Ottimi numeri hanno contraddistinto anche la seconda gara della Rok Cup Ovest, sulla pista laziale di Viterbo. Ancora una volta questo girone si conferma come uno dei più spettacolari, capace di offrire, già, schieramenti corposi anche nella Rok Shifter. Albanese (Junior Rok), Colafrancesco (Rok) e Cinti (Super Rok) sono i nuovi vincitori della seconda prova dell’Ovest. Fortuna (Shiftet Rok) e Comanducci (Mini Rok) conquistano il secondo successo stagionale. La sensibilità dei Rokker si è vista anche ricordando il campione olimpico Pietro Mennea. Alcuni Rokker hanno esposto sui loro mezzi scritte in memoria di Mennea ed il Direttore di gara, Sig. Fiorucci, non ha mancato di fare un minuto si silenzio.

Mini Rok. Cristian Comanducci (100) ripete la prestazione di Siena, conquistando pole, pre-finale e finale. Alle spalle dell’imprendibile leader si piazza un positivo Valerio Mercuri (74), secondo in gara e secondo in campionato, che precede Manuel Vici (59), terzo. Lapo Nencetti (67), quarto, è sempre stato in lotta per il podio e si conferma come possibile outsider nella corsa al titolo.

Junior Rok. Quanto visto a Siena, nell’apertura del girone, si è ripetuto sull’impegnativo saliscendi di Viterbo. Vale a dire una lotta serrata e distacchi minimi tra i protagonisti. Una situazione esaltante che si protrarrà, ne siamo certi, sino alla gara tricolore di Siena. Danilo Albanese (92) è riuscito a prendersi il massimo dei punti, ma lo ha fatto soffrendo e stringendo i denti, contro avversari formidabili, quali Yuri Passa (73) e Alessandro Di Cori (70). La gara, Albanese, l’ha vinta grazie ad una partenza formidabile, imponendo un ritmo forsennato nei primi giri e conquistando un margine di sicurezza su Passa e Di Cori. Il resto del gruppo è parso leggermente più staccato rispetto a quanto non era accaduto sulla pista di Siena. La gara è stata caratterizzata da un brivido finale, un contatto in cui si è infortunato ad una spalla il giovane Rokker Leonardo Piol. A Leonardo va il saluto di tutti gli amici del paddock e l’augurio di un rapidissimo recupero.

Rok. Cristiano Colafrancesco (100) ripete l’impresa della gara di apertura, restando in testa alle classifiche sin dalle qualifiche. Alle spalle del leader seguono, non molto lontani, due giovani Rokker quali Gigi Calafato (63) ed Angelo Cutrupi (72). Calafato, in particolare, è stato insidiosissimo per Colafrancesco, e sulla pista che lo ha incoronato campione Rok Tricolore, nel 2008, Calafato le ha tentate di tutte per guastare la festa al bravo vincitore. Ai piedi del podio la lotta è stata tra due giovani, Federico Biagioli (62) e Giacomo Carloni (49). Duello che è stato vinto da Biagioli, non senza doversi impegnare a fondo.

Super Rok. La gara di Viterbo l’ha vinta uno dei favoritissimi nella corsa al titolo, Riccardo Cinti (77), che ha avuto la meglio su Lorenzo Caponi di soli 192 centesimi. Terzo ha chiuso il rientrante Gianmarco Ercoli (36), un possibile protagonista del campionato se sarà presente nelle restanti gare. Sfortunata è stata la prova di Arianna Armati (73), in scia ai primi in pre-finale, e rimasta vittima della bagarre in finale. La categoria più affollata del girone sembra essere un confronto a tre tra Caponi, Cinti ed Armati, ma per quanto visto in pista è lecito attendersi protagonisti che sino ad oggi sono stati particolarmente sfortunati. Tra questi ci attendiamo l’arrivo al vertice di Daniele Bartoletti (53), Vittorio Maria Russo (48), Luca Osvaldi e Riccardo Geltrude (38). La Super non manca neanche di vivacità per quanto riguarda gli Elite 30. A vincere sulla pista laziale è stato Tino Donadei (778), che ha preceduto un fresco Elite, Francesco Pettinacci (566). Terzo è giunto il giornalista Carlo Forni. Nella gara viterbese ha subito una parziale battuta d’arresto George Popoff (571), secondo nello special Trophy, proprio alle spalle di Donadei. In gara tra gli Elite c’èra anche il globetrotter della Rok, il magnifico Maurizio Spoleti (448), quarto in classifica.

Rok Shifter. All’inizio sembrava intenzionato a gareggiare saltuariamente nella nuova categoria Rok con il cambio. Una volta saggiate le doti del mezzo, Andrea Fortuna (93) non ha più mollato, ed ora, è leader di classifica con due successi in carniere. Fortuna ha avuto in Andrea Lucioli (73) l’avversario più temibile, il pilota che nel proseguo del campionato potrà insidiarlo maggiormente. A Viterbo è tornato in pista anche “Quindici Rosso” (32), autore di un’ottima gara e giunto subito sul podio. “Quindici Rosso” è un personaggio che darà sicuramente vigore allo schieramento della Shifter. Alessandro Granelli (50) non ha perso il contatto con i primi tre ed ha incamerato punti importanti per le prossime gare. In gara, dopo quanto mostrato durante le prove, è mancato Andrea Sciarra (26), vittima di un inconveniente che lo ha fermato prima che la competizione entrasse nel vivo. La classifica della Elite 30 parla tutta a favore di Fortuna (923) che con le due vittorie è andato in fuga anche nella graduatoria speciale. Giovanni Lotrione lo segue a 427 punti.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/rokcup_fdgdfgdfg.jpg ROK Cup – Girone Ovest: Il circuito di Viterbo fa il pieno di rokker!