Con la conclusione del 2013, si chiude anche una stagione d’oro per CRG e il suo Racing Team, una stagione fantastica costellata da una serie impressionante di titoli internazionali e di successi in tutti i più importanti appuntamenti, dai Campionati del Mondo, ai Campionati Europei e alle serie WSK Series.

Il telaio CRG è risultato il più performante in quasi tutte le categorie, a volte sancendo una superiorità talmente netta da dominare il confronto con gli avversari. Con il giovane 15.enne olandese Max Verstappen, il palmarès CRG si è arricchito con la vittoria nel Campionato del Mondo KZ, i successi nei due Campionati Europei KZ e KF, i trionfi nella WSK Euro Series KZ1 e WSK Master Series KZ2.

Ma tanti altri sono stati i momenti esaltanti del team CRG, come la tripletta nelle qualificazioni del Campionato Europeo KZ a Wackersdorf, con Jorrit Pex, Max Verstappen e Davide Forè, e l’altra tripletta nelle qualificazioni della seconda prova a Genk, con Max Verstappen, Jorrit Pex e Jordon Lennox-Lamb, o ancora la tripletta nelle qualifiche del Campionato del Mondo KZ di Davide Forè, Felice Tiene e Max Verstappen, a cui ha fatto seguito il doppio podio con Jordon Lennox-Lamb sul terzo gradino insieme al vincitore Verstappen. E infine il successo per Tinini Group di Tom Joyner nel Campionato del Mondo KF, su telaio Zanardi prodotto appunto da CRG, con belle prestazioni in crescendo anche per il suo compagno di squadra Lance Stroll specialmente dopo il passaggio al motore TM preparato da GFR Engines dello scozzese Gordon Finlayson. Insomma una impressionante serie di prestazioni di altissimo livello per le quali non manca la soddisfazione in casa CRG.

“Anche negli altri anni abbiamo avuto ottime stagioni – ha detto Giancarlo Tinini, Presidente di CRG – ma quella del 2013 è stata certamente un’ottima stagione per noi. A parte i titoli vinti, siamo stati sempre competitivi in tutte le categorie, a parte la KF Junior per aver intrapreso una scelta tecnica che si è rivelata sbagliata. Tutti i nostri piloti hanno disputato una buona stagione, ma potevamo fare qualcosa di più anche in KF, e in KF Junior contiamo di migliorarci già a partire dal 2014. Sono molto contento per i risultati, e sono contento che Max Verstappen passi all’automobilismo dopo una sua stagione così eccezionale, sono sicuro che il suo record di vittorie rimarrà nella storia del karting. Nel 2014 punteremo ancora alle stesse categorie, con l’obiettivo di raggiungere i successi anche nella KF Junior e nella Rotax, dove abbiamo già annunciato il nostro ingresso con una nostra presenza nei campionati internazionali.”

– Fra non molto partirà la nuova stagione, con alcune novità regolamentari…

“Come numero di gare per noi non cambia molto, ma sono d’accordo in questo momento così duro per l’economia, sulla scelta di ridurre di un giorno l’impegno in pista e anche sulla diminuzione del costo delle iscrizioni e il contingentamento dei pneumatici. Non sarà un grande risparmio, ma sono tutte soluzioni che tendono ad alleggerire il costo di una gara e andare incontro alle richieste dei piloti.”

– Nel 2013, in chiusura di stagione, in casa Tinini Group è arrivato il titolo di campione del mondo con Tom Joyner, ma è mancata la ciliegina sulla torta con Max Verstappen…

“Sappiamo tutti quello che vale Max Verstappen, alla sua età non credo che qualcuno possa dire di aver vinto altrettanto. Questo suo strapotere ha portato indubbiamente un po’ di gelosie e di invidie, ma quello che mi ha dato più fastidio sono stati gli attacchi totalmente gratuiti che gli sono stati fatti dopo l’incidente in Bahrain. La verità è che Max in Bahrain ha avuto un problema tecnico, di cui non sappiamo se poteva risolversi in un giro o due, ma dopo essere stato “punzecchiato” più volte da dietro, ha cercato di difendersi ed ha percorso la sua traiettoria. Credo che almeno il 90% sia dalla parte di Max. Chi è obiettivo sa come stanno le cose e come vanno le gare, fra l’altro Max è stato colpito nella ruota posteriore, ma ora tutto ciò conta poco. Conta solamente quello che Max ha vinto, quello che Max ha lasciato nel karting, il resto lasciamolo ai “poveri” di vittorie e di spirito agonistico… Sono comunque molto contento del risultato di Tom Joyner, che aveva avuto un problema nella prima prova a PFI quando era in seconda posizione. Tom è lo stesso pilota che lo scorso anno si piazzò secondo nel Campionato del Mondo a Macao, dopo aver vinto tutte le ultime quattro finali, quindi più che meritato il suo titolo di quest’anno.”

– E ora CRG saluta Max Verstappen, pronto a debuttare in auto…

“Gli auguro le cose migliori, perché Max è un grande talento e ha doti importanti che hanno in pochi, come la semplicità. Ancora si diverte, anche nel team con tutti i ragazzi ha sempre giocato e scherzato. Ho visto anche grandi campioni, con la metà dei campionati vinti da Max, montarsi la testa fino all’impossibile. La sua semplicità piace alla gente, non è uno che fa critiche. Anche dopo l’incidente nel Campionato del Mondo in Bahrain non ha fatto alcuna critica, senza piangersi addosso. E’ successo e basta, è finita lì.”

– In CRG i piloti sanno aiutarsi per raggiungere il risultato, insomma anche fare gruppo è la forza del team?

“In generale molti hanno la mentalità che il primo avversario sia il proprio compagno di squadra. Tutte quelle persone che in squadra la pensavano così, le ho allontanate. La parola team racchiude una semplice verità: gruppo, collaborazione e lavorare tutti per un unico obiettivo. La cosa bella è proprio la collaborazione che c’è sotto la nostra tenda, i ragazzi parlano fra di loro, si scambiano idee e pensieri. Anche chi va più forte vuole dare la possibilità al compagno di squadra di trovare la soluzione perché possa avvicinarlo. E’ una cosa molto bella, ed è bello soprattutto far crescere i giovani con questo concetto. Quando passeranno in macchina potranno già avere una mentalità da team assolutamente necessaria per progredire.”

– La categoria KZ è sempre stata un cavallo di battaglia per CRG. Ma in questi anni questa categoria è diventata senz’altro la più interessante…

“Da tempo sto dicendo che ora c’è una categoria di troppo nel karting, e questa categoria è la KF2, che ormai è da considerarsi la “categoria dei vecchietti”. Chi ha l’ambizione di passare in formula, dopo la KF Junior deve passare direttamente in KZ, perché la KZ è esattamente la fotocopia della macchina, come stile di guida, nei sorpassi, nel modo di gestire il cambio in curva, la frenata con il pedale unico ecc. Per chi ha ambizioni di passare in auto deve fare il passaggio diretto dalla Junior alla KZ. Anche chi da tempo fa gare in auto, torna volentieri a girare in kart e in KZ, perché è questa la categoria che consente il miglior allenamento. L’abbassamento di età dei piloti che ora avvertiamo in KZ è dovuto soprattutto a questo. Inutile perdere tempo in KF.”

– Con la partenza di Verstappen e anche di Thonon, la CRG su chi punterà ora le proprie carte?

“Rimarremo con i nostri piloti, con Felice Tiene e Jordon Lennox-Lamb, e con Alex Palou Montalbo e Pedro Hiltbrand, e poi altri giovani su cui puntare in KF Junior.”

– Per quanto riguarda il karting in generale, come sta reagendo tutto il settore alla crisi economica che ha colpito anche questo settore?

“Onestamente non vedo niente di nuovo e di particolarmente propositivo per il futuro. Mi auguro di sbagliarmi, ma non sono ottimista per una inversione di tendenza. E’ vero comunque che nel karting la crisi è sentita soprattutto in Europa, nel resto del mondo si sente un po’ meno. Certamente la scelta politica fatta a suo tempo non ha premiato il karting in Europa, invece nel resto del mondo stanno dando risultati positivi i regolamenti creati ad hoc per il proprio paese. Forse è bene fare un po’ di autocritica a livello europeo piuttosto che generalizzare, e soprattutto proporre un kart molto più semplice.”

– Soddisfatto della prima stagione che ha visto la promozione di WSK Promotion anche per i Campionati CIK-FIA oltre a quelli del WSK?

“Direi che l’accordo fra CIK-FIA e WSK Promotion è stato un fatto molto positivo, e a livello organizzativo si sono già visti gli effetti. Spero che venga aumentata la possibilità a WSK Promotion di intervenire maggiormente e entrare ancor di più nella fase organizzativa e regolamentare degli eventi. Siamo stati sempre molto soddisfatti delle gare WSK, contiamo ora di poter tornare a casa ugualmente soddisfatti anche dopo ogni gara della CIK-FIA.”


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/01/CRG_Giancarlo_Tinini_KSP_0245.jpg La stagione CRG in un’intervista al presidente Giancarlo Tinini