Il Circuito di Siena è indubbiamente uno dei preferiti tra i Rokker ed ancora una volta, sulla pista Toscana ci sono state gare magnifiche ed interessanti novità nelle classifiche assolute. Particolarmente spettacolari sono state la Mini Rok, la Rok e la Super, vinte, dopo lotte estenuanti da Marseglia, Colafrancesco e Caponi.

Mini. Leonardo Marseglia (92), al secondo tentativo nella categoria, riesce a vincere. La vittoria del giovane pugliese è resa difficile dalla tenacia di due avversari degni, quali Francesco Comanducci (20), leader di classifica ed il veneto Nicola Placa. La gara, indipendentemente dal risultato finale, è stata spettacolare, grazie ai giovani Mini Rokker, combattivi, ma mai scorretti. La finalissima si accende già a metà gara, quando si forma un trenino composto da Marseglia, , Comanducci, Nencetti (134) ed i rimontanti De Sanctis (128) e Placa. La coppia di testa Marseglia-Comanducci, solo sul finale trova la forza di staccare il resto del gruppo per andarsi a giocare la vittoria in un testa a testa che si risolve al fotofinish, per soli 0.010 millesimi. Ad imporsi è Marseglia su Comanducci. Terzo chiude un determinato Placa, autore di un recupero ottimo dalla sesta fila in griglia. Quarto è Gori (133), alle cui spalle si consuma un altro arrivo in volata tra “Leone” De Sanctis e Nencetti. Ad avere la meglio è De Sanctis, per soli 0.008 millesimi! Con il secondo posto senese, Comanducci mette altri punti importanti tra se ed il secondo, Valerio Mercuri (142). Quest’ultimo è stato autore di una gara poco fortunata ed ora dovrà guardarsi le spalle dagli arrembanti Nencetti, Gori De Sanctis e Vici.

Junior ROK. Danilo Albanese (228) vince la sua quarta gara stagionale, ma, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la sua leadership in classifica non è affatto al sicuro. Infatti Alessandro Di Cori (179) tiene duro ed ottiene un altro piazzamento sul podio, giungendo terzo, alle spalle di Ludovich Zanchi (38). Zanchi, in finale, è stato in grado di tenere sotto pressione, per tutti i sedici giri, il leader Albanese, facendo vedere tutto il suo potenziale in vista dei prossimi impegni. Nella lotta pere il terzo posto in classifica si sono avuti alcuni movimenti di classifica, grazie alla positiva prestazione di Emanuele Taranghelli (132), quarto al traguardo, e Cristian Comanducci (133). Quest’ultimo ha subito una penalizzazione in finale che lo ha fatto scivolare dal quinto al sesto posto.

ROK. La finale Rok è stata, a dir poco, emozionante, con tre protagonisti assoluti, Cristiano Colafrancesco (195), Angelo Cutrupi (180) e Federico Biagioli (144) chiusi in pochi metri. Questi tre giovanissimi Rokker hanno catalizzato tutta l’attenzione, guidando la corsa attaccati, l’uno a l’altro. Nell’ultimo giro Biagioli si esibito in una prodezza in staccata, che lo ha catapultato al comando. Colafrancesco non si è arreso ed ha reagito da campione, andandosi a riprendere il successo ed è volato al comando della classifica. Cutrupi, non è voluto essere da meno del rivale in campionato, ed ha rispedito Biagioli in terza posizione. La gara di Siena è stata da dimenticare per un altro protagonista assoluto, il polena, Gigi Calafato (169), finito out in finale ed ora costretto ad inseguire in campionato. Marco Chiari ha chiuso con un ottimo quarto posto, avvicinando il leader Rabaglia, nella speciale classifica Elite 30. A ridosso dei primi in classifica tengono bene il passo Andrea Biagini (129) e Flavio Di Gregori (135), rispettivamente sesto e quinto in campionato

Shifter. La gara è apparentemente facile per il capoclassifica Andrea Fortuna (215), vincitore di pre-finale e finale. Fortuna ha avuto come punto di forza un ritmo di gara veloce e costante, caratteristica, quest’ultima, che è mancata ai suoiavversari. Alessandro Granelli (103), dalla pole, ha mancato la partenza, perdendo la possibilità di combattere per il successo. Il fotografo da corsa Andrea Sciarra è giunto secondo, compiendo un ottimo recupero, condito dal best lap, dopo una penalizzazione subita in pre-finale per partenza anticipata. Andrea Lucioli è stato ancora una volta veloce e costante, ma gli è mancato l’acuto decisivo nelle fasi di sorpasso, quando il secondo posto era a portata di mano. Giovanni Lotrionte (123) grazie ad una formidabile continuità di risultati, è salito al terzo posto nella classifica generale, davanti a Riccardo Disperati (120). Disperati a Siena si è confrontato con il tenace Stefano Palummieri (30), giunto ai piedi del podio.

Super ROK. La gara di Siena è da ricordare per i tentativi di fuga del velocissimo Lorenzo Caponi, per le incredibili staccate sfoderate da Gianmarco Ercoli (154), per la veemente rimonta di Daniele Bartoletti (125) e per la sfortuna occorsa a Riccardo Cinti (175). La gara è stata vivacissima, con Caponi, Ercoli e Cinti che si sono alternati al comando della gara sino al diciottesimo giro. Soltanto sul finale Caponi si è svincolato dalla marcatura avversaria ed è andato a vincere. Alle spalle del leader la bagarre è rimasta accesissima ed in un incrocio di traiettorie tra Ercoli e Cinti, è scaturito un contatto in cui Cinti ha avuto la peggio ed è stato costretto al ritiro. Bartoletti ha ereditato un ottimo podio, precedendo due insidiosi rivali, quali Vittorio Maria Russo (146) e Riccardo Geltrude (65). Se i primi hanno dato spettacolo, non si sono risparmiati neanche gli Elite Tino Donadei (59), George Popoff (55) e Jacopo Vanelli (21). Questo terzetto si è sorpassato e risorpassato per conquistare il sesto posto. Alla fine l’ha spuntata l’esperto Donadei.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/629_793.jpg ROK Cup – Girone Ovest: Grande show a Siena per il sesto round!