La quinta edizione della finalissima Rok sarà ricordata per i tanti eventi e le riuscite iniziative messe in piedi dall’organizzazione della Vortex: stage tecnici ed agonistici, mega party, musica, ospiti eccellenti come Michael Schumacher e gare spettacolari. Tutto in un clima friendly. In pista i Rokker sono scesi giovedì pomeriggio per i rodaggi, al termine dei quali si è svolto un "incontro d’autore" nella Rok Hospitality, professori d’eccezione sono stati i Campioni del mondo Marco Ardirò (KF1 2007) e Jonny Milievic (FSA 1996). Marco e Jonny hanno illustrato ai Rokker quali sono i punti chiave della pista di Lonato, traiettorie, zone di sorpasso si sono messi a disposizione per la raffica di domande post "lezione". Sempre nel Rok Point sono entrati in scena, alle 18:00, i tecnici Dell’Orto, Andrea Cappelletto e Giuseppe Riva, supportati dal communication Manager Daniele Asmonti. Anche in quest’occasione il seguito e l’interesse è stato larghissimo. Il telaio Senna, in esposizione, ha catalizzato tanti sguardi nei quattro giorni, mostrando quanto intatto sia il fascino che il campione brasiliano esercita ancora. Graditissima e inaspettata è stata la visita di Michael Schumacher, giunto in pista in mattinata per gustarsi l’evento ed andato via la sera, dopo aver assistito con attenzione ad ogni fase delle gare.

Pagani (Rok), Rogenmoser (Super Rok), Bernacik (Junior Rok), Brotto (Mini Rok) e Brudermann (Dell’Orto Cup) sono i protagonisti assoluti della Rok Internationa Final 2007. Questi sono i vincitori dell’edizione 2007 dell’International Final Rok, piloti che hanno primeggiato su una concorrenza di altissimo livello giunta in Italia per divertirsi e far bella figura. La cronaca mondiale ci dice che i piloti si sono distinti per professionalità e correttezza. Pur essendo dei drivers non professionisti lo spettacolo che i rokker hanno messo in mostra è stato all’altezza di una prova iridata ed il loro fair play è da lodare.

Mini Rok – I Rokker in erba hanno dato vita ad una gara combattuta ed incerta con due protagonisti su tutti che si sono giocati la vittoria sino all’ultimo metro. Brotto e Pastorino sono stati mattatori sin dalle prove viaggiando su ritmi leggermente superiori rispetto agli avversari. In finale i due italiani hanno dato vita ad un testa a testa che ha divertito il numeroso pubblico accorso. Il confronto si è chiuso soltanto sotto la bandiera a scacchi con una volata incredibile, da fotofinish, che ha incoronato re della mini Steven Brotto per soli 017 centesimi! Terzo è arrivato il rappresentante della nutrita ed agguerrita pattuglia sudafricana Licien Mitchell.Junior Rok – Come nelle gare internazionali che si rispettano anche nella junior Rok vi è qualche vittima illustre degli incontri. In particolare si perde nella mischia delle manche Bonetti (3° in qualifica).

La finale sembra, nelle prime tornate, una formalità per il polacco Maciej Bernacik. E’ il ceco Midrla che a metà corsa rinviene, approfittando anche di un calo nelle prestazioni del battistrada e rimette in discussione il risultato. Il capoclassifica resiste alla pressione dell’avversario, segna il suo best lap sul finale e vince l’International Fina Rok Junior. Chiude il podio il poleman della categoria, il polacco Glowacki. A spezzare l’egemonia dell’Europa dell’est ci pensano il bravo nipponico Ryuya Fujie (4°) ed il filippino Satienthirakul (6°).

Super Rok – Rafael Rogenmoser è stato il mattatore per l’intero fine settimana. Lo svizzero ha centrato una splendida pole con 43"832 ed ha fatto sue le manche e la prefinale. In finale Rafael è scappato via come una saetta approfittando della battaglia scoppiata alle sue spalle, con il ceco Hajek (campione Rok 2006) a tappare leggermente gli italiani Carli e Cianconi. Così nonostante la gara solitaria di Rogenmoser il numerossismo pubblico si è goduto un vibrante scambio di posizioni tra i tre inseguitori. Sotto la bandiera a scacchi hanno avuto la meglio i due piloti tricolore Carli e Cianconi.

Rok – Emanuele Pagani succede a Patrick Hajek nell’albo d’oro della manifestazione. Il Rokker italiano ha primeggiato per tutto il weekend, ma in finale ha dovuto stringere i denti e tenere alta la concentrazione, per non subire l’incombente marcatura dei due Lituani Griska e Jourviris. Per gli inseguitori, Fuchs (Polonia) e Nakkaso (Giappone) non c’è stato nulla da fare contro una concorrenza così tosta! Emanuele è così il primo italiano a vincere la finale internazionale Rok.

Dell’Orto Cup – La finale dei drivers non entrati nella finalissima, la Dell’Orto Cup, è stata degna della gara che ha assegnato il titolo. Lo svizzero Brudermann ha corso in modo sornione per la prima metà di gara, lasciando sfogare i vari Efytchios Ellinas e Roman Halada. Negli ultimi dieci giri l’elvetico ha messo le ali scalando il podio e relegando il campione Rok Junior 2005, Ellinas, in seconda posizione. L’edizione 2007 va in archivio con tanti bei ricordi e con una piacevole sensazione lasciata dai ragazzi che hanno corso la finalissima. Tutti si sono impegnati ed hanno dato il massimo senza risparmiarsi in pista, mantenendo alto, indipendentemente dal risultato, l’entusiasmo ed il piacere di essere presenti. Questa è la cartolina più bella della Rok Internationa Final 2007, che lascia il segno su una manifestazione sempre più bella, anno dopo anno!

Le Interviste

Rafael Rogenmoser (Svizzera) – Campione Super Rok International Final 2007: "Ho vinto tutto: batterie, prefinale e finale. Una cosa assolutamente buona per il team perché abbiamo lavorato molto, più di altri. Sono contento anche per mio papà, è lui che mi aiuta! Nei primi dieci giri non ho guardato dietro, ero concentrato sulla guida. Quando alla fine mi sono girato ho visto che non avevo nessuno dietro, mi sono accorto che era quasi fatta, avevo 50 metri di vantaggio. Mi sono detto: Se il motore non si rompe vinciamo noi!" .

Emanuele Pagnani (Italia) – Campione Rok International Final 2007: "Sono veramente felice, non me lo sarei mai aspettato di vincere questa gara! E’ stata una delle poche gare che ho fatto a Lonato e…. Non mi è capitato spesso di essere stato così tante volte in testa. Questa volta si trattava del mondiale e…La gara è stata dura, avevamo sbagliato la pressione delle gomme ed ho avuto un calo nella seconda parte della gara. Comunque sono riuscito a tenerli dietro! Dedico questa vittoria a Dario e Daniele, che sono stati bravissimi…Mio padre è talmente contento che domani non mi fa andare a scuola!".

Steven Brotto (Italia) – Campione Mini Rok International Final 2007: "Questa gara mi è piaciuta tanto e sono molto emozionato per questa vittoria. La Rok mi piace tanto! Dedico questa vittoria al mio papà, alla nonna e a tutta la mia famiglia".

Maciej Bernacik (Polonia) – Campione Junior Rok International Final 2007: "Sono assolutamente contento per questa vittoria, tutto era perfetto, il telaio, il motore…. Tutto, in una giornata così, ha funzionato nel modo migliore. La Rok è un’ottima categoria perché non è costosa e ti permette di impiegare telai performanti che insegnano a guidare. Due settimane fa ho vionto la gara del campionato Rok Italia Nord Est, qui a Lonato, ma la vittoria di oggi è superiore a tutte le altre gare, non avevo mai vinto una gara internazionale".

Rok Cup Final – Podio

PAGANI EMANUELE – Italia telaio Tony Kart

GRISKA MARTYNAS – Lituania telaio Tony Kart

JOUDVIRSIS SIMAS – Lituania telaio CRG

Tutti con motore ROK by Vortex

Super Rok Cup Final – Podio

ROGENMOSER RAPHAEL – Svizzera telaio PDB

CARLI MASSIMO – Italia telaio Tony Kart

CIANCONI SIMONE – Italia telaio FA Kart

* Tutti con motore SUPER ROK by Vortex

Junior Rok Cup Final – Podio

BERNACIK MACIEJ – Polonia telaio Intrepid

MIDRLA JAN – Rep. Ceca telaio Birel

GLOWACKI JACUB – Rep. Ceca telaio Birel

* Tutti con motore ROK by Vortex

Mini Rok Cup Final – Podio:

STEVEN BROTTO – Italia telaio Intrepid

ANDREA PASTORINO – Italia telaio Tony Kart

MITCHELL LICIEN – Sud Africa telaio Tony Kart


Stop&Go Communcation

La quinta edizione della finalissima Rok sarà ricordata per i tanti eventi e le riuscite iniziative messe in piedi dall’organizzazione […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/Rok-Final-2007-1-4.jpg Rok: Agonismo, spettacolo e perfino Schumy … Che festa alla finalissima 2007 di Lonato!