Nelle qualifiche si prende la pole l’italiano Danilo Albanese che precede il connazionale Cosimo Durante. Il resto dei Rokker che compongono la top ten proviene da ogni parte del mondo, con la Polonia che piazza ben tre piloti nei primissimi. Questi sono Szymon Szyszko (3°), Jan Krencisz (5°) e Marcin Brzezinski (8°).

Il bravo sudafricano Bradley Liebenberg è quarto, il francese Bryan Elpitiya è sesto e la sorpresa cinese Fei Ye Yi centra il nono tempo. Nicolò Liana completa, con il settimo posto, la classifica dei top ten. Sottolineiamo come in un solo secondo (da Albanese 44.606 sino al 51° Supper 45.604) erano compressi ben cinquantuno Junior Rok! Nelle manche si distingue subito Durante, il quale fa tris di vittorie, segnando zero punti e conquistandosi la prima posizione in pre-finale uno.

Meno bene inizia il cammino di Albanese e Krencisz, venuti a contatto in un corpo a corpo durante la prima manche, con il polacco che deve ricorrere alle cure mediche per potersi ripresentare in pista. Nelle manche si confermano anche Liebenberg ed Elpitiya, sempre nelle primissime posizioni. Recuperano dopo una non brillante qualifica il Rok Talent in carica Federico Squaranti, il quale sale da ventiduesimo sino all’ottavo, e lo svizzero Jean Luyet.

Le due pre-finali riservano alcune piacevoli sorprese e confermano, in primis, la grande crescita di Alssandro Di Cori, che va a vincere, con determinazione, la seconda pre finale, precedendo un altro pilota che aveva iniziato in sordina, Edoardo Recchia. Al terzo posto chiude Alessio Pollara, che precede Kevin Gagliano. La pre-finale numero uno è tutta per Durante, il quale scappa e si va a prendere la prima posizione nella griglia della finale. Albanese rimedia al crash delle manche e si rimette in gioco per il titolo, chiudendo secondo davanti a Keagan, Elpitiya e del sorprendente Ye Yi.

La finalissima si apre con la partenza fulminea di Albanese che dalla prima fila scappa al comando, tirandosi in scia il sudafricano Keagan ed il transalpino Elpitiya. La coppia della prima fila, Durante e Di Cori, appare in lieve ombra durante la prima fase della gara. Di Cori si trova quinto, chiuso tra Ye Yi e Recchia, mentre Durante è ottavo, dietro Pollara. Mentre Albanese tenta l’allungo, Di Cori e Durante risalgono posizioni ed all’ottavo giro Durante prende la scia del leader Albanese.

I due si sfidano per un solo giro e dopo qualche schermaglia, si verifica l’episodio che decide la finalissima 2013. All’ultimo tornante prima del traguardo, sotto lo sguardo dell’attenta, e puntuale, direzione gara, Durante viene a contatto con il leader Albanese e si porta al comando, andando a vincere. Della bagarre tra Albanese e Durante ne approfitta un velocissimo Di Cori, che segue a breve distanza e si porta secondo. Nelle tornate finali resta aperta soltanto la lotta per l’ultimo gradino del podio, tra Albanese ed Elpitiya, con l’italiano che la spunta in extremis.

Krencisz è autore del best lap in gara ( 44.734) e si va a prendere, negli ultimi metri, il quinto posto, infilando Recchia e Masters. Appena terminata la gara la gioia di Cosimo Durante, per la bella vittoria, è soffocata da una penalizzazione che gli viene inflitta per la manovra effettuata nel sorpasso ad Albanese.

A Durante vengono inflitti tre secondi che, di fatto, consegnano il titolo nelle mani di Di Cori. La classifica viene, però, posta sub-judice in seguito all’appello presentato da Durante. Così per avere il nome del successore di Leonardo Pulcini, quale campione Rok International 2013, dovremo attendere.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/10/723_908mmm.jpg Rok Cup – International Final: Nella Junior Rok Durante o Di Cori il campione?