Alla 7 Laghi la sesta gara della Rok Cup Nord è baciata da un caldo sole. Le gare vedono Marseglia, Durante, Gaglianò, Vantini e Cioffi imporsi. Tutte le classifiche sono aperte ed i leader, Cicognini, Liana, Gaglianò, Zani e Fontana, non possono stare tranquilli. Nell’arco di un mese ci saranno due appuntamenti cruciali, su piste particolarmente impegnative, come Jesolo e Lonato, poi, il gran finale di Siena, a Settembre, incoronerà i campioni 2013.

Mini Rok. La bagarre è tirata dal primo all’ultimo giro tra Cicognini (210), autore della pole, Marseglia (45), Drammis (140), lo svizzero Furrer (in gara con motore noleggiato dalla Vortex) e Calà (146). In particolare Cicognini e Marseglia a darsi battagli a viso aperto nelle fasi finali della gara. Il pugliese Marseglia, negli ultimi metri di gara, mette a segno un bel sorpasso sul leader del girone Cicognini ed espugna la 7 Laghi. Completa il podio Drammis , il quale ottiene il best lap in gara, con 55.533.

Junior Rok. Durante è perfetto alla 7 Laghi e fa bottino pieno, siglando la pole, vincendo pre-finale e finale. Il compito di Durante (183), in realtà, è stato difficile, soprattutto nella prima parte di gara, quando Squaranti (127) e Greco (184) hanno preso la testa della corsa. Durante, ripresosi da un pessimo start, ha acciuffato i rivali e, a metà gara, con un sorpasso perfetto, ha infilato Squaranti, scappando verso il suo secondo successo consecutivo. Squaranti ha mostrato un ottimo stato di forma, scattando in modo brillante e guidando le prime fasi di gara. Alla fine, Il Rok Talent in carica, ha concluso al quarto. In forma è apparso Greco, secondo in finale, artefice del miglior crono in gara e capace di rosicchiare qualche punto al leader di classifica, Liana (215). Proprio Liana, sulla pista di Castelletto, in cui vinse la sua prima gara Junior Rok, non è riuscito a svincolarsi dal centro del gruppo ed ha chiuso con un onorevole settimo posto. Atlante (122), nel tentativo di recuperare le posizioni perse al via, è volato fuori ed ha spianato la strada per il terzo posto a Recchia (70).

Rok. Non c’è storia sulla pista di Castelletto con questo Gaglianò (242). Il ligure appare sin dalle qualifiche in uno stato di grazia e conquista punteggio pieno vincendo la gara. Alessandro Calvi (38), al debutto stagionale, è già a pieno regime e piega la resistenza di un avversario del calibro di Oddoero (182), nella corsa per il secondo posto. Proprio Oddoero, dopo due belle vittorie consecutive, si deve “accontentare” del terzo posto e vede Gaglianò allontanarsi leggermente in campionato. L’Elite Rabaglia (146) è quarto in gara e sempre più leader dello Special Trophy riservato ai driver oltre i trenta.

Super Rok. La sorpresa della Super arriva in qualifica, con l’Elite Baselli che mette tutti dietro di se, centrando una bella pole. In pre-finale e finale il copione vede sempre Vantini dominare, seguito da un determinato Zani. Dopo uno start pirotecnico, in cui volano fuori Clerici, Bensi, Barbero e Vailati, la finale è vivacizzata dal terzetto composto dal già citato Zani, e dagli altri due giovani leoni D’Abramo e Basiliotti. Questi tre piloti si scambiano a ripetizione le posizioni nel corso di tutta la seconda parte di gara. Purtroppo, allo sprint finale, Basiliotti e D’Abramo si toccano, lasciando via libera verso il secondo posto a Zani. Anche Imberti e Salmaso approfittano del litigio tra Basiliotti e D’Abramo, chiudendo, rispettivamente, terzo e quarto. Lo sprint tra Zani e Vantini per il titolo di re del Nord, è quanto mai avvincente ed incerto. Ad infastidire i due di testa, potrebbero arrivare Salmaso, Costantini, Basiliotti e D’Abramo, tutti Rokker particolarmente veloci, anche se, per il momento, più inclini all’errore, rispetto ai due schiacciasassi di vertice.

Rok Shifter. La sorpresa negativa della giornata arriva dalla sfortuna che perseguita il leader di campionato Fontana (196), costretto a due ritiri, causati da incidenti al primo giro. La nota decisamente positiva arriva da Cioffi (72), bravo vincitore di pre-finale e finale. Alle spalle di Cioffi chiudono Curti (74) e Bonacina (177). Quest’ultimo, approfittando del doppio ko di Fontana, avvicina il leader di campionato in modo consistente. Con il quinto posto della 7 Laghi, Bonci compie un altro passo verso il podio della Elite 30. Gareggiando nella Rok Shifter, proprio Simone Bonci, è detentore di un record particolare, è l’unico Rokker che ha corso nella Rok, nella Super e nella Shifter. La filiera di Bonci nelle categoria Rok è iniziata nel 2006.


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Alla 7 Laghi la sesta gara della Rok Cup Nord è baciata da un caldo sole. Le gare vedono Marseglia, […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/Cioffi_df_rok_cup_nord_fg.jpg ROK Cup – Girone Nord: Al 7 Laghi la prima di Cioffi con la Shifter