale in cattedra inseguito da Benedetti, Vitale, il romano Francesco Iacovacci, Di Pietro e Leonetti, tutti in soli 8 decimi, mentre Eboli scivola settimo. Già nel corso del terzo giro è Benedetti a districarsi meglio di tutti lanciandosi in testa davanti a Iacovacci, Pezzolla e Di Pietro, ma alla tornata seguente è Iacovacci a tirare la volata offrendo scia a Pezzolla che risale secondo davanti a Benedetti, Di Pietro e Vitale, tutti in soli 5 decimi di secondo. Proprio Vitale si porta in testa alla penultima tornata, ma con distacchi minimi, la gara rimane apertissima fino alla bandiera a scacchi. A spuntarla riscattandosi dalla beffa di finale 1 è così Pezzolla di un soffio sull’irpino Di Pietro, mentre Benedetti è terzo davanti a Vitale, Eboli e Leonetti. Le posizioni, però, mutano dopo la bandiera a scacchi con l’esclusione d’ufficio per Di Pietro (reo di aver ecceduto nell’accesa bagarre di gara) e la conseguente risalita di Benedetti e Vitale sul secondo e terzo gradino del podio.

FINALE 2 – 1) Benedetti Pf (Intrepid-Iame) 8giri in 10’46’’087; 2) Vitale Pietro (Top-Comer) a 0.272; 3) Di Pietro Vincenzo (Top-Vortex) a 0.287; 4) Pezzolla Federico (Intrepid-Vortex) a 2"737; 5) Lionetti Gabriele (Tony-Vortex) a 3’’059

FINALE 3 – 1) Federico Pezzolla (Intrepid-Vortex) 8 giri in 10’43.222; 2) Di Pietro (Top-Vortex) 0.082; 3) Benedetti (Intrepid-Iame) a 0.216; 4) Vitale (Top-Vortex) a 1.001; 5) Eboli (Top-Iame) a 1.124

100 Club – Dopo una Finale 2 chiusa nel segno dei napoletani Carlo e Luigi Piccolo, Finale 3 è solo una replica con Francesco Napolitano che inizialmente occupa il terzo gradino del podio poi appannaggio di Carmine Petillo.

FINALE 2 – 1) Carlo Piccolo (Maranello-Maxter), 11 giri in 12’50.671; 2) Piccolo L. (Maranello-Maxter) a 3.187; 3) Coccia (First-Tm) a 3.372

FINALE 3 – 1) Carlo Piccolo (Maranello-Maxter), 11 giri in 12’44.753; 2) Piccolo L. (Maranello-Maxter) a 1.193; 3) Petillo (Parolin-Tm) a 1 giro

125 Club – La classe d’ingresso da 125 cc vede il colpo di scena già alla partenza di Finale 2. Mentre tutto fila liscio per le prime posizioni, è il kart di De Luca a voler essere protagonista attirando l’attenzione per uno spettacolare quanto innocuo problema. Perde una gomma, che staccatasi fa gara a sé. Bandiere gialle di pericolo, ma la situazione è subito sotto controllo. Ritiro dopo pochi metri per lo sfortunato De Luca che si guadagna solo l’highlight. Tornando alla gara, che giro dopo giro si fa sempre più combattuta, colpi di "fioretto" fra i concorrenti, ma ad agguantare la vittoria sarà Di Fuccia che con una condotta da professionista si aggiudica la finale due. Al pronti-via di Finale 3 è il napoletano Mario Covino ad involarsi al comando sopravanzando il poleman Di Fuccia costretto alle sue spalle subito inseguito da Romeo Chiodi e Carmine Liguori, mentre dalla retrovie risale con grande determinazione fino al quinto posto il casertano Marrocco solo 18esimo in griglia per il ritiro in gara 2. Al settimo giro Liguori e Marrocco superano Chiodi per il terzo posto, ma la lotta per il podio si risolve solo alla penultima tornata quando Liguori e Chiodi sono costretti al ritiro e consegnano così la posizione al pilota casertano. Nel dopo gara Marrocco subisce penalità in tempo a causa delle scintille in bagarre e retrocede d’ufficio ottavo donando così il podio ad Acconcia, mentre Crispo, Onice, Minutolo e De Luca guadagnano una posizione.

FINALE 2 – 1)Di Fuccia Domenico (Brm-Tm) 11 giri in 13’59"069; 2) Covino Mario (Monza-Tm) a 5’’070; 3) Chiodi Romeo (Tm) a 5’’780; 4) Crispo Salvatore (nd-Tm) a 14’’666; 5) Onice Ivan (Monza-Tm) a 16’’035

FINALE 3 – 1) Covino (Monza-Tm), 11 giri in 12’23.682; 2) Di Fuccia (Brm-Tm) a 5.411; 3) Acconcia (Monza-Tm) a 7.323; 4) Crispo (nd-Tm) a 8.748; 5) Onice (Monza-Tm) a 9.352

125 Nazionale – Nella classe più prestazionale la partenza di finale 2 vede l’avellinese Massimiliano Stanco ed il salernitano Celenta lanciarsi al comando inseguiti dal trevigiano Marco Zanchetta, mentre alle loro spalle sono Fuoco, Romano che scatta benissimo e Iodice. Dopo le prime battute Fabio Bifulco, quinto in griglia, inizia a rimontare fino a lanciarsi all’attacco di Celenta che alla metà gara è costretto ad abbandonare. Nella seconda parte di gara il più determinato è l’ottimo Luigi Di Poto che va a guidare il quartetto in testa alla gara davanti a Bifulco, Zanchetta ed al sempre attento Fuoco, mentre Stanco perde terreno ed abbandona il gruppo dei battistrada. In testa si congelano autoritariamente le posizioni e alla fine degli undici giri, l’esito è stato con la vittoria andata a Di Poto, seguito da Bifulco, Zanchetta. Al via della Finale 3 è ancora una volta l’ebolitano Luigi Di Poto a conservare il primato davanti ad un gruppo ai ferri corti dove è Fuoco a farsi strada salendo in seconda posizione davanti a Fabio e Fabio Bifulco. Le prime tre posizioni si consolidano già alle prime battute, mentre più aperta è la lotta per la quarta posizione dove nel finale Ciro Bifulco è costretto a cedere al salernitano Michele Caputo.

FINALE 2 – 1) Di Poto Luigi (Crg-Maxter) 11 giri in 12’22"103; 2) Bifulco Fabio (Brm-Tm) a 0.639; 3) Zanchetta Marco (Crg-Maxter) a 1’’504; 4) Fuoco Leonardo (Crg-Tm) a 2"222; 5) Ferri Lazzaro (Tony-Tm) a 9"860

FINALE 3 – 1) Di Poto Luigi (Crg-Maxter) 11 giri in 12’13"202; 2) Fuoco Leonardo (Crg-Tm) a 1.815; 3) Bifulco Fabio (Brm-Tm) a 5’’557; 4) Caputo (Kosmik-Tm) a 9"919; 5) Bifulco Ciro (Brm-Tm) a 10"096

KF3 – Tra i giovanissimi della classe da 13 a 15 anni di età, le qualifiche del sabato hanno emesso che in pole partirà Dario Capitanio (Redspeed-Tm). Il romano, molto aggressivo malgrado le difficoltà ambientale di pista, ha guadagnato il miglior tempo, fermando il cronometro sull’1’23.940. A seguire, Raffaelli, Vusurovic. L’asfalto di Sarno, logicamente ha risentito del tempo inclemente obbligando i conduttori ad affrontare la finale 2 con mentalità ed assetto per pista scivolosa. Alla partenza comunque, pioggia assente. Subito bagarre alla partenza con Vusurovic che tenta di scavalcare le posizioni e guadagnare la testa della gara. Durerà poco in quanto dopo pochi metri, già colpi di scena con ben cinque concorrenti fuori. Ne approfitta un gruppetto partito dalle retrovie che guadagna la testa della gara. Vallifuoco incredibilmente sulla griglia di partenza con il diciannovesimo tempo, è primo, seguito da Maugliani e da Vigorito. L’asfalto è oramai in condizioni più che accettabili grazie soprattutto alla bella progressione del terzetto di testa, seguito da Luigi Romano e da Alessio Profeta. Vallifuoco continua a tenere la testa della gara e dopo vari giri al comando si vede sempre più incalzato dalla prepotenza di Maugliani che dopo vari avvertimenti, scavalca l’eccellente Vallifuoco e vola in testa alla gara. Anche Romano vuol essere protagonista e guadagnate le posizioni che contano, se la gioca con Alessio Profeta, abilissimo a non cadere nelle insidie della gara con una condotta regolare e ragionata. Ultimo giro con le posizioni congelate oramai e grande festa per gli outsider con il podio formato in successione da Ivan Maugliani, vincitore in 15’26.627, con lo spettacolare Vallifuoco, secondo a 4’’ e Luigi Romano a 7" e 217. Solo nono il pole man Capitanio, vittima della bagarre di inizio gara. Tutti con gomme da intermedio, scalanate

Forte del dominio espresso nelle Finale 2, il romano Maugliani sembra potersi lanciare al comando della Finale 3 in grande autorità, ma dopo le primissime tornate in testa si forma un gruppo a stretto contatto. A guadagnare la vetta della gara è così il casertano Nicola Vallifuoco davanti al polacco Dalewski ed al romano Dario Capitanio, mentre Maugliani finisce in sesta posizione alle spalle del napoletano Giuseppe Balsamo e dell’irpino Gianni Vigorito in lotta per la quarta posizione. Al nono giro Capitanio riesce ad aver ragione di Dalewski per la seconda piazza con il polacco che poco dopo deve vedersela anche con Balsamo. Il ritmo del napoletano è infatti incontenibile e proprio all’ultima tornata riesce a guadagnare il terzo gradino del podio.

FINALE 2 – 1)Maugliani Ivan (RedspeeTm) 11 giri in 15’26.627; 2) Vallifuoco Nicola (Spirit-Xtr/Windfire) a 4’’004; 3) Romano Luigi (Top-Comer) a 7’’.217; 4) Profeta Alessio (Tony-Tm) a 11’’987; 5) Vigorito Gianni (Tony-Vortex) a 12’’272

FINALE 3 – 1) Nicola Vallifuoco (Spirit-Xtr) 11 giri in 12’49.234; 2) Capitanio (RedSpeed-Tm) a 0.095; 3) Balsamo (Top-Tm) a 0.856; 4) Dalewski (Crg-Maxter) a 1.013; 5) Vigorito (Tony-Vortex)a 1.082

KF2 – Nella classe internazionale monomarcia più prestazionale, la partenza di Finale 2 vede il poleman Di Bellonio fronteggiare gli attacchi del gruppetto che segue comunque animato da Luciani. Parte benissimo Spenga che già dalle prime tornate è aggressivo alla guida. Si segnala Petrillo, Ida, che stacca subito il giro più veloce con un incredibile 1’7’’970. Ma la questione viene risolta da Luciani che sale in cattedra e regola alle sue spalle il frusinate Minichillo, Spenga, la Petrillo e Di Bellonio così costretto al quinto posto.

Al via di Finale 3 Mirko Luciani non si lascia sorprendere e conserva il primato su Spenga, il romano Vittorio Maria Russo, l’abruzese Serafini e Di Bellonio, mentre Minichillo è costretto al forfait nel giro di allineamento. Al secondo giro Spenga e Russo entrano in contatto autoeliminandosi e offrendo così il terzo posto a Carlo Borghese poco dopo, però, superato da Di Bellonio. Proprio il pilota napoletano è il più scatenato ed alla settima tornata riesce a portarsi al secondo posto ai danni di Serafini costretto a cedere poco dopo anche a Borghese. Si risolve solo nelle battute finali la lotta per il terzo posto con Schipani che riesce a spuntarla su Borghese, mentre il siciliano Di Gesù è quinto.

FINALE 2 – 1) Luciani Mirko (Tony-Vortex/Tm) 11 giri in 12’36’’061; 2) Minichillo Michele (Redspeed- Vortex/Tm) a 5’’030; 3) Spenga Alessandro (Fa-Vortex) a 5’’17; 4) Petrillo Ida (Tony-Vortex) a 6’’402; 5) Di Bellonio Stefano (Zanardi-Iame) a 8’’464

FINALE 3 – 1) Luciani Mirko (Tony-Vortex/Tm) 11 giri in 12’34’’061; 2) Di Bellonio Stefano (Zanardi-Iame) a 4’’587; 3) Schipani (Tony-Vortex) a 6’’112; 4) Borghese (Tecno-Iame) a 6’’676; 5) Di Gesù (Zanardi-Maxter) a 6’’831

Nelle classi del raggruppamento "Tempo Libero" di contorno al Trofeo, successo del napoletano Giuseppe Franzese nella 100TL, mentre nella 125 TL, dopo il predominio iniziale del napoletano Gabriele Merano, il successo è del sangiuseppese Pasquale Polise che regola alle sue spalle lo stesso Merano e Salvatore Grassi.

FINALE 100 MTL – 1) Franzese Giuseppe (Tony-Tm) che copre la gara in 11’50"043; 2) Casolare Antonio (Tecno-Tm) a 0.379; 3) Procopio Francesco (Kosmik-Tm) a 2"016

FINALE 125 MTL – 1) Pasquale Polise (Crg-Tm) 10 giri in 11’24.701; 2) Merano (Intrepid-TM) a 1.334; 3) Grassi (Pcr-Tm) a 2.325


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Al termine di due spettacolari weekend si è appena concluso a Sarno il Trofeo Ayrton Senna 2008. Giunto alla 13esima […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/125-club.jpg Trofeo Ayrton Senna – Sarno, Round 2: Luciani e Capitanio al top in KF2 e KF3. Covino (125 Club) la spunta nell’Assoluta