La prima prova della Rok Cup Ovest, oltre ad essere particolarmente attesa per il livello ed il numero dei piloti che affollano le questo girone, era carica di aspettativa per la Rok Shifter. Tutti volevano vedere in azione la nuova, attesissima, categoria. La Rok Shifter ha superato a pieni voti la proda di esordio.Il debutto della Rok con il cambio è stato perfetto e la categoria ha fatto centro, dimostrandosi qualitativamente azzeccata. Tanto è vero che la prima gara del girone, e prima gara mondiale della Rok Shifter, è stata contrassegnata da un magnifico equilibrio in pista, da prestazioni degne della KZ ed un’affidabilità dei mezzi elevata.

Nel Maggio del 2002 la Rok Cup debuttò felicemente sulla pista senese, a distanza di undici anni la pista di Siena saluta il primo successo agonistico della Rok Shifter! Oltre alla Rok Shifter non vanno dimenticate le altre categorie, sempre vive e spettacolari. L’apertura stagionale del girone Ovest è stata un successo anche per le altre quattro classi Rok, con un filo conduttore dominante, l’equilibrio in tutte le categorie. A fine serata a stappare lo spumante sono stati Francesco Comanducci (Mini Rok), Alessandro Di Cori (Junior Rok), Cristiano Colafrancesco (Rok), Arianna Armati (Super) ed Andrea Fortuna (Rok Shifter).

Mini ROK: Comanducci fa il pieno. Un veterano della Rok Cup, Francesco Comanducci, è perfetto sin dalle qualifiche, in cui centra la pole, prosegue, poi, in pre-finale e si aggiudica, anche, la finalissima. Per la seconda posizione la lotta è dura, con Lapo Nencetti, Valerio Mercuri che si giocano il podio concludendo in quest’ordine. Non possiamo non citare altri protagonisti assoluti della gara, come Ruggero Mancini, secondo in pre-finale, Elia Gori, Manuel Vici e Nigel De Sanctis. Tutti vivaci protagonisti della lotta al vertice e pronti a puntare al titolo senza tanti complimenti.

Junior ROK: L’incertezza domina e Di Cori la spunta. La giornata si apre con una magnifica pole di Cristian Comanducci che ferma i cronometri sul tempo di 43.441. In pre-finale sale in cattedra Danilo Albanese, che mette in riga Juri Passa, Cosimo Papi e Lorenzo Giannoni. Non passa inosservata neanche la performance di Alessandro Di Cori, penalizzato, ma autore di una gara ottima. In finale, dopo una sfuriata di Albanese, seguito da Passa, Giannoni e Papi, il gruppo si compatta e la seconda parte di gara esalta gli spettatori. Albanese resiste agli attacchi di Passa, ma nella lotta, i due, bruciano l’esiguo margine sugli inseguitori e vedono piombarsi addosso un gruppetto capeggiato dall’incredibile Di Cori. Quest’ultimo sfrutta lo slancio della rimonta fatta e, sul filo di lana, brucia al fotofinish Albanese e Giannoni.

ROK: Arrivano i giovani dalla Junior! Angelo Cutrupi, Federico Biagioli, Flavio Di Gregori e Luigi Calafato, sono i giovani che dalla Junior Rok sono “saliti” nella Rok e che subito si sono fatti valere. A mettere tutti d’accordo è stato Cristiano Colafrancesco, anche lui giovane di talento, ma già con un anno di Rok alle spalle. Il più tenace rivale di Colafrancesco è stato Calafato, sia in pre-finale che in finale. L’ex Campione Rok Italia Calafato ha, purtroppo, dovuto prendere la via dei box al tredicesimo giro, lasciando solo il velocissimo Colafrancesco.

Super ROK: Armati alla prima. Il debutto di Arianna Armati nella Super era già avvenuto alla fine del 2012, ma la prima gara della Lady nella Rok Cup è stata questa a Siena. A dispetto della pole, della vittoria in pre-finale e finale, il lavoro della Armati non è stato semplice. Soprattutto se si considera che a dare la caccia alla bella Arianna erano Lorenzo Caponi e Riccardo Cinti. Intenso e combattuto è stato anche il match per il quarto posto, tra i giovani Luca Osvaldi, che ha avuto la meglio, Danielel Bartoletti, Vittorio Russo e Riccardo Geltrude. Da incorniciare è l’ottavo posto assoluto, con successo nella Elite 30, di George Popoff, capace di tenere a bada dei vivacissimi ragazzi.

ROK Shifter: La prima di Fortuna. E’ di Gabriele Granelli la prima pole, ma è del coriaceo Andrea Farsetti la prima vittori, se pur in pre-finale. La finalissima vede ancora Farsetti scappare al comando nelle prime battute di gara. Andrea Fortuna non lascia molto spazio a Farsetti, infila l’avversario e scappa al comando. Così sono Andrea Lucioli e Simone Simonti a tentare, in vano, di scardinare la difesa di Frasetti. La prima vittoria assoluta se la prende, con merito, Fortuna ed il secondo gradino del podio va a Farsetti che precede Simonti, autore di una staccata da brivido, all’ultima curva, su Lucioli. Ottimo è stato il quinto posto di Andrea Bicchi, che ha lottato con i primi nelle fasi iniziali di gara, prima di perdere qualche decimo nel finale. La Shifter ha impressionato anche per il grande equilibrio avuto in pista tra tutti i dodici Rokker che hanno preso il via. Da notare che la classifica Elite 30, ricalca fedelmente il podio finale assoluto.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/rokcup.fgdg_.jpg ROK Cup – Ovest: A Siena la prima del ROK Shifter!