Stimolante progetto didattico nato tra Vortex, Istituto Tecnico Industriale “Amedo Avogadro” di Abbadia San Salvadore (Siena) ed il rivenditore autorizzato Rok/Vortex Flower. Gli studenti dell’Istituto hanno lavorato per un anno intero sul Rok ed hanno approfondito argomenti di meccanica, fisica e sicurezza, grazie al lavoro dei docenti e con il supporto della Vortex, della Flower e con la disponibilità del Sig. Torsellini.

L’istituto Avogadro, grazie alla costruttiva idea di alcuni suoi docenti, in primis del prof. Coppi, supportato pienamente dal Preside Francesco Morini, ha dato vita ad un progetto didattico rivolto allo studio pratico sul kart motorizzato Rok. Il progetto ha trovato, prima nella Vortex, nella Tony Kart e, successivamente, nel nostro rivenditore autorizzato Flower Racing Development, partner che hanno sostenuto con entusiasmo l’interessante iniziativa.

Dopo un anno di studio, teorico e pratico, sul Rok, gli allievi del 3°, 4° e 5° anno dell’Istituto Avogadro hanno concluso il loro percorso didattico nel modo migliore, con una indimenticabile giornata in pista, svoltasi sul Circuito Internazionale Siena. Mercoledì 8 Maggio, presso la pista della famiglia Torsellini, trenta studenti, accompagnati dai professori (Paolo Coppi, Gianluca Perini, Gabriele Della Lena, Danilo Pinzuti, Lillo D’Angelo, Stefano Paolucci) coinvolti nel progetto hanno sostenuto la lezione conclusiva del loro corso speciale sul Rok.

La giornata si è svolta in un’aula speciale, il kartodromo di Siena ed ha avuto come docenti speciali, Emiliano Taranghelli (Titolare assieme a Giacomo Fiorini della Flower Racing Development), Walter Nocci (ex pilota Gran Turismo ed istruttore di guida sicura) e l’architetto Patrizio Angelini delegato del Rotary Club Chiusi Chianciano e Montepulciano. La mattinata si è svolta con un’introduzione sul karting ed i suoi regolamenti, svolta da Emiliano Taranghelli. E’ stata, poi, la volta dell’istruttore di guida sicura Walter Nocci, il quale ha spiegato le nozioni fondamentali sulla guida sicura e sulle tecniche di guida di un kart. A Concluso la mattinata l’intervento dell’architetto Patrizio Angelini, il quale ha sensibilizzato i giovani studenti su argomenti relativi alla sicurezza stradale.

Terminata la “teoria” gli studenti hanno preparato il Rok, di proprietà dell’Istituto, ed il KF messo a loro disposizione da Flower Racing Development. Tutto si è svolto sotto lo sguardo attento e compiaciuto dei professori. Dopo la pausa pranzo gli studenti si sono esibiti al volante dei kart da loro preparati, assistiti dai compagni che, a turno, vestivano i panni dei meccanici, dei team manager e dei piloti. La giornata ha riscosso un enorme successo, al punto che già si pensa al prossimo anno scolastico ed agli sviluppi ulteriori che l’iniziativa potrebbe avere.

Giovanni Corona – Presidente Vortex: “Abbiamo dato un aiuto volentieri all’iniziativa dell’ITIS Avogadro. La Vortex nasce dalla passione verso i motori, la meccanica e le competizioni. I professori, prima, e gli studenti, successivamente, si sono appassionati al nostro sport ed hanno conosciuto una parte di un mondo difficile ed appassionante come pochi altri. Mi auguro che tra loro qualcuno voglia dare un seguito a questa esperienza e proseguire nel lavoro e nello studio dei motori per il karting.”

Emiliano Taranghelli – Titolare Flower Racing Development: “Bellissima iniziativa! Un ringraziamento ai docenti dell’Istituto Avogadro, alla Tony Kart e Vortex.Solo grazie ad una sana passione per questo sport si è potuto dar vita ad un evento promozionale e formativo allo stesso tempo, cosi ben riuscito. La soddisfazione più bella è quella di aver visto un gruppo di ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 18 anni, veramente entusiasti e rapiti dal nostro magnifico sport. Sono stati attenti e partecipi sia durante le fasi teoriche della mattina, sia durante il pomeriggio, in cui hanno lavorato praticamente sui Rok. Penso che se tutti nel proprio ruolo (politica sportiva, addetti ai lavori, organizzatori, ecc.) svolgono il proprio compito con uno spirito di sana iniziativa e con la vera e naturale passione, questo sport possa, nel prossimo futuro, vivere momenti migliori ed abbracciare un sempre più vasto numero di partecipanti. Diventa molto importante organizzare iniziative di questo tipo, che grazie al supporto di tutta la filiera del kart (costruttori, piste, team) coinvolgono il pubblico e portano questo splendido sport a diretto contatto con la gente. Un sincero plauso ai docenti ed ai ragazzi che hanno dimostrato un livello di maturità e di interesse veramente degno delle migliori occasioni. Abbiamo potuto svolgere il nostro programma senza il minimo inconveniente grazie anche ai Tony Kart ed ai Vortex, mezzi che si sono confermati, una volta ancora, dalle elevate prestazioni e dalla grande affidabilità.”

Walter Nocci – ex pilota Gran Turismo ed istruttore di guida sicura: “L’iniziativa è importantissima perché, oltre a consentire a questi giovani di toccare con mano un mezzo da competizione e lavorarci direttamente, ha permesso loro anche di provare cosa vuole dire guidare un mezzo impegnativo come il Rok. Questo kart, il Rok, è una palestra formidabile anche per i giovani che desiderano affinare le loro capacità di guida. Coinvolgere i giovani in iniziative come questa contribuisce a dare ai giovani le nozioni di guida basilari per diventare dei guidatori consapevoli e responsabili per strada.”

Paolo Coppi – Ingegnere Meccanico. Professore presso l’ITIS “Amedo Avogadro” di Abbadia San Salvadore (Siena): “Abbiamo intrapreso questo progetto perché è attinente al percorso di studi dell’ITIS. Il go kart, ed in particolare il Rok, sono stati scelti perché è un mezzo essenziale ed il processo fisico che si ha all’interno del motore è facilmente visibile e può essere studiato in modo diretto. Allo stesso modo anche il telaio del kart è particolarmente essenziale e presenta una immediatezza negli interventi che pochi altri mezzi offrono. Altro aspetto importante riguarda il fatto che il kart è un mezzo da competizione ed è vincolato da fiches tecniche vincolanti. Questo fattore richiede che si sviluppi una conoscenza approfondita dell’argomento, per ottimizzare ogni componente del motore Rok e del telaio. Questi studenti hanno bisogno di sviluppare delle competenze specifiche, pertanto con la guida della scuola e dei professori si è dato loro la possibilità di sviluppare certe loro doti. Il progetto ha avuto come argomento fondamentale, anche quello relativo alla sicurezza stradale. Abbiamo fatto comprendere ai ragazzi, come i “piloti” della strada sono figure ridicole. Si deve correre in ambienti protetti come questo, la pista. Per strada ci si deve muovere con prudenza, rispetto e consapevolezza. La valenza del lavoro svolto con Vortex, Tony Kart e Flowers è articolata ed ogni aspetto è importantissimo. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato nella realizzazione di questa iniziativa e faccio i complimenti agli studenti, dimostratisi attenti ed interessati ad ogni aspetto del programma.”


Stop&Go Communcation

Stimolante progetto didattico nato tra Vortex, Istituto Tecnico Industriale “Amedo Avogadro” di Abbadia San Salvadore (Siena) ed il rivenditore autorizzato […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/610_773.jpg ROK Cup – Interessante iniziativa quella del Progetto Rok