Il rigido clima invernale (+6°) del week-end non ha fermato i protagonisti della scena karting nazionale che si sono ritrovati a Sarno (SA) per la prima prova del Trofeo Ayrton Senna. Giunto alla 12^ edizione, l’appuntamento invernale del Circuito Internazionale Napoli ha visto impegnati in pista ben 165 piloti nelle nove gare valevoli per il primo round del Trofeo che vedrà le due finali conclusive già il prossimo week-end del 24 e 25 novembre e sempre a Sarno (SA). Grazie alla validità ENPEA del Trofeo, non sono mancati piloti di nazionalità estera provenienti principalmente da Finlandia, Bulgaria e Russia. Ancora una volta i 1.699 metri della pista campana, che lo scorso 2 settembre è stata teatro della Coppa del Mondo KZ1 e dei Campionati Europei KZ2 e KF3, hanno offerto uno spettacolo agonistico assolutamente emozionante con gare combattute fino alla bandiera a scacchi.

60Baby – La classe riservata ai più piccoli ("baby-driver" da 7 a 9 anni di età), vede al supremazia iniziale per il barese "Alex", ma al quinto giro è il napoletano Remigio Garofano a sferrare l’attacco vincente ed a guadagnare la testa della gara. Nella stessa tornata i due battistrada sono costretti al testacoda e ad approfittarne è il napoletano Giuseppe Bianco che riesce a guadagnare la seconda posizione ai danni di "Alex".

FINALE 1 – 1) Remigio Garofano (Top-COmer) 6 giri in 10’34.018; 2) Bianco (Top-Comer) a 1.1.97; 3) Alex (Top-Comer) a 1.358; 4) Spagna a 6.716; 5) Tridici a 21.577

60Mini – Tra i pilotini da 9 a 13 anni di età è stato come sempre spettacolo. I 41 partecipanti hanno richiesto la disputa di due manche eliminatorie per arrivare ai 28 finalisti. Dopo la disputa delle prove ufficiali che hanno visto il primato del cosentino "Speedy" davanti all’avellinese Gianni Vigorito ed al prescarese Loris Spinelli, nella prima manche la vittoria è del lucchese Mattia Vita sul palermitano Alessio Profeta e sul napoletano Raffaele Gradito che proprio all’ultimo giro ha la meglio sul brindisino Federico Pezzolla. Nella seconda manche, invece, si impone il romano Damiano Fioravanti davanti a Vigorito ed al napoletano Vincenzo Paparo, mentre il frusinate Piero Partigianoni rimonta fino al quarto posto dopo l’esitazione al via. Al via della Finale è Fioravanti a lanciarsi furiosamente al comando lasciando la bagarre alle sue spalle con Profeta e Pezzolla che riescono a superare Vita costretto poi a cedere anche a Vigorito e Partigianoni. Alle spalle di Fioravanti, il gruppetto degli inseguitori rimane però tutto ai ferri corti ed inizia anche a farsi pericoloso al sesto giro quando è Partigianoni a guadagnare la testa della gara davanti a Pezzolla, Profeta, Fioravanti, Vigorito e Vita, tutti raccolti in meno di 3 secondi. Le ultime emozioni sono all’ultimo giro con le prime quattro posizioni che si consolidano e Paparo ed il beneventano Michele D’Egidio che guadagnano il quinto e sesto posto ai danni di Vigorito e Vita.

FINALE 1 1) Piero Partigianoni (Fa-Vortex) 8 giri in 12’05.442; 2) Pezzolla (Intrepid-Vortex) a 0.771; 3) Profeta (Lenzo-Lenzo) a 3.204; 4) Fioravanti (Cgr-Iame) a 6.545; 5) Paparo (Top-Vortex) a 6.944

100Junior – Tra i giovanissimi della classe da 13 a 15 anni di età, sono subito scintille già alla prima curva dove è il cosentino Leonardo Fuoco a portarsi al comando inseguito in scia dal napoletano Giuseppe Balsamo. Il pilota campano riesce ad avere ragione del calabrese al secondo giro, mentre in terza posizione è il barese Ignazio D’Agosto, autore della pole position, davanti al napoletano Marco Raia ed al casertano Nicola Vallifuoco che però viene risucchiato dal gruppo scivolando al decimo posto. Al terzo giro Fuoco è 2" più lento e cede a D’Agosto che si porta così in seconda posizione. Al sesto giro il cosentino deve poi arrendersi anche a Raia che sale così al terzo posto, ma il più veloce di tutti è il romano Roberto Manduchi che all’ottava tornata, con un ritmo di 2" inferiore a tutta la concorrenza, rimonta fino al terzo posto ai danni di Raia. Il laziale però non si accontenta ed al penultimo giro regola anche D’Agosto per la seconda posizione per poi guadagnare la vittoria all’ultima curva con un sorpasso da incorniciare ai danni di Balsamo.

FINALE 1 – 1) Roberto Manduchi (Kosmic-Iame) 10 giri in 13’30.773; 2) Balsamo (Tony-Parilla) a 1.202; 3) D’Agosto (Tony-Iame) a 3.988; 4) Raia (Tony-Iame) a 11.459; 5) Fuoco (Crg-Iame) a 14.205

100 Nazionale – Nella classe maggiore da 100 cc., è il barese Lazzaro Ferri ad involarsi subito al comando dalla pole position. Ad inseguirlo è il romano Lorenzo Caponi che già al secondo giro patisce però un distacco superiore ai 3 secondi. Al terzo giro è il napoletano Federico Vigilante a guadagnare al terzo gradino del podio inseguito dal tarantino Alessandro Spenga che a tre giri dalla fine deve cedere a Mirko Luciani ed al napoletano Carlo Piccolo. Il ritmo rimane serrato anche nelle tornate seguenti, ma le posizioni non mutano fino al traguardo.

FINALE 1 1) Lazzaro Ferri (Tony-Vortex) 10 giri in 13’11.122; 2) Caponi (Tony-Vortex) a 9.845; 3) Vigilante (Crg-Tm) a 20.056; 4) Luciani (Tony-Tm) a 26.550; 5) Piccolo (Maranello-Tm) a 32.669

100Club – Le prime emozioni sono già nel giro di formazione con quattro concorrenti costretti a fermarsi per problemi tecnici e poi ripartire dalla corsia di ingresso. Al pronti-via è così il napoletano Raffaele Luggo a portarsi al comando, ma alla terza tornata deve cedere al napoletano Arturo Pacifico. Il napoletano scivola però sul fondo ancora umido e lascia strada alla concorrenza con il romano Mirko Perozzi che va a comandare il gruppo di stretta misura su Luggo. Nuovo colpo di scena al quinto giro con Perozzi costretto al testacoda e Luggo che si riporta così in testa. Nel finale il napoletano Luigi Piccolo, autore della pole, rimonta fino al secondo posto davanti a Rosario Cimmino. La classifica cambia però anche d’ufficio con Perozzi escluso per irregolarità tecniche.

FINALE 1 1) Raffaele Luggo (Crg-Tm), 10 giri in 15’00.072; 2) Piccolo (Maranello-Tm) a 6.598; 3) Cimmino (First) a 16.401; 4) Coccia (Top-Tm) a 30.702; 5) Avitabile (Maranello-Tm) a 36.025

125Club – La classe d’ingresso da 125 cc vede il napoletano Vincenzo Federico involarsi già dal primo giro dopo una partenza bruciante dalla 11^ posizione. Alle sue spalle si insediano il romano Romeo Chiodi, autore della pole position ed il napoletano Salvatore Bifulco. Al terzo giro Bifulco riesce ad avere ragione di Chiodi che poco dopo deve cedere anche il terzo posto a vantaggio di Ivan Onice. Il salernitano è scatenato e nelle tornate seguenti supera Bifulco guadagnando il secondo posto. All’ultimo giro, invece, il napoletano Vincenzo Di Costanzo guadagna il quarto posto ai danni di Chiodi che nei metri finali deve cedere anche al napoletano Salvatore Crispo.

FINALE 1 1) Vincenzo Federico (Brm-Tm) 10 giri in 14’13.515; 2) Onice (Monza-Tm), a 17.491; 3) Bifulco (Topkart-Tm) a 23.477; 4) Di Costanzo (Pcr-Tm) a 24.824; 5) Crispo (Top-Tm) a 26.621

125 Nazionale – Nella classe più prestazionale il primo giro vede il napoletano Giuseppe Annunziata lanciarsi al comando davanti al potentino Nicola Nolè ed al finlandese Simo Puhakka autore della pole position. Nelle prime tornate il battistrada riesce a guadagnare metri sulla concorrenza che rimane ai ferri corti per le posizioni da podio. Nolè e Puhakka devono così vedersela con i napoletani Ciro Bifulco ed Antonio De Matteis che al quarto giro perde posizioni, mentre Puhakka e Bifulco riescono a scavalcare Nolè per il secondo e terzo posto. Intanto in testa alla gara Annunziata vede il costante avvicinamento del finlandese che riesce a ridurre il distacco a meno di 1" al settimo giro. Nella stessa tornata De Matteis rimonta fino al terzo posto ai danni di Bifulco e Nolè che al giro seguente deve cedere il quinto posto a Liseth Espen. Ultime emozioni nell’ultimo giro con De Matteis che guadagna il secondo posto ai danni di Puhakka, mentre Bifiulco perde posizioni ed il casertano Pasquale Feola è quinto davanti a Nolè.

FINALE 1 1) Giuseppe Annunziata (Lenzo-Lke) 10 giri in 13’33.621; 2) De Matteis (Parolin-Tm) a 0.505; 3) Puhakka (Pcr-Tm) a 0.991; 4) Espen (Pcr-Tm) a 5.709; 5) Feola (Top-Tm) a 7.667

Nelle classi del raggruppamento "Tempo Libero", successo a mani basse per il salernitano Vincenzo Nardi (Pcr-Maxter) nella 100TL, mentre nella 125 TL la vittoria arriva d’ufficio per il napoletano Pasquale Polisi (Maranello-Tm) dopo l’esclusione per irregolarità tecnica del salernitano Carmine Longobardi. L’appuntamento è già per il prossimo week-end del 24 e 25 novembre con la disputa delle due prove conclusive che assegneranno il XII Trofeo Ayrton Senna.

Nella foto, Federico Scionti in azione


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/100Jun_SciontiFederico.jpg Trofeo Ayrton Senna: Sarno, A Manduchi, Partigianoni, Ferri, Garofano, Luggo, Federico e Annunziata il 1